Non sono supposizioni personali, ma testimonianze a decine di migliaia, alle quali ho tutta l' intenzione di credere.In Origine Postato da jesi1194
Cioè? A ogni cambio di turno dovevano passare nel Comando SS e consegnare il rapportino su numero-uccisi/e, numero-violentati/e, numero-bastonati/e, ecc,?
La vogliamo far finita con le supposizioni personali e rientrare nei binari della discussione storica e storiografica?
PS: una risposta corretta alla mia provocazione sarebbe stata:
"Non penso sia colpa delle SS. Forse degli ebrei?"
Le SS vedevano e controllavano la vita del campo. A volte intervenivano di persona, con la frusta o con la Lugar. Più spesso delegavano i kapò per non "sporcarsi le mani".
Ma se un kapò non era abbastanza violento con gli altri prigionieri, minimo lo mettevano con loro e ne trovavano un altro, con conseguenze che potevano essere fatali (prenderle anzichè darle, e meno cibo quando già ce n'era poco, e lavoro usurante, ecc...).
Insomma, non vittime innocenti bensì servi dei nazisti, ma servi appunto e non padroni della situazione.
I padroni ad Auschwitz non erano i kapò, ma le SS.
Se le condizioni vi erano spaventose, se i prigionieri vi furono schiavizzati e annientati, era per volontà delle SS in qualità di agenti del Nazismo, che li aveva incaricati di creare un sistema di disumanizzazione e distruzione di interi gruppi di popolazione. I kapò erano solo gli utili ascari di tale sistema.
Possono sembrare ovvietà, ma tu mi costringi a ripeterle.




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