Fini oggi si è dichiarato favorevole a concedere il diritto di voto per le amministrative locali agli immigrati regolari.
Finalmente un gesto di civilta'.


Fini oggi si è dichiarato favorevole a concedere il diritto di voto per le amministrative locali agli immigrati regolari.
Finalmente un gesto di civilta'.


Fini e AN fanno schifo..peggio dei dc!! peggio dei comunisti!!
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Sara' che invece iniziano a capire da che parte sta la ragione lasciando la Lega da sola a sostenere idiozie simili? :rolleys


L'unica grande idiozia pronunciata nella storia è il cosmopolitismo che sta prendendo corpo e che priverà la civiltà europea di ogni identità, di ogni condizione d'esistenza, gettando le nostre società nella follia di presunti diritti che inseguono loro stessi fino al tracollo della Ragione che li ha partoriti. Se hai studiato la Rivoluzione francese capirai che volendo estendere i già pericolosi diritti umani oltre il confine della prudenza liberale si genera morte, violenza e terrore. Ma forse tuo esplicito desiderio è proprio il Caos.In origine postato da Il_Siso
Sara' che invece iniziano a capire da che parte sta la ragione lasciando la Lega da sola a sostenere idiozie simili? :rolleys


Chi vive qui e produce richezza per il nostro paese ha come minimo il diritto di poter decidere le sorti politiche del posto in cui vive. Al di la della tua visione catastrofica e paradossale.In origine postato da ZENA
L'unica grande idiozia pronunciata nella storia è il cosmopolitismo che sta prendendo corpo e che priverà la civiltà europea di ogni identità, di ogni condizione d'esistenza, gettando le nostre società nella follia di presunti diritti che inseguono loro stessi fino al tracollo della Ragione che li ha partoriti. Se hai studiato la Rivoluzione francese capirai che volendo estendere i già pericolosi diritti umani oltre il confine della prudenza liberale si genera morte, violenza e terrore. Ma forse tuo esplicito desiderio è proprio il Caos.


Chi vive qui e produce ricchezza per il nostro paese lo fa in veste di ospite, e agli ospiti non si danno le chiavi di casa, a meno che un domani si voglia ancora riconoscere casa propria come tale.In origine postato da Il_Siso
Chi vive qui e produce richezza per il nostro paese ha come minimo il diritto di poter decidere le sorti politiche del posto in cui vive. Al di la della tua visione catastrofica e paradossale.


Fini propone il voto agli immigrati. E' impazzito? No. E' furbo.
Ha trovato l'anello mancante che serviva per comparire più spesso in televisione (risulta secondo come popolarità dopo Casini, dovrebbe bastare poco per superarlo) e per lanciare definitivamente il suo partito nell'olimpo dei grandi partiti liberali del nostro tempo.
Senza dimenticare, questo è fondamentale, la benedizione della chiesa cattolica ed associazioni affini incluse.
Il problema è che gli immigrati, cioè i non Italiani vadano a votare? Non c'è niente di male.
Il problema è che questa è l'ennesima mossa esclusivamente politica.
Così facendo Fini si becca in un colpo solo la benedizione degli avversari, dei massoni cattocomunisti e rimpiazza i voti degli ex-missini che ancora votano An che và perdendo giorno per giorno.
Insomma, An deve diventare un partito liberale, deve togliere la Fiamma dal simbolo ed, allo steso tempo, mantenere o, addirittura aumentare, la perceentuale dei voti.
Presto fatto, ma i nodi vengono sempre al pettine, basta avere pazienza.


L'importante è che gli immigrati regolari possano votare alle locali, il resto non è troppo importante.In origine postato da Alex78
Fini propone il voto agli immigrati. E' impazzito? No. E' furbo.
Ha trovato l'anello mancante che serviva per comparire più spesso in televisione (risulta secondo come popolarità dopo Casini, dovrebbe bastare poco per superarlo) e per lanciare definitivamente il suo partito nell'olimpo dei grandi partiti liberali del nostro tempo.
Senza dimenticare, questo è fondamentale, la benedizione della chiesa cattolica ed associazioni affini incluse.
Il problema è che gli immigrati, cioè i non Italiani vadano a votare? Non c'è niente di male.
Il problema è che questa è l'ennesima mossa esclusivamente politica.
Così facendo Fini si becca in un colpo solo la benedizione degli avversari, dei massoni cattocomunisti e rimpiazza i voti degli ex-missini che ancora votano An che và perdendo giorno per giorno.
Insomma, An deve diventare un partito liberale, deve togliere la Fiamma dal simbolo ed, allo steso tempo, mantenere o, addirittura aumentare, la perceentuale dei voti.
Presto fatto, ma i nodi vengono sempre al pettine, basta avere pazienza.


Chi vive regolarmente e produce richezza ha il diritto di decidere chi lo governi, almeno nel locale. Chi è qui regolarmente non è ospite, non esistono ospiti, non esistono padroni di casa.In origine postato da ZENA
Chi vive qui e produce ricchezza per il nostro paese lo fa in veste di ospite, e agli ospiti non si danno le chiavi di casa, a meno che un domani si voglia ancora riconoscere casa propria come tale.


Questo lo dici tu, non la Costituzione che attribuisce la sovranità al popolo, ovvero a coloro che godono della cittadinanza italiana! Non ne faccio un problema di italianità, anche se in questo caso è naturale anche per chi si definisce padano prender posizione a difesa dell'attuale nazione, ma un problema di principi: se si misconosce l'esclusività del godimento dei diritti politici sul relativo territorio a un corpo nazionale,qualunque esso sia, se ne minano le fondamenta vanificando il senso stesso del diritto costituito! I cittadini extracomunitari non possono essere equiparati ai cittadini italiani, perchè allora essere italiani non avrebbe più alcun senso, laddove italiano è termine interscambiabile, semplice variabile. Sarebbe il trionfo primo della società cosmopolita, ossia di una civiltà vuota, puramente formale e destinata a crollare sotto il peso della contraddizione fra l'essere europei e cercare le strade più brevi per scimmiotare l'America che, ricordiamo, non è una nazione ma uno "stile di vita" modellato su una carta dei diritti. Anche a livello locale non si possono spogliare le comunità dei loro diritti a un particolare e individuato "bene comune" , come se fosse sufficiente il lavoro e la residenza e non piuttosto la maturata condivisione di valori essenziali, che nel sangue hanno la loro migliore garanzia, a discriminare l'appartenenza reale da quella puramente formale.In origine postato da Il_Siso
Chi vive regolarmente e produce richezza ha il diritto di decidere chi lo governi, almeno nel locale. Chi è qui regolarmente non è ospite, non esistono ospiti, non esistono padroni di casa.