Cari amici degli animali
Nei prossimi giorni si riunirà alla Camera dei Deputati un gruppo di lavoro di esperti per la revisione della legge sulla vivisezione.
Per la prima volta dopo anni di lotte c’è la concreta possibilità di portare a casa un grande risultato: salvare da morte certa gli animali che attualmente sono utilizzati negli stabulari.
E' necessario attivarsi da subito per essere eventualmente pronti ad accudire gli animali (principalmente roditori e grossi conigli del New Zeland e in misura minore cani e gatti) che, al momento dell’entrata in vigore della legge, saranno presenti all’interno degli stabulari e non più utilizzabili per la sperimentazione.
Stiamo parlando di circa 2500 animali. Risulta quindi necessario creare da subito una rete di rifugi con personale preparato per la cura e la gestione di questi animali.
Il coordinatore della rete, per il momento, è il dr. Massimo Tettamanti, che ha già sviluppato una certa esperienza sul campo.
Vi pregherei di contattarlo se gestite un rifugio per animali e se desiderate partecipare a questo progetto.
Questo è tutto … ma solo per il momento.
Grazie a tutti.
On. Giulio Schmidt
Forza Italia
---
Ciao a tutti
È ancora troppo presto per capire cosa si riuscirà ad ottenere con questa nuova proposta legislativa.
Ragionando nell’ipotesi migliore:
1) Passa la proposta di modifica, alcune sperimentazioni verranno bloccate, altre limitate, tanti animali salvati. Bene.
2) Nel momento in cui entra in vigore ci saranno animali non più utilizzabili negli stabulari così come esperimenti in corso bloccati.
Anche quando gli animali non hanno ancora subito sperimentazione e sono quindi fisicamente sani, la loro condizione psicologica è alterata.
Nati e cresciuti in un ambiente sterile e privo di stimoli, la loro visione del mondo è la piccola gabbia in cui sono sempre vissuti.
Se non in casi eccezionali, anche animali MAI sottoposti a sperimentazione NON POSSONO PASSARE DALLA GABBIA AL GIARDINO!!!
Troppi stimoli possono essere estremamente pericolosi: conigli possono morire di crepacuore in pochi giorni, piccoli roditori sempre vissuti insieme e tranquillissimi possono sviluppare istinti aggressivi e uccidersi fra di loro, cani beagle possono sviluppare atteggiamenti catatonici e diventare privi di reazioni, ecc.
Bisogna fare molta attenzione e prendere particolari accorgimenti che possono essere anche estremamente soggettivi e specifici: animali con lo stesso identico passato possono tranquillamente reagire in maniera estremamente differente allo stesso stimolo.
Bisogna addestrarsi a riabilitarli, non è difficile (possiamo fornirvi noi le informazioni) ma, come dice Loredana, una attivista che ha riabilitato due casi difficili, servono due importanti caratteristiche :
1) pazienza
2) amore
Se siete in possesso di queste due caratteristiche e di:
1) un rifugio per cani o gatti oppure
2) una conigliera o un grosso recinto per i grossi conigli New Zealand (ricordate che i conigli scavano come dannati e il recinto deve essere a prova di scavo altrimenti fuggono da sotto la rete) oppure
3) una stanza dove creare un ambiente adeguato alle cavie peruviane oppure
4) una stanza dove mettere grossi gabbioni, stile voliere, per i ratti oppure
5) una stanza dove mettere gabbie o gabbioni a reti fitte per i topini.
contattateci!
Per animali in corso di sperimentazione il discorso diventa più complesso, ci vogliono centri veterinari esperti, ma numericamente saranno una minoranza.
Facciamo vedere che il movimento per gli animali è preparato, organizzato, dedito e pronto ad affrontare e risolvere la situazione.
Grazie di cuore!
massimo tettamanti - massimo_tettamanti@hotmail.com
claudia pastorino - claudiapastorino@libero.it




Rispondi Citando