Arrivano i nostri
DARIO MIGLIUCCI


Quella di ieri è stata una giornata storica per i Carabinieri, il 22 ottobre 2003 ha sancito la fine del ciclo di barzellette sui militari dell'Arma.
Quella che state per leggere è una storia vera, anche se a qualcuno potrebbe sembrare la trama di un film di "Stanlio e Ollio".

Ma veniamo alla cronaca. Il lancio di ieri pomeriggio dell'Ansa lasciava pochi dubbi: "Una bandiera con la stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse, è stata trovata su un hangar da militari della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, a Fiumicino".
Non un fazzolettino rosso, ma una sorta di lenzuolo di circa due metri quadrati.

Viene lanciato l'allarme e si scatena il panico, ma un secondo comunicato di agenzia ci rassicura: "Indagini sono in corso".
Decine di uomini, infatti, si precipitano all'hangar "Avio 2". Arriva la scientifica, vengono attuati immediatamente i rilievi fotografici.

Ma non basta, un vessillo di due metri quadrati issato da brigatisti assassini farebbe tremare chiunque.
E così, dopo aver scattato qualche rullino si procede con le riprese video.
Le telecamere della Polaria riprendono ogni cosa, niente e nessuno deve sfuggire all'occhio super addestrato dell'operatore.

Nel frattempo, gli investigatori procedono all'ispezione di un vicino ponteggio: forse lì è rimasta qualche traccia del nemico.
Nulla viene lasciato al caso: l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci è un continuo andare e venire di agenti. Sul posto si presentano persino alcuni alti ufficiali.

Tutti con il naso all'insù, a guardare l'odiata bandiera, il simbolo stesso del terrorismo italiano.
Dopo alcuni minuti arriva il temuto ordine: un militare, rischiando l'osso del collo, si deve arrampicare per recuperare il reperto. Ovviamente, stando attento a non cancellare eventuali impronte digitali.

Missione compiuta: la bandiera viene consegnata tra le mani degli esperti. Le gesta del nostro eroe vengono anche gettate in pasto alla stampa: "E' salito sulla sommità dell'hangar ed ha recuperato la bandiera".

A quel punto, la tragica scoperta: i brigatisti non c'entrano nulla, è soltanto la bandiera del Marocco.



Guai a chi ride.