che crepi pure non pagherà mai abbastanza per il male che ha fatto a noi italiani.
verrà accolto trionfalmente all'inferno


che crepi pure non pagherà mai abbastanza per il male che ha fatto a noi italiani.
verrà accolto trionfalmente all'inferno


magari all'inferno ci trovera' tanti uomini politici inglesi che di male ne fecero ben di piu' agli italiani negli anni venti-quaranta.In Origine Postato da benfy
che crepi pure non pagherà mai abbastanza per il male che ha fatto a noi italiani.
verrà accolto trionfalmente all'inferno
In proposito leggiti il bel libro del validissimo storico inglese Richard Lamb " MUSSOLINI E GLI INGLESI". Conferma quello che dice anche W.Churchill nel primo libro delle sue memorie e cioe' che l'Italia fu buttata tra le braccia di Hitler dalla insipienza e peggio di certa classe poltica inglese.
Un saluto


parli degli ignavi di dantesca memoria


La decimazione in quanto tale è sicuramente agghiacciante in sè ma quello che è stato postato:
"le fonti che tu indichi non possono prevalere sulla Convenzione di Ginevra del 1949"
non ha senso perché è successivo alle Fosse Ardeatine il cui unico processo non farsa si conckuse con la condanna per Kappler non perché aveva praticato la decimazione ma perché aveva fucilato 335 prigionieri anziché 330.
Cosa che non poteva essere imputata al capitano Priebke che, infatti, fu assolto.
Bisogna allora capire se ci si attiene alla logica giuridica contestuale (come insegna il Diritto su cui si basa la Civiltà) o se preferiamo la legge di Lynch - almeno sui media - con tanto di grazie e permessini a stars condannate per omicidi e stragi ed ergastoli per complici morali di bande armate...
Ovviamente chi sceglie la prima opzione non può poi fare distinguo. Priebke va difeso come la Baraldini e la Barladini come Priebke, altrimenti si ritorna nell'opziome due: la dittatura della mediocrità


... che è fuori giurisdizione anche per Amnesty International.In Origine Postato da benfy
(...) verrà accolto trionfalmente all'inferno


Col mio richiamo alla Convenzione del 1949 non intendevo dire che nel 1944 era vietata la rappresaglia (chiaramente la Convenzione del 1949 non è retroattiva) ma solo rispondere a un post di Vanagh che afferma che TUTTORA la rappresaglia è permessa in quanto (a suo dire) prevista dai regolamenti militari NATO.In Origine Postato da metapolis
La decimazione in quanto tale è sicuramente agghiacciante in sè ma quello che è stato postato:
"le fonti che tu indichi non possono prevalere sulla Convenzione di Ginevra del 1949"
non ha senso perché è successivo alle Fosse Ardeatine il cui unico processo non farsa si conckuse con la condanna per Kappler non perché aveva praticato la decimazione ma perché aveva fucilato 335 prigionieri anziché 330.
Quanto alle Fosse Ardeatine, l' idea che mi sono fatto è che:
1) La rappresaglia contro i civili è moralmente orribile.
2) Tuttavia in sè era LEGALE nel 1944, a certe condizioni.
3) Non tutte queste condizioni furono rispettate.
Infatti furono fucilate più persone delle 10:1 e sessanta fucilati lo furono perchè ebrei.
Intendiamoci su quest'ultimo punto: qualche ebreo poteva pure capitare fra le vittime, se non altro perchè a Roma vivevano anche 12 mila ebrei e questi ultimi non potevano avere un'esenzione speciale. Però prendere 60 su 365 perchè quei 60 sono ebrei significa dirigere la rappresaglia contro un particolare gruppo etnico, cosa che secondo me dovrebbe essere stata illegale già all' epoca.
Quanto alle persone in più fucilate, chi è chiamato a fucilare 330 persone e ce ne mette 35 in più è anche solo per questo un gran figlio di m.... perchè vuol dire che non ha il minimo rispetto della vita umana. Già è disgustoso, ancorchè legale, fucilare i 330, ma mettercene di più vuol dire che li si considera bestie e non persone.


Ad inchiodare gli inglesi alle loro responsabilita' basta ed avanza il solo rapporto Pietromarchi.Documeto uficiale.I francesi neppure ci aveva consentio un condominio in Tunisia !In Origine Postato da Montalbano
Non so neanche cosa dica lo storico in questione, peccato che se da un lato (se fosse vera la tesi in questione) l'Italia fu buttata tra le braccia di Hitler, dall'altra Mussolini volle fortissimamente schierarsi dalla parte dei tedeschi nonostante i pareri contrari di molti suoi collaboratori e nonostante la convenienza nel non schierarsi per nessuno dei due contendenti all'atto dello scoppio delle ostilità tra Germania e Francia-Inghilterra. Come si può evincere dalle opere del Duroselle, che è considerato ancora oggi il maggior esperto di storia della diplomazia internazionale, al Duce fu offerta per la semplice neutralità mezza Africa, cui rinunciò in quanto, mosso da spirito sciacallesco, pensò bene di buttarsi sul cadavere dei francesi per avere ancora di più, guadagnandosi in tal modo il disprezzo dello stesso Hitler. E quello che dice Churchill è un semplice parere aiutato dalla notoria simpatia che egli ebbe per il fascismo...
La Svizzera poteva NON SCHIERARSI noi non dopo le vicend 1935.1939 e poi il nostro interevnto era concordato solo che
invece........poi.............
Comqune il libro di Lamb e' fondamentale su questo argomento.
O lo si e' letto opure no ed e' un libro inglese.
Un saluto


In una tale occasione l'errore e' possibile.Del resto anche gli attentatori di via Rasella dovevano uccidere solo soldatiIn Origine Postato da gribisi
Col mio richiamo alla Convenzione del 1949 non intendevo dire che nel 1944 era vietata la rappresaglia (chiaramente la Convenzione del 1949 non è retroattiva) ma solo rispondere a un post di Vanagh che afferma che TUTTORA la rappresaglia è permessa in quanto (a suo dire) prevista dai regolamenti militari NATO.
Quanto alle Fosse Ardeatine, l' idea che mi sono fatto è che:
1) La rappresaglia contro i civili è moralmente orribile.
2) Tuttavia in sè era LEGALE nel 1944, a certe condizioni.
3) Non tutte queste condizioni furono rispettate.
Infatti furono fucilate più persone delle 10:1 e sessanta fucilati lo furono perchè ebrei.
Intendiamoci su quest'ultimo punto: qualche ebreo poteva pure capitare fra le vittime, se non altro perchè a Roma vivevano anche 12 mila ebrei e questi ultimi non potevano avere un'esenzione speciale. Però prendere 60 su 365 perchè quei 60 sono ebrei significa dirigere la rappresaglia contro un particolare gruppo etnico, cosa che secondo me dovrebbe essere stata illegale già all' epoca.
Quanto alle persone in più fucilate, chi è chiamato a fucilare 330 persone e ce ne mette 35 in più è anche solo per questo un gran figlio di m.... perchè vuol dire che non ha il minimo rispetto della vita umana. Già è disgustoso, ancorchè legale, fucilare i 330, ma mettercene di più vuol dire che li si considera bestie e non persone.
tedeschi ed invece uccisero anche dei civili che erano li' per caso compreso un bambino che resto' con la testa mozzata e cosi' lo ritrovarono dentro a un portone.
Sempre brilla la gloria di quesi soldati altoatesini del battaglione Bozen che malgrado i 30 e passa caduti rifiutarono di compiere la rappresaglia.Di questo nessuno pure parla.
Comunque gli attentatori di via Rasella ebbero onori e altro.Scapparono e ...furono felici !
Un saluto


Perche' gli italiani erano maggioranza e l'Italia chiedeva solo maggiorin diritti per loro ed offriva collaborazione nella valorizzazione della Tunisia.Ci riununcio con gli accordi Mussolini-Laval per avere l'appoggio francese nel riconoscere la conquistaIn Origine Postato da Montalbano
E perchè avrebbero dovuto consentircelo? Tra l'altro la propaganda italiana riguardava anche Nizza e la Corsica. Anche lì dovevano consentirci un condominio?
italiana dell'Etiopia.
Comqune nessuno offri' nulla all'Italia.Magari qualche desertino da collezioinare insieme ad altri deserti.
Nizza e Corsica non ce'entrano.Mai interessate seriamente all'Italia.La Corsica poi................era piu' un motivo di qualche sfilat
Tra l'altro non bfuronoi neppure citate neanche nelle clausole armistiziali del 40.


Secondo me la maggioranza in Tunisia erano........i tunisini.In Origine Postato da Ferruccio
Perche' gli italiani erano maggioranza e l'Italia chiedeva solo maggiorin diritti per loro ed offriva collaborazione nella valorizzazione della Tunisia.Ci riununcio con gli accordi Mussolini-Laval per avere l'appoggio francese nel riconoscere la conquista
italiana dell'Etiopia.
Comqune nessuno offri' nulla all'Italia.Magari qualche desertino da collezioinare insieme ad altri deserti.
Nizza e Corsica non ce'entrano.Mai interessate seriamente all'Italia.La Corsica poi................era piu' un motivo di qualche sfilat
Tra l'altro non bfuronoi neppure citate neanche nelle clausole armistiziali del 40.
Se ne potevano stare a casa loro sia gli italiani che i francesi.
Non riesco a discutere di chi di loro aveva "più diritto" a un territorio che non era nè degli uni nè degli altri.