Dalla rubrica delle lettere di Liberazione del 9 agosto 2003
Colpevole la "sinistra" che non fa la sua parte
Non mi stanco di scandalizzarmi e di preoccuparmi per lo sfacelo che sta combinando Berlusconi nell'economia, nell'informazione e nella giustizia. Ma mi diceva sempre mio padre: quelli, i padroni, i fascisti, gli intrallazzisti, i reazionari fanno il loro mestiere quando ci sfruttano, ci picchiano, ci derubano e contrastano i diritti dei lavoratori e della povera gente. Quello che ti deve preoccupare e spaventare, mi diceva mio padre, è quando la sinistra o i sindacati o i "liberali" non fanno il proprio mestiere. Così oggi: Berlusconi e Previti fanno il suo mestiere quando attaccano la magistratura, anche a costo di devastare lo stato di diritto. Io, come avrebbe fatto mio padre, mi chiedo cosa fa la sinistra, cosa ha fatto la sinistra per ostacolarli. Proprio a propòsito della minacciata, scandalosa "commissione di inchiesta" che i parlamentari-imputati vogliono fare contro i giudici che dovrebbero giudicarli, ho letto che Bondi e compagni sono stati preceduti da ben sette disegni di legge per l'istituzione di una "commissione su Tangentopoli" (non sui ladri impuniti ma sui giudici!) e che tre di essi portano firtme del centro-sinistra: il verde-craxiano Marco Boato, i dalemiani Soda-Caldarola e del "socialista" Boemi. Non solo. Il responsabile per la giustizia di Foprza Italia, l'ex-dc Giuseppe Gargani, si prende il lusso di ricordarci che "vi siete tutti dimenticati che fu Massimo D'Alema, alla nascita del suo governo-bis, a dare il via libera
in Senato alla commissione su Tangentopoli". Per questa "sinistra" e per questi "moderati"
1o sono impaurito, prima ancora che per Berlusconi e Previti.
ENRICO G. VIA E-MAIL
Già, lapalissiano no?
Chissà se una posizione simile (che condivido in toto), venendo da Enrico (che oltretutto è un uomo e quindi autorevole per definizione) e non da me, può assumere maggior autorevolezza




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