Mentre Repubblica ci informa doviziosamente sulla Grande Trappola organizzata da certe volpi ai danni di tre ignari, Il Nuovo - giornalaccio notoriamente organico alla CdL - più sommessamente riporta quanto segue:
BELGRADO - Duecento milioni di marchi, equivalenti a circa 100 milioni di euro, che mancherebbero all’appello nella vicenda Telekom Serbia. È la rivelazione dell’ex governatore, fino a pochi mesi fa, della Banca centrale jugoslava Mladjan Dinkic chiamato come teste nell’ultima giornata di audizioni a Belgrado da parte della Commissione parlamentare d’inchiesta.
E la commissione Telekom Serbia ha subito chiesto, con urgenza, alla magistratura belgradese la trasmissione del contratto stipulato tra Telekom Serbia e Telecom Italia perché si possano controllare le cifre. “Esiste una differenza di 200 milioni di marchi tra quanto è stato pagato per l'operazione Telekom Serbia e quanto ha effettivamente incassato Belgrado” ha affermato Dinkic.
L’ex governatore della Banca centrale si è detto certo che l’ex presidente jugoslavo Milosevic, Mirko Marianovjc, primo ministro all'epoca dei fatti e ascoltato ieri dalla Commissione (“fu tutto regolare, ci sono documenti che provano tutti i passaggi finanziari” aveva affermato), e Milan Beko, ex ministro delle privatizzazioni siano a conoscenza della destinazione di questi 200 milioni di marchi mancanti. “Sono deluso che noi serbi non siamo riusciti a trovare la verità. Spero che gli italiani ci riusciranno”, ha aggiunto.
Dinkic ha definito “molto strano” che solo una piccola parte della somma pagata sia passata attraverso la Banca centrale come è consuetudine nelle operazioni finanziarie internazionali. “Questi soldi hanno alimentato il regime di Milosevic” ha detto. L'audizione dell'ex governatore è stata giudicata “molto interessante” dal presidente della commissione Enzo Trantino, che ha riferito altri elementi della testimonianza di Dinkic: anomalie ci sarebbero state nella conversione da marchi in dinari della somma trasferita al Fondo per lo sviluppo; all'ex premier serbo Marianovjc sarebbe stato congelato in Svizzera un milione di franchi su disposizione delle autorità governative di Belgrado.
La solita propaganda mistificatoria...




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