SCIENZA: PERCHE’ I BILINGUI NON SI CONFONDONO?
Il bilingue riesce a escludere di volta in volta le lingue che non stà parlando in quel momento.
L’indizio di cui si servono per la scelta è il suono delle parole dell’interlocutore, che li spinge a cercare nell’area cerebrale del linguaggio (in corrispondenza della parte sinistra della fronte) solo i termini e le regole grammaticali della lingua appropriata.
Un recente studio tedesco ha dimostrato che il cervello monolingue, quando sente pronunciare la parola”cane”, lo collega immediatamente al significato corrispondente.
Il cervello bilingue invece lo utilizza per definire quale lingua utilizzare ancora prima di aver inteso il significato della parola.
Uno studio italiano, pubblicato nel 2000 sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, aveva dimostrato che una lesione del lobo frontale poteva inibire la capacità di tenere distinte le lingue.
Il caso era quello di un uomo di 57 anni che mescolava nel parlare italiano e friulano: pur rendendosi conto che il mix era inappropriato e che gli interlocutori non lo capivano, l’uomo aveva perso il “filtro” indispensabile alle presone bilingui.
Dal n° 130 della rivista Focus




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