In Origine Postato da damps
come SAREBBERO divertenti
i nonolocaustici![]()
con il loro arrampicarsi sulla
scatologia....![]()
come sarebbero divertenti
se l'argomento non fosse TROPPO serio..![]()
Ci hai ragggione.... ci hai!
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In Origine Postato da damps
come SAREBBERO divertenti
i nonolocaustici![]()
con il loro arrampicarsi sulla
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come sarebbero divertenti
se l'argomento non fosse TROPPO serio..![]()
Ci hai ragggione.... ci hai!
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Aridajie!
http://www.politicaonline.net/forum/...319#post620319
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http://www.politicaonline.net/forum/...113#post623113
http://www.politicaonline.net/forum/...893#post624893
E’ tutta roba di questo thread; stampatela e mettila in evidenza, allo scopo di non reiterare sempre le solite domande.
Per la “questione morale”:
“…Con questo studio non pretendo – né mi aspetto – di convincere gli uomini di cultura della validità delle tesi revisioniste che espongo, ma mi attendo che essi si persuadano del valore scientifico dei miei metodi di lavoro storiografici e dei miei argomenti – cosa che credo di aver dimostrato a sufficienza; quanto alle conclusioni che ne traggo, ognuno giudichi secondo coscienza…” Carlo Mattogno, “Olocausto: dilettanti allo sbaraglio”, Edizioni di Ar, Padova 1996, p.10.
In Origine Postato da Orazio Coclite
In un mio precedente post proprio in questo thread avevo già descritto come si sarebbe dipanata la discussione, e siamo giunti ancora un'altra volta alla medesima conclusione: il silenzio da imbarazzo del non saper più cosa dire. Su questo argomento non si riesce a strappar loro nient'altro che improperi sdegnosi ed accuse di nazismo, mai uno che si sia andato a documentare seriamente sulla materia...
Tra l'altro oggi stavo sfogliando la rivista '30 giorni' (non te lo saresti mai aspettato eh?) ed ho trovato la recensione di un libro che è attinente con quanto stiamo discutendo qui.
Questo libro:
MAZZONI G.
"Si può credere a un testimone?
La testimonianza e le trappole della memoria"
pp. 232 , € 12,80
88-15-09292-7
anno di pubblicazione 2003
Bambini innocenti, collaboratori di giustizia e osservatori distratti: si può condannare qualcuno solo sulla parola di un testimone?
In un famoso processo due testimoni chiave danno resoconti diversi e forniscono successive ulteriori versioni dei fatti; uno dei due poi ritratta e infine ritratta anche la ritrattazione. Una donna adulta, sotto terapia, improvvisamente ricorda di aver subito abusi sessuali da parte del padre quand'era piccola e lo porta in tribunale. Come si spiega tutto questo? E' possibile recuperare ricordi così remoti? Ed è possibile che un testimone riporti in buona fede fatti che non sono mai accaduti? Giuliana Mazzoni, sulla base della sua esperienza di ricercatrice e della collaborazione con le istituzioni giudiziarie, ci spiega come si può "mentire" anche non sapendo di mentire. La nostra memoria non è mai una fotografia esatta di quanto è accaduto, ma una ricostruzione che può essere influenzata dalle nostre conoscenze, dal contesto, dalla volontà di compiacere chi ci interroga, dal modo con cui sono poste le domande, dall'autorevolezza di chi le fa, per non parlare dei metodi coercitivi talvolta usati dalla polizia o della menzogna vera e propria. Attingendo a ricerche sulla memoria, casi giudiziari ed esempi di come altri paesi hanno regolamentato l'assunzione di una testimonianza come prova, il volume offre numerosi spunti di riflessione su un settore fra i più delicati dell'intervento pubblico.
Giuliana Mazzoni insegna Psicologia nella Seton Hall University (New Jersey). Tra le sue pubblicazioni, oltre a numerosi contributi in lingua inglese, "La testimonianza nei casi di abuso sessuale su minori" (Giuffrè, 2000), "L'apprendimento: un approccio integrato" (Carocci, 2000), "I processi cognitivi nell'apprendimento scolastico" (Carocci, 2001).
Saluti.[/B]
Che centrano le tesi di questo libro su fatti di cronaca nera con i testimoni che hanno raccontato le loro esperienze sull'olocausto? Son tutti condizionati?


Va bene, Damps! Hai ragione tu! Non ho nessuna voglia di trasformare questo thread in una disputa tra pseudo-epistemologi sgrammaticati come troppo spesso succede quando ci stai di mezzo tu. Ridedicati alle vignette, che è meglio (ed è tutto un dire!).


allora preparati per la dura verità: ci sono in giro molti "imbecilli comunisti" su questo forum...In Origine Postato da damps
Nessun IMBECILLE comunista
NEGA che ci sia stata un eccidio
immane di persone a causa del regime
comunista.
![]()


Rapidamente, caro Damps...In Origine Postato da damps
NON ACCETTO moralmente
che troppi imbecilli su questo forum
da numeri diversi e da situazioni diverse
vogliano far emergere l'INCONSISTENZA,
anzi la NON ESISTENZA dell'Olocausto.
Se per "olocausto" (termine comunque improprio, in quanto mutuato dalla liturgia ebraica e dalla valenza più religiosa che altro...) si intende un insieme di persecuzioni violente, schifose e disumane ai danni del popolo ebraico, che - soprattutto a seguito del concentramento in campi di lavoro e prigionia... - ha portato alla morte atroce di un numero altissimo di uomini (a mio avviso realisticamente stimabile fra un mlione e ottocentomila e due milioni...) per fatica, malnutrizione, epidemie ed esecuzioni sommarie allora secondo me C'E' STATO l'olocausto.
Se per "olocausto" si intende che Hitler ordinò di ammazzare tutti gli ebrei, che in alcuni dei campi suddetti usavano le camere a gas apposta per ucciderli, che ne morirono sei milioni e che è stata quindi una catastrofe unica e incomparabile nella storia dell'umanità allora secondo me NON C'E' STATO l'olocausto, per il semplice motivo che ciascuno di questi elementi non regge a un'analisi critica condotta alla luce del materiale tuttora accessibile negli archivi e di nozioni di fisica, chimica, ingegneria e demografia.
Questa analisi l'ha condotta in primo luogo Mattogno, a mio avviso è esatta perché argomentatissima e rimarrà esatta finché qualcuno non avrà la bontà di dimostrarmi che è errata, spiegandomi dove Mattogno sbaglia...
A me interessa la ricerca della verità... Se taluni un giorno mi convinceranno, dati alla mano, che Mattogno ha detto un oceano di cazzate avranno tutta la mia gratitudine... Ma non si speri di indurmi a sostituire il dogma all'analisi...
Ciao.![]()
"Se per "olocausto" (termine comunque improprio, in quanto mutuato dalla liturgia ebraica e dalla valenza più religiosa che altro...) si intende un insieme di persecuzioni violente, schifose e disumane ai danni del popolo ebraico, che - soprattutto a seguito del concentramento in campi di lavoro e prigionia... - ha portato alla morte atroce di un numero altissimo di uomini (a mio avviso realisticamente stimabile fra un mlione e ottocentomila e due milioni...) per fatica, malnutrizione, epidemie ed esecuzioni sommarie allora secondo me C'E' STATO l'olocausto."
L'ordine diretto di eliminare fisicamente tutti gli ebrei in maniera indiscriminata solo per la loro appartenenza etnica e religiosa non c'è mai stato, altrimenti non ci sarebbero stati sopravissuti, ma le leggi razziali vergognosamente antisemite sono ben documentate, nei primi anni del nazismo si permise a molti ebrei di espatriare dalla Germania poi si preferì renderli in schiavitù per sfruttarli come manodopera. Il trattamento disumano subito nei campi di concentramento non lascia dubbi che per gli ebrei una volta sfruttati spesso fino alla morte nei lavori forzati non ci sarebbe stato futuro e chi non era abile come malati, bambini e anziani non rimaneva di certo pensionato o prigioniero da sfamare ma come dicono le testimonianze ucciso anche nelle camere a gas. Gli ebrei hanno tutti i diritti di affermare che nei loro confronti c'è stato un olocausto.


Neanch'io, come vedi... Penso che si potrà discutere bene...In Origine Postato da damps
Come vedi non sono un ultra![]()
né ho mai dimostrato di esserlo.
Ciao.


Peccato che gli ebrei non affermino questo... in quanto essi affermano che c'è stato "l'Olocausto" non "un olocausto". Se usi lo stesso termine per indicare il massacro (questo si premeditato sin nei minimi particolari) degli italiani in Istria e Dalmazia s'incazzano; se usi lo stesso termine per indicare il massacro (questo si premeditato e pianificato) dei giapponesi di Hiroshima e Nagasaki ad opera degli americani s'incazzano; se usi lo stesso temine per indicare il massacro dei pellerossa (questo si premeditato e pianificato) ad opera sempre dei soliti americani s'incazzano... e così via per tutti i massacri (coloniali e non) compiuti dai democraticoni stati antifascisti occidentali: Francia, Inghilterra e Stati Uniti... e da diversi anni si aggiunge anche Israele... uno stato abitato da gente miracolata che "ha subito l'Olocausto"!In Origine Postato da Manuel
... Gli ebrei hanno tutti i diritti di affermare che nei loro confronti c'è stato un olocausto.
2010:


Fin qui, caro Manuel, sono d'accordissimo...In Origine Postato da Manuel
L'ordine diretto di eliminare fisicamente tutti gli ebrei in maniera indiscriminata solo per la loro appartenenza etnica e religiosa non c'è mai stato, altrimenti non ci sarebbero stati sopravissuti, ma le leggi razziali vergognosamente antisemite sono ben documentate, nei primi anni del nazismo si permise a molti ebrei di espatriare dalla Germania poi si preferì renderli in schiavitù per sfruttarli come manodopera.
Qui, invece, no e ti spiego per quali motivi...Il trattamento disumano subito nei campi di concentramento non lascia dubbi che per gli ebrei una volta sfruttati spesso fino alla morte nei lavori forzati non ci sarebbe stato futuro e chi non era abile come malati, bambini e anziani non rimaneva di certo pensionato o prigioniero da sfamare ma come dicono le testimonianze ucciso anche nelle camere a gas. Gli ebrei hanno tutti i diritti di affermare che nei loro confronti c'è stato un olocausto.
1) A parte il fatto che l'esistenza delle camere a gas a scopo di uccisione non mi ha mai convinto (per una serie di rilievi legati alla loro stessa struttura, al tipo di sostanza tossica utilizzata e alle sue caratteristiche fisiche e chimiche, ecc. ... E poi basta confrontare, a occhio, una camera a gas tedesca con quella - ad esempio... - del penitenziario di Baltimora, USA, per intuire che qualcosa non torna... D'altro canto credo che non sia mai stata fornita una spiegazione univoca e scevra di contraddizioni circa il loro funzionamento...), non mi risulta che neppure secondo la storiografia ufficiale anziani e bambini fossero sistematicamente soppressi... Ho trovato online questa ricerca scolastica, breve e senza pretese ma con qualche spunto significativo...
http://web.tiscali.it/no-redirect-ti...%20art%207.htm
2) La parola "olocausto" è ritenuta imprecisa anche da storici non revisionisti perché ha una connotazione religiosa, alludendo a un sacrificio volontariamente offerto alla divinità e consumato con il fuoco... Sicché l'uso di questo termine tende a conferire un'impronta metafisica agli avvenimenti in questione, "ebraicizzandoli" e tralasciando dunque che, in seguito alle persecuzioni, soffrirono e morirono anche avversari politici, omosessuali, zingari, testimoni di Geova, ecc.
Saluti.