Adesso non ditemene di tutti i colori amici della cdl...ma ho appena terminato di ascoltare il berluska ad excalibur....ragazzi gli manca solo l'aureola azz......![]()
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Adesso non ditemene di tutti i colori amici della cdl...ma ho appena terminato di ascoltare il berluska ad excalibur....ragazzi gli manca solo l'aureola azz......![]()
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Originally posted by pensiero
Adesso non ditemene di tutti i colori amici della cdl...ma ho appena terminato di ascoltare il berluska ad excalibur....ragazzi gli manca solo l'aureola azz......![]()
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Al prossimo concilio Vaticano lo
proclamo PAPA SILVIO I![]()


...non politico parlare di politica, senza nascondersi e senza paure; le "aureole", ahimè, le avete viste solo voi.
Le stesse che vedete brillare intorno alla testa di Saddam, Castro, Arafat, e che vedevate tanti anni fa sulle teste di Stalin, Hitler, Mussolini, Marx, Mao, Kennedy, Chè, Ho Ci Min....basta, non cedo più, accecato da tante aureole brillanti.
saluti


Originally posted by mustang
...non politico parlare di politica, senza nascondersi e senza paure; le "aureole", ahimè, le avete viste solo voi.
Le stesse che vedete brillare intorno alla testa di Saddam, Castro, Arafat, e che vedevate tanti anni fa sulle teste di Stalin, Hitler, Mussolini, Marx, Mao, Kennedy, Chè, Ho Ci Min....basta, non cedo più, accecato da tante aureole brillanti.
saluti
mustang, se ti riferisci a me hai sbagliato completamente indirizzo, e lo sai bene......guarda a me il berluska a furia di sentirgli dar contro è diventato perfino simpatico come persona, tralascio a livello politico da cui mi aspettavo tutt'altro e questo sono sicura lo pensi anche tu....colpa o non colpa sua io questo non lo so fattosta che il coraggio di agire che era una delle prerogative per cui molti gli hanno dato il voto, si è squagliato come neve al sole, tralasciando cmq questo, a me ieri sera, a parte le spiegazioni puntigliose sull'affaire Sme, mi è sembrato davvero un martire......diciamocelo francamente non lo è nel modo più assoluto....e credo che la trasmissione a livello d'immagine gli abbia fatto più male che bene anche se le sue intenzioni erano tutt'altro....quell'aria di vittima non gli si addice......mi sbaglierò ma io la penso così.....


...cara pensiero che non ce l'avevo affatto con te, che ti sei limitata a gettate il sasso nello stagno, ma con la puzza che il tuo sasso ha mosso.
Facciamo una cosa: mandiamo a quel paese gli amici leghisti, gli ex dc che stanno con noi, e se vuoi pure Fini.
Poi ci mettiamo a fare le riforme.
Pensi che ce l'avremmo, la maggioranza?
Non è mica facile mettere d'accordo tante persone provenienti da tanti partiti, tutti con le loro storie belle e brutte, i loro scheletri negli armadi, le loro abitudini, i loro antichi e più recenti legami d'affari.
In un paese, per quanto ne so io, l'unico, che in meno di dieci anni ha avuto un governo legittimo (Berlusconi) buttato via da un gruppo di magistrati e dopo di questo due governi Dini "diretti" dal capo dello Stato, quello del Quirinale, un altro governo legittimo (Prodi) fatto fuori da D'Alema allineato e coperto dietro Cossiga (D'Alema, quello che vorrebbe ma non può), i due governi Amato, il cambio del leader dell'opposizione (Amato con Rutelli), un nuovo ed ancora legittimo governo Berlusconi.
Ed ancora, il ripetersi del tentativo di scippare gli elettori del loro Governo, con l'aiuto di parte della magistratura.
Bè, un paese che permette questi scempi alla propria sovranità popolare, che al Parlamento preferisce le piazze, è difficile da governare.
A proposito: attendo da tempo un intervento duro e chiaro da parte di uno degli aeroplanini, quello tanto preso dal futuro ecologico del pianeta e quindi del territorio nazionale, sui "maleodoranti" problemi di Napoli e dintorni.
saluti


L'unica intervista in ginocchio che ho visto sul serio...fu quella del militante Santoro a Rutelli, prima delle elezioni perse dai rossi. Quando Santoro invitò il suo Signore a difendere la damigella "libertà di informazione" dal conflitto di interessi Berlusconiano nel caso, per lui malaugurato, che il popolo sovrano rifiutasse altri cinque anni di malgoverno delle sinistre e di okkupazione militare della RAI da parte degli agit-prop ulivisti e comunisti nei punti chiave dell'informazione pubblica.
"Ce lo giuri!" disse Santoro al suo Rutelli, come il vassallo innanzi al Signore, quando offre i suoi servigi in cambio della protezione.
Shalom!


Santoro, stia punito!
(quest'uomo una volta aveva l'aureola, ora non c'è più)


Sostieni quindi che Berlusconi dal punto di vista morale, politico e storico sia superiore a Kennedy?Originally posted by mustang
...non politico parlare di politica, senza nascondersi e senza paure; le "aureole", ahimè, le avete viste solo voi.
Le stesse che vedete brillare intorno alla testa di Saddam, Castro, Arafat, e che vedevate tanti anni fa sulle teste di Stalin, Hitler, Mussolini, Marx, Mao, Kennedy, Chè, Ho Ci Min....basta, non cedo più, accecato da tante aureole brillanti.
saluti
Padania libera fino all'indipendenza


Una precisazione: Berlusconi è stato buttato via da Bossi e Buttiglione dopo gli scioperi per i tagli alle pensioni. I magistrati non c'entrano niente.Originally posted by mustang
...
In un paese, per quanto ne so io, l'unico, che in meno di dieci anni ha avuto un governo legittimo (Berlusconi) buttato via da un gruppo di magistrati
Prova a informarti meglio, se non è vero.
giovedi , 22 dicembre 1994
sfiducia al governo Berlusconi. ieri la discussione in Parlamento. nel suo discorso Bossi spiega la sfiducia e accusa il presidente del consiglio
Bossi: finisce la 1a Repubblica
Spiega le ragioni della sfiducia e accusa il capo dell'esecutivo: non sei l'uomo della Provvidenza
Maroni: così Silvio è riuscito a ricompatt are i lumbard
ROMA . "Mi assumo la responsabilità di porre fine alla Prima Repubblica", proclama solennemente Umberto Bossi, sillabando le lettere, nell'aula di Montecitorio, pri ma di annunciare al Cavaliere: "La Lega le toglie la fiducia". I bossiani doc si alzano in piedi, al grido di: Bossi, Bossi, mentre dai banchi di An e di Forza Italia gridano: Giuda, Giuda. "Oggi non finisce la Prima Repubblica, finisce la Lega", gli risponde, nel suo intervento, Gianfranco Fini, coordinatore di An. Al banco del governo, alla sinistra del Cavaliere, nemico giurato del leader del Carroccio, siede, impassibile, livido in volto, il ministro dell'interno Roberto Maroni. "Ero lì, e m i sono sentito un estraneo", confida poco dopo Bobo, visibilmente contrariato. Luigi Negri, segretario dei lumbard, leader dei dissidenti, è molto preoccupato per l'esito della crisi. "Se si va alle elezioni in primavera . spiega Negri alla buvette . la Lega rischia di sparire". Maroni, gli viene chiesto, ritiene che il gruppo parlamentare del Carroccio rischia di passare dai 17O deputati e senatori di inizio legislatura a una trentina di persone. Negri: "Forse Maroni è un pò ottimista". Anche p erchè la diaspora continua: ieri, un deputato (Raul Lovisoni) e due senatori (Maria Grazia Siliquini e Maria Grazia Cormegna), hanno abbandonato il Carroccio. Al congresso, che Bossi ha convocato per l'11 e il 12 febbraio, se i giochi non saranno ancora fatti, i dissidenti daranno battaglia, per opporsi a un governo col Pds. Ieri Bossi ha vissuto una delle giornate più belle della sua vita. "Da mesi . racconta uno dei fedelissimi . l'idea di demolire Berlusconi era diventata, per lui, una vera e propria ossessione". All'assemblea federale di Genova, svoltasi due mesi fa, i "maroniani" erano riusciti a convincerlo ad aprire la crisi solo dopo l'approvazione della finanziaria ma Umberto non è riuscito a mantenere il segreto, e l'ha annuncia ta con un mese di anticipo. Ieri, nel suo intervento, Umberto ha descritto i suoi partner di governo, Fini e Berlusconi, come dei pericoli pubblici, che potrebbero essere tentati di dar nuovamente vita a una Camera dei fasci e delle corporazioni. "Lei . ha detto rivolgendosi a Berlusconi . non è un uomo della Provvidenza, tutt'altro". Il Cavaliere non ha rispettato i patti, il suo governo è stato un fallimento completo, perchè non ha combinato nulla. "Quindi . dice Bossi . la Lega le toglie la f iducia". I deputati leghisti gridano: Bossi, Bossi. Dai banchi di Forza Italia e di An sale un grido corale: Giuda, Giuda. Poco dopo, nel Transatlantico, Bossi, la superstar della giornata, per gli amici, Pds e Popolari, e per i nemici, i suoi ex par tner della maggioranza, spiega: "Non si illudano, non ci saranno elezioni anticipate, questa legislatura sarà molto lunga". Bobo Maroni, dopo il discorso di Berlusconi, che accusa Bossi di tradimento, esce irritato dall'aula di Montecitorio, e si a vvia verso la buvette, per prendere un caffè. "Dal punto di vista politico, il discorso di Berlusconi ha avuto il risultato di ricompattare la Lega", dichiara il ministro. Questa frase, un pò sibillina, viene interpretata, da alcuni, come una specie di necrologio della dissidenza interna, capeggiata proprio da Bobo. Insomma, la nuova corrente, nata lunedì sera, al Bologna, si scioglie, tutti tornano all'ovile, e Bossi continua a essere il padre padrone della Lega? No, non è così. "Noi andiamo av anti, il dibattito interno continua", ci spiega Luigi Negri, uno dei capi della fronda interna. E Bobo Maroni, poco dopo, chiarisce: "Ho solo detto che un attacco esterno così forte può ricompattare la Lega. In passato, almeno, è sempre successo così . Noi siamo impegnati in un dibattito interno molto impegnativo, e anche aspro, sulla linea da seguire: si tratta di decidere se entrare in un governo col Pds, o col Polo delle libertà, eventualmente allargato ai Popolari. Se il leader della Lega vie ne attaccato frontalmente da un nemico esterno scatta un riflesso di solidarietà, e questo rende tutto più difficile, soprattutto se si va, come sembra, verso le elezioni. In passato Bossi, nei momenti di scoramento, di malessere, provocava ad arte attacchi contro di lui, proprio per cercare di ricompattare la Lega, e in genere la manovra gli riusciva. Comunque noi continueremo il dibattito interno, perchè vogliamo cercare di trasformare la Lega in una seria forza di governo". Ieri sera i "con giurati" si sono riuniti in una trattoria di Trastevere, assieme a Bobo, e hanno fatto un pò di conti: in questa legislatura, la Lega ha già perso 16 deputati e 4 senatori. "Se si entrasse in un governo col Pds, il nostro gruppo parlamentare si dimezzerebbe", spiega Luigi Negri. Nel frattempo i dissidenti sono saliti a 60.


...non ho sostenuto niente.
O sei tra coloro che amano mettere nella testa altrui le cavolate che hanno nella propria?