condivido in gran parte. Ho qualche dubbio sul rifiuto netto del nazionalismo, e per parte mia ci sarebbe da sottolineare di più (anche se è implicita) l'esclusione dei non-europei dall'Europa etnofederale.Originally posted by Il Patriota
Breve ma efficace carta di identità degli etno-nazionalisti/federalisti padano-alpini e della loro "Ideologia".
Per chiarire una volta per tutte:
Crediamo in un'Europa costruita su base etno-federale , dove cioè siano riconosciuti polititicamente i vincoli oggettivi e inderogabili (etnici, linguistici, culturali) che legano il cittadino alla propria particolare comunità d'appartenenza, definita "nazione". Crediamo nella priorità della tradizione sul progresso, quindi nei valori biologici (vita, famiglia, differenze, natura) in opposizione alla follia nichilista dei cd. diritti civili. Crediamo nell'insostituibile valore sociale della religione e nella fattispecie del cristianesimo. Crediamo nella legittimità della proprietà privata nei limiti della morale, in funzione comunitaria e nel contesto di supremazia del politico sull'economico. Come vedi non possiamo essere etichettati come fascisti in quanto aborriamo lo stato nazione celebrato dalle camicie nere e ogni forma di nazionalizzazione calata dai vertici che deroghi ai diritti delle autentiche comunità storiche e sociali, ma di certo siamo agli antipodi del pensiero globale incentrato sulla deregolata emancipazione sociale ed economica dell'atomo individuale.
saluti etno-tradizionalisti




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