Caro Calvin, da me ingiustamente accustato circa un anno fa di essere un pollista (talvolta anche il Presidente sbaglia, pur se per sua natura in misura di gran lunga inferiore ai pollisti) le sue considerazioni sono eccellenti.Originally posted by calvin
il mio amato presidente, Brunik il grande, nella sua infinità onestà e anche nel suo entusiasmo giovanile che lo caratterizza, ha visto due dati diversi fra loro, il primo politico immediato, la cdl perde in alcune realtà importanti dell'amministrazione italiana, Roma, il Friuli e Pescara. Il secondo, a mio avviso mediatamente politico magari: guadagna voti, quattocentomila, mi pare stando ai dati del ministero rispetto alle precedenti amministratrive. Il caso più eclatante è quello per l'appunto del Friuli dove la Cdl prende più voti della sua candidata che perde proprio rispetto alla coalizione. Ho visto che c'è un grande malumore verso Forza Italia e An, ma la mia impressione è che sia stata proprio la Lega a far mancare voti alla Guerra, dopo aver letto le dichiarazioni a proposito del segretario della sezione del Carroccio dove la Guerra è inscritta. Allora perchè la maggioranza è sull'orlo della crisi di nervi, come recita giustamente metapapero? Per colpa di Berlusconi, ma non per le ragioni, mio presidente, che tu anche indichi, che so i processi contro di lui, ma per il ruolo dominante che egli estende sulla coalizione e che riduce tutti a comparse. Questo indipendentemente dai risultati del governo che io vedo in chiaroscuro e non meravigliosi, quelli solo Brunik può averli, o nettamente negativi.
Il problema della crisi di nervi della maggioranza sono le frustrazioni che gli alleati maturano nei confronti del leader, Brunik tu puoi capire questo meglio meglio di tutti, perchè ne sei oggetto costante da parte dei tanti che ti invidiano.
E le hanno Bossi e le hanno Fini perchè si accorgono, aihnoi, che la loro tela è debole in confronto a quella di Berlusconi e se mi permettete anche dell'Udc. In realtà intorno a Berlusconi si costituisce un'area moderata che mal sopporta la Lega e An e che vorrebbe sbarazzarsene il prima possibile in due fasi. Lega e An sono furiosi per questa situazione e Berlusconi invece vorrebbe tenere gli uni e gli altri. C'è un post di Willy sul forum della Cdl che recita "amici pollisti perchè non vi liberate di Berlusconi?" . Perchè caro Willi, Berlusconi è il punto di equilibrio senza di lui la sinistra vincerebbe perchè la coalizione andrebbe in mille pezzi. E la sua assenza conta sul piano amministrativo tant'è che i candidati che non sono legati a lui stramazzano. Questo An e lega lo hanno capito e ora devono scegliere se andare soli e la Lega avrebbe qualche opportunità in più, o restare soffocati per le loro manifeste inadeguatezze alle esigenze del paese come si capisce dalle loro stesse candidature: la Guerra, Moffa, la Beccalossi.
Questa situazione critica della coalizione ha trovato pretesto nelle sconfitte dai grandi centri. Ma non fatevi illusioni, a cominciare dal mio venerato Presidente! L'elettorato non da nessun segnale di spostamento sul piano nazionale e se Berlusconi riesce a tenere unita la coalizione, indipendentemente dall'operato del suo governo, che ripeto è discutibile, rivince. Il perchè poi lo spiego un'altra volta.
Aspetto però con ansia di conoscere i motivi della supposta invincibilità di una coalizione che, unita e nel suo momento di massimo fulgore, ha dimostrato di non saper superare il 45% dei voti alla camera e del 42% al senato, molti dei quali in buona fede convinti che grazie all'ingegno ed alle eccezionali qualità del mio collega avremmo goduto di miracolosi tagli delle tasse e ritmi di crescita vorticosa.
E per quanto riguarda la tenuta a livello nazionale del centrodestra, mi duole rilevare che lei non segue con sufficienza il "Termometro Politico".
Si colleghi a questo thread e ci ragioni sopra.
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=50594
Il recupero del 6% medio dei consensi da parte del centrosx alla coalizione di governo era già stato rilevato a livello nazionale dai principali istituti di sondaggio (Abacus e SWG), istituti che avevano anche esattamente previsto l'esito delle elezioni a Roma e in Friuli.
L'ultimo sondaggio ABACUS dava in testa il centrosx al maggioritario per 52-44, guarda caso lo stesso esito medio dei ballottaggi, che non hanno fatto altro che adeguarsi al clima generale di sbaraccamento della CDL.
Mi spiace rilevare che per le prossime elezioni politiche pertanto la CDL non ha alcuna possibilità di vittoria, indipendentemente dal ritorno di Prodi, che comunque darebbe la mazzata definitiva alle residue ambizioni.
Certo, da qua al 2006 tutto puo' accadere, ma la situazione attuale è questa e non vedo proprio come potrà migliorare, visto che le mirabolanti promesse non saranno mantenute (come del resto era ampiamente scontato).
Nel 2006 il mio collega prometterà ancora molto, si glorierà di successi mai conseguiti, ci metterà ancora una volta in guardia dal pericolo rosso. Ma avrà 70 anni e un elettorato che ormai ha imparato a conoscere i suoi vistosi limiti, e avrà potuto paragonare due governi : il govero "komunista illiberale" e il "governo del cambiamento". Scoprendo che il cambiamento c'è stato, sì, ma in peggio.




Rispondi Citando
!
