Di sicuro a loro nn dispiacciono le politiche socioeconomiche dell'attuale governo, visto che lo appoggiano.In origine postato da cornelio
Un paio di domande: cosa intendete per comunitarismo ed economia sociale di mercato?
Grazie.
Saluti
Franzele


Di sicuro a loro nn dispiacciono le politiche socioeconomiche dell'attuale governo, visto che lo appoggiano.In origine postato da cornelio
Un paio di domande: cosa intendete per comunitarismo ed economia sociale di mercato?
Grazie.
Saluti
Franzele


Questa domanda meriterebbe una trattazione molto estesa. Tuttavia, cercando di essere sintetici, si può dire che il comunitarismo ritiene che la persona umana si realizzi pienamente nell'ambito dei rapporti non utilitari che riesce ad instaurare nelle diverse comunità con cui entra in contatto nella propria esistenza (es. famiglia, popolo/nazione etc.). L'economia sociale di mercato riconosce il diritto di proprietà privata, la libera impresa e la legittimità il profitto, ma promuove i principi di sussidiarietà e solidarietà, nonchè di una giustizia sociale da ottenersi attraverso la partecipazione dei gruppi intermedi ai processi decisionali.In origine postato da cornelio
Un paio di domande: cosa intendete per comunitarismo ed economia sociale di mercato?
La mente del sapiente si dirige a destra
e quella dello stolto a sinistra.
(Ecclesiaste 10, 2)
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Ma mi sai spiegare come mai in due anni di governo nessuna delle vostre istanze è stata presa in considerazione dall'esecutivo?In origine postato da krentak
Questa domanda meriterebbe una trattazione molto estesa. Tuttavia, cercando di essere sintetici, si può dire che il comunitarismo ritiene che la persona umana si realizzi pienamente nell'ambito dei rapporti non utilitari che riesce ad instaurare nelle diverse comunità con cui entra in contatto nella propria esistenza (es. famiglia, popolo/nazione etc.). L'economia sociale di mercato riconosce il diritto di proprietà privata, la libera impresa e la legittimità il profitto, ma promuove i principi di sussidiarietà e solidarietà, nonchè di una giustizia sociale da ottenersi attraverso la partecipazione dei gruppi intermedi ai processi decisionali.


Che hanno fatto il Bignami d'"Area"? Non pensi che il comunitarismo perfetto sia in contraddizione con la proprietà privata (ovviamente dei mezzi di produzione e distribuzione della ricchezza, almeno da quando assumono importanza strategica per il popolo/nazione, nonchè delle strutture finanziare che stanno a monte di questi)? A meno che non si voglia intendere il comunitarismo come un obolo, obbligatorio per legge, da versare alla comunità (io lo chiamo "tasse e imposte"), non pensi che la "piena realizzazione nell'ambito dei rapporti non utilitari" presupponga come garanzia l'essere interprete (il migliore possibile) e non proprietario della propria funzione nella comunità? A parte ciò, c'è qualcuno che sa dirmi qualcosa di suo sul Babbo Natale di cui poc'anzi?In origine postato da krentak
Questa domanda meriterebbe una trattazione molto estesa. Tuttavia, cercando di essere sintetici, si può dire che il comunitarismo ritiene che la persona umana si realizzi pienamente nell'ambito dei rapporti non utilitari che riesce ad instaurare nelle diverse comunità con cui entra in contatto nella propria esistenza (es. famiglia, popolo/nazione etc.). L'economia sociale di mercato riconosce il diritto di proprietà privata, la libera impresa e la legittimità il profitto, ma promuove i principi di sussidiarietà e solidarietà, nonchè di una giustizia sociale da ottenersi attraverso la partecipazione dei gruppi intermedi ai processi decisionali.


No. Anzi, non vedo proprio cosa c'entri.In origine postato da jesi1194
Non pensi che il comunitarismo perfetto sia in contraddizione con la proprietà privata
In che modo una persona può essere proprietaria (ad es.) della funzione di padre?In origine postato da jesi1194
presupponga come garanzia l'essere interprete (il migliore possibile) e non proprietario della propria funzione nella comunità?
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E Babbo Natale?In origine postato da krentak
No. Anzi, non vedo proprio cosa c'entri.
In che modo una persona può essere proprietaria (ad es.) della funzione di padre?
PS: come la pensi tu, lo si evince dal forum Medio Oriente. Mi piacerebbe sentire Daniele.


Un uomo con le palle.In origine postato da jesi1194
E Babbo Natale?
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Tautologia! In tutti i sensi.In origine postato da krentak
Un uomo con le palle.


Ovviamente, se siamo in un'alleanza che comprende anche Forza Italia, sarebbe assurdo pensare che le differenze siano abissali. Ma anche ridurle alla retorica fascistoide dell'onore, della fedeltà, della sicurezza, dell'ordine è un po' superficiale. D'altronde, se anche in Alleanza Nazionale ci sono diverse correnti, di cui una più vicina alle posizioni liberiste di Forza Italia, mentre la destra sociale trova più affinità con gli ambienti dell'UDC (come dimostra il Laboratorio Italia), ci devono essere delle differenze ideologiche.
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Caro giovane, tu parli delle trite e ritrite "correzioni sociali del libero mercato", non del comunitarismo. Paradossalmente sono molto più vicini al comunitarismo i kibbutz israeliani. Ti dirò di più: sono meglio indirizzate in tal senso le stesse coop rosse italiane. Il comunitarismo, nella mia interpretazione, è la piena valutazione ed espressione della persona nell'ambito del corpo sociale in cui vive e opera, nel rispetto del millenario solco tracciato dalle miliardi di esistenze che ci hanno preceduto, anzi, col preciso compito di continuarlo e arricchirlo. Un simile scopo prevede necessariamente un'organizzazione di tipo "aristocratico" delle funzioni economico-amministrative, laddove il merito e la capacità sono gli unici parametri di giudizio e di attribuzione. Affettivamente sono il padre dei miei figli, economicamente sono padre di tutti i bambini della comunità a cui sento di appartenere: i mezzi di produzione e distribuzione della ricchezza sono parte integrante dell’organismo comunitario, non un opzione dell’individuo per l’individuo. E’ fin troppo facile affermare che la nazione Italia è appartenuta alla famiglia Agnelli molto più di quanto la famiglia Agnelli abbia sentito la propria appartenenza alla nazione Italia! Per non parlare ora di Berlusconi! A proposito di popoli/nazioni.
Che cosa è una “nazione”, oggi:
1) un contratto sociale (es.: Valloni + Fiamminghi = Belgio)?
2) un prodotto storico (es. i Sardi sono Italiani e i Corsi sono Francesi)?
3) la sintesi socio-politica organizzata di tutte quelle istanze tradizionali che identificano un “popolo”, per cui il Belgio è un’invenzione geopolitica, i Sardi non sono Italiani, i Corsi non sono Francesi?
Shalom! …Aaarghhh…cough…cough…ngggghhhhh!!!!
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