Un giorno, Silvio muore e va dritto all'inferno.
All'inizio si sente un po' triste, ma poi trova subito da fare, gira in perlustrazione e realizza ke le inefficienze si sprecano, ci sono fiamme utilizzate senza ritegno, molti diavoli oziano tutto il giorno e l'ordine è alquanto scarso.
Si mette al lavoro e stila un piano per ottimizzare la gestione dell'inferno. Una volta terminato di farlo, lo propone a lucifero che lo guarda interessato e autorizza Silvio ametterlo in pratica.
Dopo un mese le cose sono nettamente migliorate, tutti i diavoli lavorano a pieno ritmo, le inefficienze si sono azzerate e tutto va benissimo. Allora lucifero lo premia e lo manda al purgatorio.
Una volta arrivato in purgatorio, il buon Silvio si rende subito conto ke la situazione è abbastanza grave e che anche in qs caso di inefficienze ce ne sono da vendere. Anke in qs caso si mette subito al lavoro, lo propone al responsabile del procedimento che lo approva e lo applica.
Dopo un mese, la differenza è tangibile e le cose vanno stupendamente con tutto ke si danno da fare e producono davvero bene.
Allora, a questo punto, scatta la promozione e a SIlvio viene consegnato un biglietto x il Paradiso.
Saluta San Pietro ed entra tutto contento.
Inutile dire che anche qui rileva una scarsa produttività ed un disordine che potrebbero essere ottimizzati con un'organizzazione efficiente.
Si mette come sempre al lavoro e porta il suo piano direttamente a Dio.
Lui si riserva di pensarci, e dopo 2 giorni lo chiama in ufficio.
Dice "Caro Silvio, noto che ti sei applicato ed hai fatto un lavoro stupendo. Applicando il tuo metodo, di sicuro il benessere aumenterà moltissimo qui in Paradiso. Ho un solo dubbio: perkè io nel tuo piano sono il vicepresidente?".




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