Ho sempre trovato queste figure molto affascinanti e vorrei chiedervi come valutate le scelte di Antonio, Pacomio e Simeone e, considerato il fallimento dei loro discepoli, cosa rimane oggi delle loro esperienze.
Ciao!![]()


Ho sempre trovato queste figure molto affascinanti e vorrei chiedervi come valutate le scelte di Antonio, Pacomio e Simeone e, considerato il fallimento dei loro discepoli, cosa rimane oggi delle loro esperienze.
Ciao!![]()


CARO UOMOTIGRE,
GRAZIE PER I TUOI INTERVENTI CHE APPREZZIAMO MOLTO.
LA GRANDE ESPERIENZA DEL MONACHESIMO EREMITICO ORIENTALE è STATO UN GRANDE TESORO DI SANTITà: QUESTI SANTI, DAL PUNTO DI VISTA DEL PATRIMONIO DI GRAZIE DELLA CHIESA, HANNO PORTATO NOTEVOLI TESORI CON I LORO SACRIFICI, LE ASPRE PENITENZE, LE ENORMI TENTAZIONI SUBITE.
SE LA LORO ESPERIENZA AVEVA CARATTERISTICHE DI ECCEZIONALITà E TALVOLTA QUASI DI IRRIPETIBILITà, NONDIMENO IL LORO ESEMPIO DI SEQUELA CRISTIANA, DI ABBANDONO DELLE GIOIE DELLA VITA COMUNITARIA, DI "FUGA MUNDI" COLPISCONO ANCHE OGGI E SONO UN ACCORDO CHE NON PUò MANCARE IN QUELLA GRANDE E ARMONICA SINFONIA CHE è LA STORIA DELLA CHIESA CATTOLICA.
SONO UN PO' LIRICO, LO SO: SARà LA BELLA MATTINATA.
UN SALUTO CORDIALE
GUELFO NERO![]()


Grazie per le gentili parole.
Sì, certamente come tu sostieni si è trattto di esperienze eccezionali, nonché avventurose, che oggi non sarebbero ripetibili e che hanno suscitato stupore e ammirazione anche tra molti pagani.
Fra tutti mi ha colpito particolarmente la fgura di sant'Antonio: egli fu un vero precursore e scelse una vita di privazioni e solitudine, che in apparenza sembra contraria alla natura dell'uomo, per un legame ben più profondo, sebbene intangibile.
Paradossalmente questa scelta lo costrinse a dover fuggire dalla fama e dalle lusinghe di personaggi come Costantino e i figli, che immagino gradisse per nulla.
Ciao!
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