Iraq, ucciso un militare Usa: è il terzo in 24 ore.


Un soldato americano è stato ucciso e altri nove sono stati feriti giovedì sera durante un'operazione di pattugliamento a Kufa presso Najaf, a 130 chilometri da Baghdad.

Intanto tre iracheni sono stati arrestati con l'accusa di essere coinvolti in quello che appare come il rapimento di due soldati americani a nord di Baghdad. Lo ha annunciato un portavoce delle forze Usa, il sergente Patrick Compton. I due militari americani sarebbero stati rapiti nella notte di mercoledì mentre si trovavano a bordo della loro jeep Humvee vicino al sito per la demolizione di razzi nei pressi della città di Balad.

Secondo un bilancio fornito dal Pentagono sono 58 i soldati Usa morti in Iraq dal 1° maggio, giorno in cui il presidente Bush ha annunciato la fine delle ostilità, 196 dall'inizio del conflitto lo scorso marzo. E il quotidiano britannico 'Tha Financial Times' riferisce che un piccolo gruppo di “ispettori” indipendenti americani è già partito per Baghdad su invito del ministro della Difesa Donald Rumsfeld per accertare la reale situazione e mettere a nudo eventuali manchevolezze che spieghino le difficoltà incontrate finora dagli Usa nel gestire il controllo del Paese arabo.

Secondo il giornale londinese la missione sarebbe stata resa necessaria anche perché le compagnie in lizza per assicurarsi appalti relativi alla ricostruzione irachena, o semplicemente per effettuarvi investimenti, sono state avvertite del rischio dell'esplosione di una vera e propria rivolta popolare: le probabilità che essa avvenga sarebbero nell'ordine del 50%.

L'esercito del Regno Unito, in seguito all'uccisione di sei militari della propria polizia militare da parte della folla inferocita, avvenuta martedì nel sud-est dell'Iraq, ha dato ordine di sospendere per un periodo di almeno due mesi le ricerche di armi nella stessa zona dell'eccidio, intorno alla cittadina a maggioranza sciita di al-Majar al-Kabir, situata circa a metà strada tra Baghdad e Bassora. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico 'The Independent', secondo cui il provvedimento potrebbe essere esteso anche ad altre aree del settore iracheno sotto il controllo delle truppe della Gran Bretagna .

E sul fronte afghano l’America registra altre perdite. Un appartenente alle forze speciali dell’armata americana è stato ucciso e altri due feriti durante un’operazione mercoledì nella provincia di Paktia, nel sud-est dell’Afghanistan. Lo ha annunciato venerdì il portavoce americano, il colonnello Douglas Lefforge.