Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 50
  1. #11
    Mjollnir
    Ospite

    Predefinito

    Grazie a Marcejap per il suo contributo

  2. #12
    suum cuique
    Data Registrazione
    25 Dec 2002
    Località
    Anfiteatro Flavio
    Messaggi
    2,187
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Veramente interessante, ringrazio anchio Marcejap per quanto postato.

  3. #13
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Esistono inoltre interessanti parallelismi tra la religione autoctona giapponese e la nostra religione italico-romana.
    Mi sovvengono queste bellissime parole di cui ho preso nota, rilasciate dal Maestro Placido Procesi in una recente intervista:


    “Quanto alle affinità, lo Shintoismo è interessantissimo. La concezione degli dei, della natura, dei Kami - i Kami sono entità superiori - è molto vicina a quella romana, per esempio. Così il culto degli antenati... La Patria è la terra mista alle ceneri dei padri.”


    “Qualcuno a questo punto potrebbe chiedere: "Ma perché un uomo legato alla tradizione italico-mediterranea si interessa al Giappone?" Io credo che la Roma antica avesse delle affinità notevoli col mondo giapponese. Per un antico romano indossare la toga - che, per altro, era lunga sei, sette metri - comportava un rituale complesso. C'era un gesto particolare per mettere la toga, che una volta indossata veniva retta solamente dal pollice sinistro e, lasciava libero solamente il braccio destro. Togato significava austero. Giulio Cesare, proprio come un samurai, quando viene ucciso si copre il volto per non esibire l'agonia. Così il samurai giapponese quando fa un seppuku (suicidio rituale) pone le maniche sotto le ginocchia per cadere in avanti e coprire il volto, piuttosto che cadere indietro in maniera scomposta. È un tratto molto nipponico ma anche romano. È la virtù della Dignitas: chi portava la toga doveva essere dignitoso per forza, così come quando si porta il kimono.”


    “Io sono romano, sono un italico, discendo da Enea, questa è la mia origine. “Ma che fai - mi si potrebbe dire - pratichi il tiro con l’arco? Una cosa giapponese?” Attraverso il tiro con l’arco pratico le virtù perenni, le virtù di sempre: pazienza, fedeltà, obbedienza, armonia, giusta respirazione... le virtù perenni a cui l’occidente ha ormai rinunciato per un piatto di lenticchie... peraltro insipide, senza sale!”


    “Io dico ai ragazzi, a quei pochi che si interessano a queste cose: Attenzione! Noi dobbiamo rivolgerci a queste pratiche non per imitare il giapponese o il tibetano, ma per ritrovare la nostra spiritualità. Perché le tradizioni anticamente hanno comunicato, eccome! Hanno dato fiori splendidi.”


    “I kamikaze non erano certo come quei terroristi ai quali oggi vengono molto impropriamente accostati. Erano giovani soldati giapponesi, che volontariamente si sono immolati in un ultimo tentativo di salvare la Patria. Sono un simbolo dell'eroismo nipponico. C'è un tempio a Tokyo, il Yasukuni Jinja, dedicato agli Eroi del Giappone - questa concezione è molto romana - allora espressi il desiderio di rendere finalmente onore in quel tempio ai Kamikaze. E così sono andato con i ragazzi.”


    Certo di aver fatto cosa gradita ai lettori di questo forum, seppur citando le parole di un cattolico romano, saluto romanamente e mi accommiato.

  4. #14
    zilath mexl rasnal
    Data Registrazione
    23 Feb 2003
    Località
    *Aritimna
    Messaggi
    697
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Bravo Marcejap

    Bravo Marcejap speravo in un Tuo intervento sullo Shinto.
    E un grazie anche al solerte Orazio Coclite per aver ricordato i parallelismi

  5. #15
    Makeru ga, katta
    Data Registrazione
    07 Sep 2002
    Località
    Before you all die ghastly, horrible deaths, let me take the hour to describe my latest plan for world domination! Uhauhauha!
    Messaggi
    35,439
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Bravo Marcejap

    Sono molto onorato dei ringraziamenti, ed a mia volta ringrazio Mjollnir per l'idea, in effetti non avevo mai pensato a parlare un pò di questo aspetto del Giappone. Domo arigato gozaimasu.
    Comunque non ho finito, e spero di postare qualche altra cosa la prossima settimana, magari correlata da altre immagini.

    Sayonara
    marce
    _______________________
    Gli zeri, per valere qualcosa,
    devono stare a destra.

  6. #16
    zilath mexl rasnal
    Data Registrazione
    23 Feb 2003
    Località
    *Aritimna
    Messaggi
    697
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Bravo Marcejap

    Originally posted by marcejap

    Comunque non ho finito, e spero di postare qualche altra cosa la prossima settimana, magari correlata da altre immagini.

    Rimaniamo in attesa.

  7. #17
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Fin da piccolo ho provato un profondo trasporto per la cultura giapponese. Alimentato sicuramente dalla precoce passione per i cartoni animati giapponesi, che proprio la mia generazione iniziò a conoscere per prima, ma proseguendo poi in una costante scoperta di raffinatezze cinematografiche, letterarie ed artistiche tutte provenienti dalla terra del sol levante.
    A distanza di anni, riesaminando quella mia profonda passione, sono riuscito a coglierne le linee di fondo in un bisogno estremo di identificazione all'interno di un sistema e di una società tradizionali, quale appunto quella nipponica era fino a poco tempo fa.
    Nell'Italia degli anni '80 per noi adolescenti sani lasciati in balia della televisione spazzatura modello fininvest, la curva, la discoteca, c'erano poche cose che potessero soddisfare il nostro animo teso alla ricerca di attività dotate di senso inframezzo a tanta superficialità e stoltezza. Per molti e l'unica via di fuga fu l'esotismo di società lontane che ancora conservavano in se i barlumi di un sistema tradizionale. Per me, ancora prima di scoprire Evola e tutto il mondo di autori e filosofi della cosìdetta 'destra radicale', il Giappone fu u autentico faro nella notte (e che delusione poi quando ebbi modo di visitarlo per la prima volta nel '92...). Una passione viscerale che mi portò alla scoperta di autori enormi come Kawabata o Mishima, e poi ancora lo 'hagakure', l'epica medievale del mondo dei samurai, e di conseguenza la pratica delle arti marziali, del Bu-Do, con tanti anni di Ken-Do, Iai-Do, Kyu-Do, Naginata-Do, Ju-Do che mi diedero l'occasione di viaggiare un pochettino, collezionare qualche medaglia e coppa, e anche di vestire per un breve periodo i panni della nazionale italiana.

    A distanza di anni ripenso dunque, e noto, anche grazie alle parole di Procesi, alle similitudini che legavano il Giappone antico alla Roma arcaica, similitudini che mi fanno capire ancora più profondamente il perché di una passione tanto vecchia che ancora non smette di bruciare.

    Dopotutto l'alleanza con il Giappone e la Germania fu un qualcosa che andava oltre una mera alleanza strategica. I nostri furono tre paesi uniti da un medesimo destino e da un medesimo modo di pensare, specialmente se contrapposto alle potenze plutocratiche dominanti all'epoca, ossia principalmente USA e Inghilterra, ma anche Francia e Russia. Peccato che tutto è andato come non doveva andare, e questi i risultati: l'odierno Giappone è la terra dei coglioni, la Germania prostata dalla memoria di un fantomatico olocausto, l'Italia esistente ormai solo nominalmente ma di fatto un paese svenduto agli interessi capitalistici d'oltreoceano.

    "Sic transit gloria mundi"

  8. #18
    Iscritto
    Data Registrazione
    27 May 2003
    Messaggi
    54
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie per averci svelato alcune verita' guerriere e divine della religione avita della terra del sol levante. Io personalmente mi dedico all'arte marziale "Aikido". Voi praticate qualche arte marziale?Saluti.

  9. #19
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Io ho praticato l'Aiki-Do anni fa, però smisi, forse troppo ascetica per me. Al momento mi diletto di Muay Thai (la famigerata boxe tailandese) e mi dedico alla pratica delle arti marziali occidentali: daga, sciabola da guerra, bastone, lotta, eccetera.

  10. #20
    Makeru ga, katta
    Data Registrazione
    07 Sep 2002
    Località
    Before you all die ghastly, horrible deaths, let me take the hour to describe my latest plan for world domination! Uhauhauha!
    Messaggi
    35,439
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'incontro con il buddismo

    L'arrivo della religione buddista, a differenza di quella cristiana nel mondo romano, non ebbe un impatto devastante sullo shintoismo. Se sulle prime vi furono dei contrasti, successivamente le due religioni si amalgamarono perfettamente nella popolazione dell'arcipelago. I motivi sono vari. Intanto perchè il buddismo, a differenza del cristianesimo e dell'islamismo, non prevede (prevedeva sarebbe più giusto) il proselitismo, cioè la conversione di persone non credenti. In secondo luogo c'è da considerare che lo shintoismo si riferisce maggiormente alla vita dopo la morte, mentre il buddismo cerca un'elevazione spirituale precedente alla morte, senza contare che quest'ultima era una religione dal culto molto complesso, incapace perciò di soppiantare totalmente una religione molto semplice e modesta come lo scintoismo. Ma la ragione principale (a mio giudizio) è anche la differente visione religiosa dei giapponesi, capaci di essere sia buddisti che scintoisti. Scrive Agostino Mauriello, giornalista inviato nel Sol Levante in un suo libro, "Il Giappone dalla A allo Zen": Molte case hanno un kamidama ed un butsudan, un altarino scintoista ed uno buddista. Il giapponese è scintoista quando ricorda gli antenati e quando mette su casa. E' buddista nei momenti di solitudine, meditazione e nelle cerimonie funebri. Ed è cristiano, continua Mauriello, quando si sposa, ma solo perchè l'abito bianco occidentale fa tanto schic.

    Questo comunque non ha impedito alle due religioni di avere un carattere predominante una sull'altra nei vari momenti storici del paese. E lo scintoismo ebbe un momento di forte riscossa all'inizio del secolo scorso, con il culmine della seconda guerra mondiale. E come dice Fosco Maraini nel suo libro "Case, amori, universi", è una guerra cominciata nel 1339 (no, non ho sbagliato. Ho proprio scritto milletrecento39)
    _______________________
    Gli zeri, per valere qualcosa,
    devono stare a destra.

 

 
Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-11-13, 00:45
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-03-11, 09:00
  3. Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 15-06-07, 20:07
  4. Shinto e visione del sesso in Giappone
    Di zhanghe nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-08-06, 15:40
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-03-06, 18:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito