Questa mi pare un'ottima notizia, speriamo così di non avere più la casella tempestata di e-mail come ora
LA NOTIZIA
L’Ue dichiara guerra allo spam
L’Ue dichiara guerra alla posta elettronica indesiderata, il cosiddetto spam. Gli stati membri dovranno infatti recepire entro la fine di ottobre nei loro ordinamenti la direttiva del 2002 su Privacy e Comunicazioni Elettroniche. A ricordarlo e' stato il commissario europeo Erkki Liikanen, responsabile delle imprese e della societa' dell'informazione, in una conferenza stampa a Bruxelles.
Alla fine della prossima settimana entrera' in vigore il nuovo regolamento per le comunicazioni elettroniche, un settore chiave per la prosperita' economica europea: ''recepire la direttiva - ha detto Liikanen - sara' una grande sfida per i paesi membri''. Fino a poco tempo fa per liberarsi delle mail inopportune, secondo il commissario, bastava la buona volonta' dell'utente. Ma oggi la questione ha assunto dimensioni sempre piu' vaste e preoccupanti, tanto da diventare un ''problema istituzionale oltre che di privacy'' che rischia di costare caro alla produttivita' e quindi alla competitivita' dell'Unione. Stando ai dati citati dal commissario, nel 2002 le 'spam' sono infatti costate 2,5 miliardi di euro in termini di produttivita' persa.
Il commissario ha poi ricordato che la crescita del fenomeno e' 'esponenziale' tanto che secondo le stime, entro la fine dell'anno, questa tipologia di messaggi rappresentera' piu' della meta' delle mail in circolazione sulla Rete. Ecco perche' diventa urgente, secondo Liikanen, che ci sia una coooperazione tra tutti gli stati che coinvolga anche singoli 'utenti, associazioni dei consumatori, imprese fornitrici di servizi e autorita' nazionali preposte al controllo.
Il commissario ha anche annunciato che gia' a novembre Bruxelles effettuera' una prima verifica sulle misure di adeguamento alla direttiva adottate dagli stati.




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).
, quindi è una bufala
