Forza Nuova fa irruzione in un'assemblea di An
di red

L'altro giorno la manifestazione davanti alla sede della direzione del partito, a Roma. Ieri sera a Pavia. Il gruppo neofascista "Forza Nuova" ha deciso di rendere difficile la vita ad Alleanza Nazionale. Dopo la decisione di Fini di promuovere una legge che potrebbe consentire il voto ad una parte degli immigrati. Poco importa che il provvedimento, ora che è stato conosciuto, sia ultracircoscritto. E non importa che la proposta più che estendere un diritto serva al leader di An per un riequilibrio dei rapporti di forza all'interno del governo. Il gruppo d'estrema destra contesta la scelta del "tema". E lo contesta con gli strumenti che è abituato ad usare: la violenza.

Così ieri sera un gruppetto di militanti forzanovisti - da notare che Forza Nuova nel suo comunicato li definisce un manipolo, termine appartenente al lessico fascista - ha fatto irruzione nella Sala dell'Annunciata, a Pavia. Dove da circa un'ora si stava svolgendo una conferenza sul tema: "La Nuova Europa". L'aveva organizzata il partito di Fini, con la presenza dell'onorevole Moscardini.

In platea, un centinaio di persone. Per lo più anziane. All'improvviso, il gruppetto ha fatto irruzione. Scandendo lo slogan: «Ver-go-gna, ver-go-gna». Neanche a farlo apposta, l'irruzione è avvenuta mentre l'onorevole Moscardini sosteneva al microfono che il suo partito, An, mai e poi avrebbe chiesto l'adesione al Partito popolare europeo.

A questo punto le ricostruzioni divergono. Forza Nuova sostiene che il gruppetto è stato accolto in sala da una vera e propria ovazione. An dice invece che la platea li ha isolati. Una cosa è certa: nessuno ha chiamato la polizia. E così, dopo un quarto d'ora di slogan, un lancio di volantini, i forzanovisti se ne sono andati. E la manifestazione è ricominciata.