Originally posted by Felix

- populismo (il popolo è l'alfa e l'omega della politica)
(...)
- valorizzazione delle virtù virili e guerriere (coraggio, lealtà, sacrificio - contrapposte alle virtù borghesi)
Ma il popolo era visto come una femmina suboridinata al Duce maschio.
Nella pratica i fascisti si dimostrarono simili ai bravi di don Rodrigo, di certo non a dei cavalieri.
Per il resto trovo la schematizzazione condivisibile.

Il fascismo vuole proporsi come alternativa sia al capitalismo che al collettivismo. E’ in quest’ottica che sostiene il “corporativismo”.
Trovo interessante il rapporto tra fascismo e modernità: si propone come moderno (i futuristi aderirono al fascismo) ma profondamente diverso dalla “modernità corrente” (democrazia liberale, socialismo) per collegarsi al passato (il corporativismo dei Comuni, per l’appunto, e l’antica Roma).
Anche su questo argomento il fascismo dimostra di essere disinibito nel trattare le ideologie: prende un po’ di qua e un po’ di là, le afferma per poi negarle (si pensi ad eempio alle idee socialisteggianti del primo fascismo, poi ripudiate per farsi braccio violento degli agrari e alleato della monarchia e rispolverate con la RSI), aggiungendoci qualche elemento di originalità.
Prendo alcune citazioni dal “Dizionario di politica” a cura di Bobbio e Matteucci:
”Le pregiudiziali sono maglie di ferro o di stagnola. Non abbiamo la pregiudiziale repubblicana, non quella monarchica, non abbiamo la pregiudiziale cattolica, socialista o antisocialista. Siamo dei problemisti, degli attualisti, dei realizzatori” (Mussolini)
(Il fascismo) Mantiene quelli che si potrebbero chiamare i fatti acquisiti della storia, respinge tutto il resto, cioè il concetto di una dottrina buona per tutti i tempi e per tutti i popoli”(Mussolini)
“il primato è dovuto all’azione, perfino quando è sbagliata”(Mussolini)

Secondo Ludovico Incisa, che ha curato la voce “Fascismo” del “Dizionario di politica”, il fascismo è una risposta ad un momento di crisi sociale. “Il contenuto della risposta fascista alla crisi è l’unità. Il concetto di unità è implicito nella denominazione: Fascio” (…) “appello non all’unità delle condizioni ma all’eguaglianza e all’unità dei sentimenti […] alternativa messianica” .
Il fascismo ponendo nell’unità nazionalista la risposta indiscutibile (messianica, per usare il termine di Incisa) alla crisi dell’Italia del dopoguerra ed a quella della grande depressione vorrebbe legittimare la repressione violenta di chi non rientra in questa unità imposta dall’alto.

Saluti
Franzele