Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20

Discussione: Imi-sir

  1. #1
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Imi-sir

    da www.ansa.it

    " GIUDICI: VICENDA IMI-SIR GIGANTESCA OPERA DI CORRUZIONE
    MILANO - La vicenda Imi-Sir fu ''frutto di una gigantesca opera di corruzione'': lo scrivono i giudici della quarta sezione penale nelle oltre 1000 pagine delle motivazioni della condanna di Cesare Previti e altri imputati, depositate ieri in cancelleria. I giudici nelle motivazioni parlano di ''impressionanti analogie'' tra la vicenda Imi-Sir e quella Lodo Mondadori, usando termini come ''caso di corruzione devastante'' e ''degrado della giustizia che da cieca fu trasformata in giustizia ad uso privato''.
    06/08/2003 13:08
    "
    http://www.ansa.it/fdg01/20030806130...308115256.html

    Cordiali saluti

  2. #2
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ansa.it

    " IMI-SIR/LODO: GIUDICI, SFATATA LEGGENDA ABUSO PROCESSUALE
    MILANO, 6 AGO - I giudici della quarta sezione del Tribunale di Milano, prima di entrare nel merito della vicenda processuale Imi-Sir/Lodo, nelle motivazioni fanno una premessa in cui affermano che il dibattimento ''e' durato per un tempo sicuramente poco compatibile con il dettato costituzionale di cui l'art.111''. Ma aggiungono:''E' pero' anche vero che al tribunale e' stato 'concesso' molto tempo per studiare in modo capillare e approfondito fino al giorno prima della Camera di Consiglio tutto l'enorme materiale processuale''. Una considerazione che permette loro di dire che ''lo studio (cio' che solo conta) di tutti questi atti permette di sfatare una delle tante 'leggende' che sono state da qualcuno alimentate al di fuori dell'aula di udienza, e cioe' quella secondo la quale il procedimento in oggetto quasi consisterebbe in una sorta di 'abuso processuale', non essendo basato su 'prove piene e certe', ma solamente su un magmatico, indistinto e insufficiente quadro indiziario''. Un quadro indiziario che venne assimilato ''a un 'chiacchiericcio' da bar'', scrive il collegio, ''come ebbe a rammentare al tribunale uno dei difensori dell'imputato Previti allorquando, in occasione dell'entrata in vigore della legge Cirami, ebbe ad affermare che le leggi si commentano al bar, non in un aula di tribunale ove devono solo essere applicate''. Va quindi sfatata, dicono i giudici, la ''leggenda'' in base alla quale ''le prove 'vere' sarebbero state 'occultate' - chissa' dove e chissa' perche' - al collegio''. La comparazione dei documenti in atti e il loro studio, secondo i giudici, ha permesso, invece, di ''arrivare alla conclusione, basata su precise prove documentali (che vanno ad aggiungersi a quel quadro indiziario portato dalla pubblica accusa gia' di per se' avente la caratteristica di concordanza, precisione e univocita' assolute) che la causa civile Imi-Sir fu tutta frutto (quanto meno a partire dall'espletamento della perizia 'sul quantum debeatur' in primo grado nel 1987) di una gigantesca opera di corruzione''.
    06/08/2003 12:10
    "

    Cordiali saluti

  3. #3
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ansa.it

    " IMI-SIR/LODO: PECORARO, EMERGE UNO SCENARIO IMPRESSIONANTE
    ROMA, 6 AGO - ''Quello che emerge e' uno scenario impressionante. Una classe politica responsabile dovrebbe interrogarsi su come evitare il ripetersi di queste situazioni scandalose piuttosto che impegnarsi nel sempre piu' incredibile tentativo di negare l'evidenza''. E' questo il commento del presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, alle prime notizie sulle motivazioni della condanna di Cesare Previti e di altri sei imputati nella vicenda Imi-Sir. ''Ci riserviamo - aggiunge Pecoraro Scanio - una valutazione piu' approfondita delle oltre mille pagine delle motivazioni. In ogni caso, di fronte a tanta documentazione e' difficile continuare a parlare di complotto. Adesso servono norme anticorruzione, non insulti alla magistratura''.
    06/08/2003 11:13
    "

    Saluti liberali

  4. #4
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.ansa.it

    " IMI-SIR/LODO: LEGALI PREVITI, ORA PIU' CONVINTI SUA INNOCENZA
    ROMA - ''E' sufficiente anche una superficiale lettura della monumentale motivazione della sentenza scritta dai giudici della sezione IV del Tribunale di Milano, per confermare ancor di piu' la convinzione che il nostro assistito e' totalmente innocente rispetto ai gravi fatti che gli sono stati addebitati''. E' il commento dei legali di Cesare Previti, avvocati Giorgio Perroni e Alessandro Sammarco, alle motivazioni della sentenza nel processo Imi-Sir/Lodo Mondadori. ''L'intera trama argomentativa - aggiungono - a sostegno della condanna non e' altro che una gigantesca concatenazione di illazioni, congetture, sospetti assurdamente quanto indebitamente trasformati in prova''.

    ''Non e' un caso - continuano gli avvocati Perrone e Sammarco - che in vari passaggi cruciali della motivazione i giudici estensori utilizzino spesso espressioni come 'pare che', o espressioni similari, che indicano il dubbio e, quindi uno stato di disagio che, invece di portare all' ovvia constatazione del naufragio della prova dell'accusa, portano, dopo acrobatici salti mortali, all'affermazione, del tutto opposta, della colpevolezza dell' imputato che in questo processo e' stato ritenuto colpevole, a prescindere, sin dalla prima udienza''. ''In breve, il processo Previti e' stato celebrato non per accertare la verita', ma per giungere alla condanna gia' prestabilita', dell' imputato. Solo in questo modo si spiegano le reiterate violazioni della legge processuale da parte del tribunale che ha letteralmente ignorato il diritto di difesa, cancellando le numerose prove a discarico e giudicando irrilevanti persino i testi a controprova. Del resto, non puo' essere ritenuto imparziale e terzo, un giudice incompetente territorialmente che, pur di mantenersi in sella ad un processo che non avrebbe potuto iniziare, e' giunto a ribellarsi all'indicazione tassativa delle sezioni unite della Cassazione, che auspicavano l' acquisizione immediata della documentazione comprovante l' incompetenza dell' autorita'giudiziaria milanese''.

    ''In definitiva - concludono gli avvocati di Previti - i giudici che hanno condannato l' on. Previti sono giudici 'innaturali', non legittimati a pronunciarsi nei suoi confronti e recalcitranti rispetto al primario obbligo di legge che e' quello del divieto di utilizzare i poteri della giurisdizione per creare dai propri preconcetti la prova di fatti inesistenti''.
    06/08/2003 18:48
    "

    Cordiali saluti

  5. #5
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.adnkronos.com

    " Difesa Previti: "Non sono legittimati a pronunciarsi"
    Lodo-Imi, giudici Milano: casi di corruzione devastanti
    Le motivazioni della sentenza di condanna. "Impressionanti analogie tra fra Imi-Sir e Lodo Mondadori"

    Cesare Previti







    Milano, 6 ago. (Adnkronos) - Sia la causa Imi-Sir che quella per il Lodo Mondadori furono casi di ''corruzione devastante'', per i quali sono state prodotte ''precise prove documentali''. E' quanto scrivono i giudici della IV sezione penale del Tribunale di Milano nella loro sentenza di condanna nei confronti degli imputati del processo Lodo Mondadori-Imi Sir, concluso il 29 aprile scorso.
    In uno dei passaggi piu' duri, secondo i giudici ''appare assolutamente evidente'' come gli imputati Vittorio Metta, Renato Squillante, Cesare Previti, Attilio Pacifico e Giovanni Acampora ''avessero eletto la corruzione in atti giudiziari a vero e proprio sistema di vita, a metodo attraverso il quale conseguire nel modo piu' facile, ma anche tra i piu' sordidi, quella ricchezza materiale evidentemente mai sufficiente, ponendo le loro professioni, le loro capacita' e le loro intelligenze al servizio ora di questo ora di quello tra i 'clienti' disposti a pagare qualsiasi cifra pur di raggiungere il loro scopo. Tutto cio' nella piu' assoluta indifferenza dei danni enormi causati non solo alla 'Giustizia', ma all'intera tenuta morale di una comunita'''.
    Per i tre giudici milanesi presieduti da Paolo Carfi' la condotta degli imputati non lascia dubbi circa la loro colpevolezza. E aggiungono: ''Sara' anche 'moralismo', come sicuramente qualcuno obiettera', ma ritiene questo collegio -si legge nelle motivazioni- che nessuna scusante possa essere addotta da imputati a cui nessuno e nulla, ne' le condizioni famigliari, ne' quelle sociali, ne' quelle economiche, ha imposto di vendere in tal modo, la loro imparzialita', corretteza e professionalita''.
    A queste valutazioni i giudici accompagnano anche un giudizio negativo su ''un comportamento processuale a dir poco pessimo, volto a negare qualsiasi circostanza, anche la piu' evidente, cosi' dimostrando un'assoluta mancanza di un sia pur minimo 'ripensamento' della loro condotta di vita. Un comportamento che, e non solo con riferimento all'imputato Previti, alle cui condotte endo e extra processuali si sono soventi accodati gli altri, si e' concretizzato in una serie di tentativi volti esclusivamente ad impedire lo svolgimento del processo, strumentalmente utilizzando gli istituti previsti dal codice''.
    In particolare, i giudici sottolineano ''una serie infinita di ricusazioni per i piu' diversi motivi fin sulla soglia della Camera di consiglio, la revoca del mandato ai propri difensori nel novembre 2001 in risposta alle ordinanze di questo tribunale sulle rogatorie e sulle problematiche poste dalla sentenza 225/2001 della corte costituzionale, manovre dilatorie di ogni genere. Fino al punto di arrivare a inviare qualcuno ad occultamente filmare due ritagli del 'Corriere della Sera' appesi in cancelleria, in luogo non accessibile al pubblico''. Insomma, per i giudici, da parte degli imputati e' stata mantenuta una ''condotta pessima da qualsiasi parte la si osservi''.
    Per i legali di Cesare Previti, Alessandro Sammarco e Giorgio Perroni, i giudici che hanno condannato il parlamentare di Fi a undici anni di reclusione nell'ambito della vicenda Imi-Sir/Lodo Mondadori ''sono giudici innaturali, non legittimati a pronunciarsi nei suoi confronti e recalcitranti rispetto al primario obbligo di legge che e' quello del divieto di utilizzare i poteri della giurisdizione per creare dai propri preconcetti la prova di fatti inesistenti''. Secondo gli avvocati difensori ''e' sufficiente anche una superficiale lettura della monumentale motivazione della sentenza scritta dai giudici della Quarta sezione del Tribunale di Milano per confermare, ancora di piu, la convinzione che il nostro assistito e' totalmente innocente rispetto ai gravi fatti che gli sono stati addebitati''. Secondo i difensori dell'ex ministro, ''l'intera trama argomentativa posta a sostegno della condanna non e' altro che una gigantesca concatenzazione di illazioni, congetture, sospetti assurdamente, quanto indebitamente trasformati in prova''.
    E la dimostrazione di cio' che gli avvocati di Previti sostengono, dicono, e' contenuta nelle motivazioni stesse. ''Non e' un caso che in vari passaggi cruciali della motivazione i giudici estensori -annotano Sammarco e Perroni- utilizzino spesso espressioni come 'pare che', o similari, che indicano il dubbio, e quindi uno stato di disagio che, invece di portare all'ovvia constatazione del naufragio della prova dell'accusa, portano, dopo acrobatici salti mortali, all'affermazione, del tutto opposta, della colpevolezza dell'imputato che in questo processo e' stato ritenuto colpevole, a prescindere, sin dalla prima udienza''.
    "

    Cordiali saluti

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Difficile commentare i commenti delle parti in causa.
    Bisognerebbe piuttosto leggere le motivazioni della sentenza o, almeno, un loro estratto.

    Da tutta la vicenda ho capito una cosa: che è stato accertato uno o più movimenti di soldi, da un conto Fininvest in Svizzera, transitato sul conto di Previti, e finito sui conti dei giudici.
    Previti affermava trattarsi di parcelle (ma per che cosa?) e che al massimo aveva commesso evasione fiscale (complimenti davvero!).

    I magistrati sostengono trattarsi di tangenti. Per capire chi (probabilmente) ha ragione, occorre leggersi le motivazioni della sentenza. Inutile affidarsi ai soli commenti. Sono tutti, più o meno, interessati.

  7. #7
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' possibile leggere la sentenza integralmente.
    Non è una prosa particolarmente tecnica anche se l'elencazione dei movimenti di banca è piuttosto corposa.

    http://www.repubblica.it/speciale/20...i/previti.html


  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da pcosta
    E' possibile leggere la sentenza integralmente.
    Non è una prosa particolarmente tecnica anche se l'elencazione dei movimenti di banca è piuttosto corposa.

    http://www.repubblica.it/speciale/20...i/previti.html
    Grazie!
    Impressionante, ad esempio, quanto si legge da pag. 97 a pag. 102: il tribunale dimostra come le motivazioni della sentenza emessa dal giudice Metta assomigli in modo impressionante, a tratti frase per frase, ad un appunto trovato ad Acampora e Pacifico. E lo fa con un puntuglio degno di un investigatore.

    Mi piacerebbe sapere come gli imputati e i loro legali hanno commentato questo passo.....

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    11 Mar 2002
    Messaggi
    779
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Curioso
    Grazie!
    Impressionante, ad esempio, quanto si legge da pag. 97 a pag. 102: il tribunale dimostra come le motivazioni della sentenza emessa dal giudice Metta assomigli in modo impressionante, a tratti frase per frase, ad un appunto trovato ad Acampora e Pacifico. E lo fa con un puntuglio degno di un investigatore.

    Mi piacerebbe sapere come gli imputati e i loro legali hanno commentato questo passo.....
    Le assomiglianze non finiscono qui. Non ci vuole molta fantasia nel trovarle nelle parole precedenti di Borrelli e D'Ambrosio, usate però dai giudici che dovrebbero essere terzi. Si cita ripetutamente Berlusconi che in questo processo non c'entra nulla. Perchè? Perchè c'è un'altra impressionante assomiglianza con il Lodo Mondadori. Si emettono condanne per assomiglianza. Il giudice ha detto che si è tolto qualche sassolino dalle scarpe. Mi compiaccio: bella dimostrazione di indipendenza! A proposito di assomiglianze, questi giudici assomigliano a giudici terzi come io assomiglio ad una baiadera.
    So long.



  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Lupo Solitario
    Le assomiglianze non finiscono qui. Non ci vuole molta fantasia nel trovarle nelle parole precedenti di Borrelli e D'Ambrosio, usate però dai giudici che dovrebbero essere terzi. Si cita ripetutamente Berlusconi che in questo processo non c'entra nulla. Perchè? Perchè c'è un'altra impressionante assomiglianza con il Lodo Mondadori. Si emettono condanne per assomiglianza. Il giudice ha detto che si è tolto qualche sassolino dalle scarpe. Mi compiaccio: bella dimostrazione di indipendenza! A proposito di assomiglianze, questi giudici assomigliano a giudici terzi come io assomiglio ad una baiadera.
    So long.


    Le tue considerazioni, per quanto riferite a fatti reali, esulano dalle motivazioni della sentenza che, pertanto, ti invito a leggere con più attenzione.

    Alla fine, ciò che conta è il merito e le eventuali contestazioni nel merito.
    Come hanno risposto gli imputati accusati, con dovizia di particolari, di aver "preparato" la sentenza Metta a più mani?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito