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Notiziario del Campo Antimperialista .... 25 agosto 2003
itacampo@antiimperialista.it

«Tutta la nostra azione e' un grido di guerra contro l'imperialismo. E' un invito all'unita' dei popoli contro il grande nemico del genere umano: gli Stati Uniti d'America».
Ernesto Che Guevara



CAMPO ANTIMPERIALISTA 31 agosto-6 settembre 2003, ASSISI, Camping Fontemaggio

IL CAMPO 2003, DEDICATO A DINO FRISULLO,
INIZIA DOMENICA SERA, 31 AGOSTO, CON IL CONCERTO
DEI "Son del Mundo" (salsa e merenghe!!)

Per chi non viene in tenda sono ancora disponibili posti letto in albergo.
per informazioni e prenotazioni il numero e' il seguente: 333.7488057





Questo Notiziario contiene:



1. Chi è Jehad Hussein, il feddayn ospite del Campo ad Assisi
2. Programma di mercoledi 3 settembre
3. Conferenza stampa di presentazione del Campo 2003
4. Qualche utile tabella sulla guerra e i morti americani










1. Chi è Jehad Hussein, il feddayn ospite del Campo ad Assisi


*Stesso nemico, campi di battaglia differenti*

Un Fedayyin palestinese racconta la sua esperienza nella battaglia di Baghdad.

Nato nel 1981 ad Amman da un famiglia palestinese espulsa da Hebron, Jehad Hussein era studente all´universitá di Mustansereya a Baghdad quando è scoppiata la guerra. Insieme al fratello Ramez e ad altri studenti palestinesi ha quindi partecipato alla difesa di Baghdad contro l´invasione americana. Il fratello Ramez è stato ucciso nella battaglia avvenuta intorno al ³Tunnel della polizia² nell´area dell´aeroporto. Ramez stava studiando informatica all´universitá di Baghdad. Era membro del ³Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina² (FPLP) e aveva partecipato a molte attivitá politiche in sostegno dell´Intifada a Baghdad.
Gli altri studenti sono stati catturati dalle truppe d´occupazione americane e hanno trascorso 50 giorni in condizioni disumane in diversi campi di prigionia .
Jehad era al suo terzo anno di studi di Direzione e Gestione Alberghiera, quando è iniziata l´aggressione dell´Iraq. ³12 studenti palestinesi restarono a Baghdad durante la crisi vivendo nello stesso edificio². Essi decisero di restare e di unirsi ai volontari arabi venuti a difendere Baghdad. ³Ci sentivamo coinvolti come arabi e come palestinesi. Gli Stati Uniti stanno sostenendo l´occupazione israeliana del nostro paese, stanno saccheggiando le risorse arabe e stanno sfruttando i popoli del terzo mondo. Si trattava di un campo di battaglia diverso, ma il nemico era lo stesso², spiega Jehad.
Il gruppo di studenti riceveva i volontari arabi all´hotel Sudeir a Baghdad. ³Arrivarono volontari da molti paesi arabi. Dalla Siria, l´Algeria, il Marocco, la Giordania, il Libano, ecc. Anche il loro background era diverso: islamico, pan-arabista, marxista o semplicemente patriottico.²
I palestinesi furono portati al campo di addestramento di Baladyt. Il campo venne ben presto bombardato per cui essi furono costretti a trasferirsi altrove. ³Ogni campo in cui ci trasferivano veniva bombardato dagli americani. Era chiaro che molte spie operavano a Baghdad. Molti morirono durante i bombardamenti².
Il gruppo di studenti prese posizione nel distretto di Qadisiyya ed alcuni parteciparono anche se non in prima linea alla battaglia dell´aeroporto. ³All´inizio gli iracheni ottennero diversi successi e gli americani subirono delle perdite, ma per ragioni inspiegabili due brigate vennero ritirate e spedite a Najaf, nel sud. Lungo la strada esse furono completamente annientate. L´ordine del ritiro fu dato da Sufyan Tikriti². È a questo punto che il fratello di Jehad venne ucciso nelle battaglie che stavano avvenendo intorno al Tunnel della Polizia.
Come gli altri volontari arabi, Jehad e i suoi compagni furono sorpresi dalla ³sparizione² dell´esercito iracheno. ³Una mattina ci svegliammo e non trovammo piú nessuno².
Il 15 aprile, Jehad e i suoi compagni furono arrestati nell´edificio di Qadisiyya. Per 50 giorni furono trasferiti da un campo di prigionia all´altro, vivendo in condizioni disumane. Jehad fu rilasciato da un tribunale militare americano. Egli descrive il tribunale come una ³caricatura². ³Il giudice mangiava patatine e beveva Coca Cola. Il modo in cui decideva se i prigionieri dovevano restare in prigione o essere rilasciati era completamente arbitrario. Guardava la faccia dei prigionieri e decideva in base al suo umore². Quattro compagni di Jehad si trovano tuttora prigionieri in Iraq. ³Io ed alcuni altri studenti fummo rilasciati. Ci diedero 5 dollari ciascuno e ci lasciarono andare. Arrivammo a Baghdad da soli. Io lasciai quindi l´Iraq e andai in Giordania².
Jehad non ha rimpianti per la sua esperienza in Iraq. ³Aspetto la prossima occasione per tornare. Dopo avere testato la loro reale forza in battaglia, sappiamo che gli americani possono essere sconfitti, che questa forza è relativa. Con una maggiore resistenza e una migliore organizzazione, avremmo potuto resistere piú a lungo. Io ho agito come palestinese, come arabo e come combattente internazionalista per la libertá².



2. Assisi: Programma di mercoledi 3 settembre


Ore 10,30
Forum 1
Sequesttro di persona!
in difesa di Slobodan Milosevic
incontro con Vladimir Krsljalin

Forum 2
Dal Venezuela al Brasile: riforme e rivoluzione
incontro con Mario Maestri di Porto Alegre e Julio Ortega (Caracas)

Forum 3
Cuba: assedio, socialismo e democrazia
incontro con R. Rodriguez
Isituto Cubano per l¹amicizia tra i popoli (ICAP)

Ore 12,30: conferenza stampa con Awni Al Kalemji, alto esponente
della Resistenza Nazionale Irachena

ore 17,00
tavola rotonda

LA LUCHA SIGUE
Lotta di classe e antimperialismo in America Latina
con Elias Letelier (Cile), Mario Maestri (Brasile), Movimiento Nacional Union de Fuerzas Independientes (Venezuela), M. Rodriguez (Cuba)
presiede Gernot Bolder

ore 21,30
spettacolo teatrale di Mario Pirovano


3. Conferenza stampa di presentazione del Campo 2003


AD ASSISI CON LA RESISTENZA IRACHENA!
Ritirare le truppe italiane dall¹Iraq! Fuori gli americani dall¹Italia!


MARTEDI 26 AGOSTO, alle ORE 12.00, presso la SALA DELLA PARTECIPAZIONE
DEL CONSIGLIO REGIONALE, (P.zza ITALIA, PERUGIA)

SI SVOLGERA' LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CAMPO 2003


Verrà presentato il programma del Campo 2003

piu¹ di 50 delegazioni estere ospiti, decine di forum, sei tavole rotonde, concerti, socialita'
tra cui rappresentanti politici e militari della resistenza antiamericana in Iraq


4. Qualche utile tabella sulla guerra e i morti americani


(a) date salienti della guerra in Iraq


Il 20 marzo 2003 inizia l¹aggressione angloamericana all¹Iraq. Tra il 9 aprile e il 10 aprile, con lo squagliamento della difesa irachena, c¹è la caduta di Bagdad. A metà aprile si hanno le prime notizie di imboscate contro gli occupanti. Il 28 aprile la rivolta popolare a Falluja (seguita da una cruenta repressione americana) segna l¹avvio su ampia scala della Resistenza . Il 1 maggio G. Bush dichiara ufficialmente finita la guerra. Per tutto il mese di maggio continuano a trapelare notizie di agguati mortali antiamericani a Bagdad. Ai primi di giugno gli americani denunciano attacchi pressoché quotidiani in varie zone del paese. Il 24 giugno a Bassora, vengono linciati e uccisi dalla folla diversi soldati inglesi e altri feriti. Il 7 agosto un¹autobomba distrugge l¹ambasciata giordana a Bagdad, causando la morte di 17 persone. Il 14 agosto il Consiglio di Sicurezza dell¹ONU, con il solo voto contrario della Siria, approva la risoluzione 1500, che di fatto legittima il governo fantoccio presieduto da Bremer e quindi l¹occupazione angloamericana. Il 19 agosto un kamikaze, alla guida un camion bomba, si schianta contro la sede ONU. L¹alto Commissario resta ucciso assime a decine di persone.

(b) I caduti tra gli invasori angloamericani

148 dal 20 marzo al 9 aprile
24 dal 10 aprile al 1 maghgio
152 dal 2 maggio al 23 agosto
Totale: 324 (gia' il doppio della prima guerra del Golfo)

(c) Soldati americani uccisi a causa invasioni

Libano - agosto1982-febbraio 1984 - 254
Grenada - ottobre-novembre 1983 - 19
Panama - dicembre 1989-gennaio 1990 - 23
G. del Golfo - gennaio-febbraio 1991 - 147
Somalia - dicembre 1992-maggio 1993 - 43
Haiti - settembre 1994-aprile 1996 - 0
Kosovo - 29 marzo-9 giugno 1999 - 0
Afganistan - ottobre 2001-???? - ???

In Vietnam vennero uccisi durante la lunga e vittoriosa guerra di liberazione un totale approssimativo di 50.000 soldati americani.

(d) soldati americani FUORI DAGLI USA

364.000 dislocati in più di 120 StatI di cui:

117.000 In Europa OCC.
3.100 in Bosnia
7.000 in Kosovo
4.300 in Liberia
10.000 in Afganistan
31.500 in Corea del sud
23.000 in giappone
1.500 nelle Filippine
160.000 in Iraq

(e) Budget a confonto

368,6 miliardi di dollari nel budget USA per la spesa militare nel 2004.
Mentre: è di 2,17 miliardi di dollari il budget dell¹ONU per missioni di peacekeeping 2003-04