1) Hai preso in considerazione solo le realtà urbane (anzi la realtà urbana, visto che parli di Shanghai), che rappresentano, anche se si tratta di decine di milioni di persone, solo una minima parte della popolazione cinese. Nelle zone rurali del paese invece vive la stragrande maggioranza dei cinesi, centinaia di milioni, che, come il progresso insegna, presto o tardi si urbanizzeranno, pretendendo di conseguenza macchine, grattacieli, vestiti, strade, metrò, aerei, ecc. Se gia oggi Shanghai è sterminata immaginati come può diventare in capo a qualche decina di anni, con tutte le conseguenze del caso.Originally posted by aussiebloke
Hmmm, dissento in parte su alcuni punti:
1) Riguardo allo sviluppo cinese in Cina:
Shanghai e' molto piu' "occidentale" di Londra
(ho lavorato in entrambi i posti).
Per occidentale intendo non solo il modo di lavorare
(molto piu' padano-germanico che afro-terronico), ma anche lo stile di vita
in genere (modo di vestire, tempo libero, hobbies, turismo), le infrastrutture
(grattacieli, shopping centres, strade, metro, aerei), ecc.
Buon per loro. Cosa vuoi fare, bombardarli perche' non hanno i capelli biondi?
L'emigrazione cinese all'estero si e' molto ridotta negli ultimi 10 anni.
Anzi, se consideri il numero di emigrati in rapporto
al numero di abitanti, e' quasi zero. Ci sono solo ancora un po'
di ricongiungimenti familiari causati dall'emigrazione
durante la crisi degli anni '70-'80.
Anche il boom demografico all'interno della Cina e' ormai sotto controllo
(anche la legge sul figlio unico e' stata rilassata).
2) Se comprano aziende all'estero e' perche', uno, hanno i soldi e l'interesse a farlo
(se un padano offre di piu' si faccia avanti) e, due, perche'
poi sanno gestire con profitto quello che comprano
(a differenza degli afro-terron-assistenzializzati).
3) "Il modello di sviluppo occidentale sarebbe insostenibile se venisse esteso all'intera umanità,
ma anche solo ad una parte di essa (oggi il 20% dell'umanità consuma l'80% delle
risorse). Non ci sarebbero risorse sufficienti."
Qui dissento al 100%. Le "risorse" non sono un bene fisso. Si producono anche loro.
Il petrolio e i minerali si estraggono, l'energia si produce, la carta si produce,
il grano anche, ecc ecc. Ci sono ancora enormi margini di incremento
nella produzione di ogni materia prima (energia inclusa).
E' vero che il 20% del mondo consuma l'80% delle risorse ma produce anche l'80% delle risorse.
Se il resto del mondo avesse lo stesso sviluppo, si userebbero
piu' risorse ma si produrrebbero anche piu' risorse (e con piu' efficienza).
Non puoi confrontare quanto si consumerebbe domani con quanto si produce oggi.
In altre parole, e' vero che la Cina sviluppata consumera'
piu' metalli, energia, grano, ecc, ma non li toglie a noi, perche'
produrra' anche piu' metalli, energia, grano, ecc, e con piu' efficienza.
Ci sono solide statistiche che dimostrano che e' sempre stato cosi' quando
c'e' stato lo sviluppo dei paesi occidentali.
Io non vorrei borbandarli perchè non hanno i capelli biondi ma preferirei rimanessero nelle loro campagne con la loro economia di sussistenza.
I dati specifici sull'immigrazione cinese non li conosco, mi informo se quello che affermi è vero e poi ti dico.
Per quanto riguarda la legge sul figlio unico può essere che sia stata "rilassata" forse perchè si è rivelata, in parte, fallimentare. Ho letto che il controllo sul suo rispetto veniva attuato efficacemente solo nei grandi centri urbani, mentre nei paesini e nei villaggi (dove vive la stragrande maggioranza della popolazione) era fallimentare. Inoltre può aver pesato anche il fatto che questa legge induceva a sopprimere questo unico figlio se nasceva femmina, col conseguente peso morale che si portava appresso e lo squilibrio demografico che provocava.
2) Preferirei che le aziende rimanessero in mano agli occidentali altrimenti potrebbe arrivare il giorno in cui saremo noi i più deboli. Sai com'è, non vorrei che mio figlio dovesse correre il rischio di dover emigrare in Cina.
3) Non hai considerato che un tale incremento di produzione comporterebbe anche un conseguente enorme aumento di inquinamento (anche se si migliorasse l'efficienza).
E poi mi dici da dove prenderanno il petrolio, i metalli, gli elementi chimici di base, il cemento. ecc. questi mica si producono, questi si estraggono.
In definitiva mi auguro che tu abbia ragione ma ne dubito proprio molto.
Per ultimo volevo aggiungere una cosa: non so se avete notato che in tempi recenti, come d'altra parte durante tutto il corso della storia, la maggioranza delle malattie infettive e delle epidemie provenivano dall'estremo oriente!?




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