Lunedì, 28 luglio 2003
Inizio questa rubrichetta. Le indicazioni riguardano esclusivamente i film trasmessi sulle reti "in chiaro" e le scelte, ancorché supportate da schede critiche, sono ovviamente soggettive.
Le citazioni tra virgolette, quando non diversamente indicato, sono tratte “Il Morandini – Dizionario dei Film 2003 – Zanichelli Editore – Bologna” che ringrazio per la cortesia.
Buona serata.![]()
Tosco
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RaiUno NEMICO PUBBLICO (USA, 1998)
20.55 di Tony Scott - con Will Smith, Gene Hackman, Jon Voight, Lisa Bonet, Regina King
genere Thriller – 130 minuti – Tutti – Critica e pubblico 3
“Giovane avvocato di colore (W. Smith) entra in possesso, per caso e senza saperlo, di una videocassetta che incrimina come mandante di un omicidio politico un alto dirigente (J. Voight) della NSA (National Security Agency), più potente, segreta e costosa della CIA (Central Intelligence Agency). Per neutralizzarlo, gli uomini della NSA “deviata” imbottiscono l'ignaro avvocato di cimici sofisticate, lo diffamano, gli fanno perdere casa, moglie, lavoro, finché, con l'aiuto di un misterioso ex agente (G. Hackman) dei servizi segreti, la vittima parte alla riscossa. Sulla scia di Crimini invisibili (1997), la sceneggiatura di David Marconi è ispirata a un'inchiesta (dicembre 1995) del Baltimore Sun. Sembra un thriller di fantapolitica, ma non lo è: dove non coincide con la realtà del controllo telematico, è verosimile. È forse il miglior film di T. Scott che l'ha diretto ad alta velocità senza risparmiarsi nelle sequenze spettacolari. Il suo vero autore, però, è lo sceneggiatore che nel finale recupera la vicenda.”
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Canale 5 BEAUTIFUL JOE (USA, 2000)
21.00 di Stephen Metcalfe - con Sharon Stone, Billy Connolly, Ian Holm, Gil Bellows, Jurnee Smollett
genere Drammatico – 95 minuti – Tutti – Critica 2,5
“Al bel Joe, un poveraccio che abita nel Bronx, viene diagnosticato un tumore al cervello. Prima di morire, decide di vivere un'avventura: detto fatto, alle corse incontra casualmente una matta di nome Hush e si invaghisce di lei. Ma Hush deve soldi alle persone sbagliate, e per difenderla Joe si caccia nei pasticci con alcuni gangster: si trova perciò costretto a fuggire a Las Vegas con la donna e i suoi due figlioli...
Metcalfe ha due o tre notevoli trovate di sceneggiatura, ma non riesce ad amalgamarle in un film che abbia un senso. La Stone si limita a fare un mucchio di versi; meglio Connolly, efficace nel ruolo di Joe.”(FILM TV)
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La7 IL MARITO DELLA PARRUCCHIERA (Francia, 1990)
21.30 di Patrice Leconte - con Anna Galiena, Jean Rochefort, Roland Bertin, Maurice Chevit
genere Commedia – 80 minuti – Tutti – Critica e pubblico 3
“Da bambino andava in visibilio per le forme opulente di una parrucchiera felliniana, da grande ne sposa un'altra, sdutta come una palma, e passa la vita a guardarla, tra musiche arabe, mentre tosa i clienti maschi. Eros e shampoo in cadenze di commedia poetica: P. Léconte prende il tema dell'“amour-passion”, lo modula su riti di calma voluttà e di delicata vertigine, lo stempera in momenti di umorismo obliquo e lo risolve con un inopinato scarto tragico. E le danze di Rochefort! Musiche di Michael Nyman.”
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Rete4 IL FIORE DEL MIO SEGRETO (Spagna, 1995)
23.05 di Pedro Almodóvar - con Marisa Paredes, Juan Echanove, Joaquim Cortez, Rossy De Palma
genere Commedia – 111 minuti – Adulti – Critica e pubblico 3
“Leocadia Marcia detta Leo che, con lo pseudonimo di Amanda Oris, scrive romanzi rosa di successo, sprofonda in una duplice crisi: sta per essere abbandonata dal marito amatissimo e non ne può più di scrivere romanzetti. Tenta il suicidio, elabora il lutto, riscopre le proprie radici, raggiungendo la madre nel villaggio natio della Mancha (patria del regista e di Don Chisciotte). Un P. Almodóvar più limpido del solito, come riconciliato, in una commedia spruzzata, invece che intinta, di grottesco che vive della sua dolorante eroina e dei suoi rapporti con gli altri personaggi, specialmente femminili, raccontati con affetto, tenera ironia, leggerezza.”
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RaiTre CREPUSCOLO DI TOKYO (Giappone, 1957)
00.35 di Yasujiro Ozu - con Chishu Ryu, Setsuko Hara, Ineko Arima, Isuzu Yamada, Teiji Takahashi
genere Drammatico – 141 minuti – Adulti – Critica 3
“Lasciato quasi vent'anni prima dalla moglie, Shukichi ha due figlie, Takako e Akiko: la prima è sposata, ma i suoi difficili rapporti col marito la inducono a tornare spesso dal padre; la seconda, più giovane, ha una relazione e rimane incinta. Un giorno però la madre si rifà viva...
Un mélo "estremo" firmato Ozu. (Film TV)
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Italia 1 MAESTRO DEL TERRORE (Italia, 1989)
04.00 di Lamberto Bava - con David Brandon, Tomas Arana, Carole André
genere Horror – 88 minuti – Adulti – Critica 2,5
“Il regista di film horror Marc Owen litiga furiosamente con il suo sceneggiatore di fiducia che decide di vendicarsi. Il cineasta e la moglie cominciano così a ricevere terribili minacce, finché lo sceneggiatore, in compagnia di un complice, non decide di entrare nella villa dell'ex amico prendendo in ostaggio tutta la famiglia. Avrà una bruttissima sorpresa.
Il miglior horror diretto da Bava Junior per il ciclo televisivo "Alta tensione", a lungo tenuto in un cassetto per l'eccessiva violenza degli episodi. Ottimo il cast, in cui spicca la "perla di Labuan" Carole André” (FILM TV)




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anche se, di solito, dove va Gene Hackman vado io.