Mamma mia che bella coppietta..............![]()
B.


Mamma mia che bella coppietta..............![]()
B.


Roberto Di Fede
IL ROSSO & IL NERO
Gli affari di Berlusconi con i “comunisti”.
Una cooperativa rossa per la Fininvest.
Le relazioni pericolose di Armando Cossutta.
Una cooperativa rossa per Berlusconi • Dietro le quinte di Movicoop: affari e politica • I tentacoli della “holding rossa” • Da Leonid Breznev a Ar- mando Cossutta • I commercialisti Ceserani; il banchiere Nerio Nesi; lo spione Francesco Pa- zienza • Un cossuttiano molto speciale: Giuseppe Stante • Gli affari della Fininvest nella patria del “comunismo” • Editoria, comunisti e massoni in Sardegna: l'affarista-politico Nicola Grauso • Gli “errori tecnici” di Rifondazione comunista in Par- lamento![]()
Corrado De Cesare
IL FASCISTA DEL DUEMILA
Le radici del camerata Gianfranco Fini
Le radici fasciste del camerata Gianfranco Fini, in un’antologia di suoi scritti e dichiarazioni dal 1985 al 1994. «Cari camerati, il Msi rivendica il proprio diritto di riferirsi al fascismo» (1988). «Il fascismo è una visione spiritualistica, non materialistica dell’uomo» (1989). «Siamo i fascisti, gli eredi del fascismo, il fascismo del Duemila» (1991). «Dopo quasi mezzo secolo, il fascismo è idealmente vivo» (1992). «Mussolini è stato il più grande statista del secolo» (1994). Poi, col primo governo berlusconiano, la tempestiva conversione “democratica”...
Le ultime parole famose del camerata Fini: «Per essere di nuovo determinante, il Msi deve saper essere anche figlio di puttana» [Luglio 1991]. «Non occorre impostare un rilancio del Msi su una operazione di ridefinizione ideologica: tutti quanti diciamo che siamo i fascisti, gli eredi del fa- scismo, i post-fascisti, o il Fascismo del Due- mila» [Luglio 1991]. «Ai combattenti della Decima Mas, espressione più alta del valore dei nostri soldati, va il cameratesco saluto di tutto il Msi... Ognuno di voi, e con voi tutti i combattenti delle Forze Armate della Rsi, rappresenta la prova che chi è vinto dalle armi ma non dalla storia è destinato a gustare il dolce sapore della ri- vincita... Dopo quasi mezzo secolo, il fascismo è idealmente vivo...» [Maggio 1992]. «Mussolini è stato il più grande statista del Secolo» [Settembre 1992]. «Alleanza nazionale non è e non vuole essere un nuovo partito [ma] una confederazione di cui il Msi è il centro motore... L’identità è un passato che ha la capacità di diventare futuro, è memoria storica che costruisce l’avvenire» [Dicembre 1993]. «Mussolini è stato il più grande statista del Secolo... Ci sono fasi in cui la libertà non è tra i valori preminenti![]()
Lucio Giunio Bruto
CICCIOBELLO DEL POTERE
Francesco Rutelli politicante in carriera
Gli anni di apprendistato nel Partito radicale come cocco di Pannella; il riciclaggio nei Verdi e la caccia alle poltrone; l'arrampicata al Campidoglio e la crociata per le Olimpiadi 2004...
A colpi di opportunismi, spregiudicatezze e aria fritta, la travolgente carriera di un mediocre politicante. Passato dalle lotte contro la fame nel mondo agli appetiti dei palazzinari romani, dalle campagne anticlericali alle genuflessioni in Vaticano, dal- l'antimilitarismo ai campi di golf, dal Mahatma Gandhi all'avvocato Cesare Previti.
l’arrampicata al Campidoglio e le genuflessioni in Vaticano, infine la lesta svolta moderata e il balzo alla leadership del centro-sinistra: tra opportunismi, disinvolture e aria fritta, l’irresistibile scalata di Francesco Rutelli politicante in![]()
IL COMPAGNO MASSIMO
Corrado De Cesare [a cura di]
Quando D’Alema era comunista, 1975-1990
Prefazione di Giorgio Galli
Un'antologia degli scritti e dei discorsi di Massimo D'Alema dirigente del Partito comunista italiano, 1975-1990
e assertore dell’italo-marxismo di scuola togliattiana, dal 1975 al 1990. Il D’Alema comunista che poi, dopo la caduta del muro di Berlino, con una repentina metamorfosi è approdato a un banalizzato e acritico liberalismo
«Il nostro “principio” è la critica dell'oppressione dell'uomo sull'uomo, l'idea del socialismo, la ne- cessità della rivoluzione nell'Occidente, il marxismo. È in nome di questo principio, libero da in- crostazioni dogmatiche, che noi oggi critichiamo le contraddizioni del “socialismo reale”. Non per negarlo, ma perché possa affermarsi nelle con- dizioni del mondo attuale![]()


In Origine Postato da cciappas
E CHE SE NON FOSSE A CAPO DEL PARTITO DI MAGGIRONZA LE FREQUENZE IN REGIME DI MONOPOLIO GLIELE AVREBBERO TOLTE???
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A parte il regime di monopolio, che NON esiste, per il resto concordo con te. Se le sinistre potessero, farebbero un "esproprio proletario" delle tv di Silvio.
Se non lo fanno e' solo perche' gli manca la forza per farlo (vedi esito disastroso del referendum espropriatore di qualche anno fa).
.... e a casa mia questo si chiama pericolo di regime![]()


In Origine Postato da Antonello
Basta pensare alla serie di leggi salvacorrotti che è riuscito a fare approvare, al lodo maccanico che vorrebbe far approvare e alla reintroduzione dell'impunità parlamentare.
Leggi contro i comunisti? Mai vista una![]()
Scusa, ma quelle che hai appena citato (che servono per ostacolare le toghe rosse) cosa sono ?
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il culo? ma chi? socci ??In Origine Postato da antonio
leggi per pararsi il culo..perche' ha la coscienza sporca...


Leggi per respingere l'assedio dei rossiIn Origine Postato da antonio
leggi per pararsi il culo..perche' ha la coscienza sporca...![]()


In Origine Postato da Antonello
Veramente io intendevo quelle che fanno divieto di mangiare i bambini..... E magari anche questa:
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Arriveremo anche ai libri, arriveremo anche ai libri
Entro un anno l'assedio rosso sara' respinto... e allora passeremo alla controffensiva
Cari sinistri, sfogatevi ora perche' quando sara' il momento, come anticipo' il buon Cesare,: "Non faremo prigionieri"![]()
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[QUOTE]In Origine Postato da damps
"1
Silvio Berlusconi
possiede tre reti televisive importanti
con audience pari o superiori alla RAI"
E allora ? Vuol dire che e' bravo.
"2.
Controlla con la sua maggioranza parlamentare
e con la netta maggioranza in cda (4a1) la RAI,
da cui ha fatto espellere gli unici giornalisti
famosi fuori coro."
Purtroppo non e' vero. Ballaro', il tg3, la maggioranza dei servizi dall'Iraq, ecc, ecc dimostrano che il lavoro di pulizia e' appena cominciato
"se il banana fosse uno statista.....
non saremmo ridotti ad essere lo zimbello
d'Europa....
e questo non è un se......
mai era successo che un uomo politico
italiano fosse trattato
come Silvio Berlusconi..
aspetto la tua risposta paradossale..."
Cosa me ne frega dell'europa, se siamo amici degli States ???!!!![]()


Cosa me ne frega dell'europa, se siamo amici degli States
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compagni di merende?? l'ultima in irak..... dove la prossima???![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Mi sa che l'ingenuo sei teIn Origine Postato da Antonello
Ahahahah, ingenuotto. Un professore dei libri può fare anche a meno. Bastano gli appunti.....![]()
"Libri marxisti" e' inteso in senso lato: in realta' si intende "fuori il marxismo dalla scuola (cioe' dall'educazione dei giovani)". Anche i professori che usano la cattedra come un palco da cui fare politica, dovranno essere rimossi. La parita' scolastica e' solo un primo, cauto passo in questa direzione![]()