In Sicilia è finita 7-5 per il centrosinistra. Due anni fa era 61-0 per il polo.
In Friuli + 15% Larghe vittorie a Brescia, Pescara, Udine.
Il centrodx si consola con una vittoria risicatissima nel paesotto di Sondrio e una vittoria sotto le aspettativa a Vicenza.
C'è gente nel Polo che comincia a lamentarsi di Berlusconi. AN e UDC in rivolta.
E ti credo: li sta portando alla disfatta, lui e i suoi cacchio di processi. Speriamo non lo mollino mai, con uno così le politiche saranno un gioco da ragazzi per l'Ulivo.
Pensare aglki italiani, mica ai giudici, Berlusca, che hai deluso tutti.
Lunedì 9 Giugno 2003, 19:21
Elezioni, netta vittoria del centrosinistra. Dopo voto governo atteso da verifica, pensioni
Di Paolo Biondi
ROMA (Reuters) - I ballottaggi delle elezioni amministrative più i risultati delle Regionali in Friuli e Val d'Aosta indicano una netta vittoria del centrosinistra. Ma è sulla verifica di governo che si concentrano ora le attenzioni ed ai suoi temi, ad iniziare da quello della riforma delle pensioni.
I primi commenti disponibili sono stati quelli dei leader dell'opposizione parlamentare che inneggiano alla vittoria, come il leader Ds Piero Fassino che addebita la sconfitta del centrodestra nel Nord all'asse tra il leader leghista Umberto Bossi ed il ministro dell'Economia e delle finanze Giulio Tremonti.
Nella maggioranza Bruno Tabacci, leader dell'Udc, in un'intervista a Reuters, chiede al governo di puntare ora su riforme strutturali ad iniziare dalle pensioni.
Per ciò che riguarda questo capitolo, un tecnico del governo aveva nel pomeriggio detto a Reuters: "Il ministro leghista del Welfare Roberto Maroni dice che la delega previdenziale all'esame del parlamento non si tocca; Udc e An premono per un intervento più incisivo, Forza Italia è spaccata. A seconda di quale forza prevarrà si decide la partita. Se la Lega dovesse indebolirsi il capitolo si riapre, altrimenti si resta fermi".
Parole puntualmente confermate da Tabacci: "Non basta rendere estensibile il Patto di stabilità, ma bisogna affrontare nodi strutturali e riforme, quale quella delle pensioni, che in Europa riguardano noi, ma non solo: anche altri Paesi".
Secondo l'esponente centrista la maggioranza deve rilanciare la sua azione "tanto più che siamo alla vigilia del semestre di presidenza dell'Ue".
"Non possiamo continuare a inseguire il processo di Milano o l'immunità di qualche parlamentare... dobbiamo essere in grado di affrontare i temi complessivi del Paese", ha detto ancora Tabacci.
Dopo l'Udc i più critici verso gli errori della maggioranza sono gli esponenti di An, che per primi hanno chiesto una verifica nella coalizione di governo.
"E' stata una sconfitta della Casa delle libertà: il secondo tempo di una partita della quale il primo avevamo visto a Verona", ha detto il capogruppo di An al Senato, Domenico Nania.
"La verità è che ci vogliono candidati scelti unitariamente perché solo così la coalizione si può presentare unita" ha aggiunto Nania con evidente riferimento alla situazione friulana.
Il capogruppo di Forza Italia a Strasburgo, Antonio Tajani ha negato invece "che il voto abbia un valore politico e che possa avere ricadute sulla verifica di governo".
Stessa tesi sostenuta dal portavoce Azzurro Sandro Bondi. Ma il vicepresidente della Camera Alfredo Bondi definisce queste affermazioni da "apparato", e attacca anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (che ha parlato di "sconfitta in trasferta") dicendo che la perdita di certi valori che ci hanno fatto vincere fanno capire che si può cominciare a perdere".
I ballottaggi siciliani hanno ribaltato la previsione che era stata fatta due settimane dall'ex ministro dell'Interno e leader di Forza Italia Claudio Scajola: aveva parlato di un 7 a 5 nelle province a favore del centrodestra (dichiarazione che aveva fra l'altro provocato una dura polemica degli esponenti del centrosinistra con i tg Rai). C'è sì il 7 a 5, ma a favore del centrosinistra. Vittorie del centrosinistra anche nei comuni di Brescia, Pescara e Udine. Il centrodestra si rifà con la vittoria sul filo di lana a Sondrio e quella, molto più larga, del candidato leghista a Treviso.




Rispondi Citando
3
8
