«L'orologio falso acquistato da Frattini? Cercava le prove... »
PECHINO – «È chiaro, e mi sembra logico, che il ministro competente a parlare della lotta alla contraffazione debba avere la prova provata della sua esistenza, mostrando un Cartier da 20 euro... ».
Con questa battuta Berlusconi ha commentato ieri l'acquisto da parte del ministro degli Esteri, Franco Frattini, di un orologio contraffatto (un falso Cartier), durante una passeggiata in un mercatino di Pechino.
Commenta dall'Italia Sandro Battisti della Margherita, chiamando in causa il goveno: «Ci rendiamo conto che alle patacche questo governo ha fatto il callo e in questo senso capiamo che il premier risolva in burletta l'acquisto di un orologio taroccato da parte del suo ministro degli Esteri, a Pechino in visita ufficiale e al vertice di un'Ue che sul tema della contraffazione ha scritto denunce riempiendo tomi e tomi. Il mercato della contraffazione produce danni per 250 miliardi di dollari annui, anche a imprese italiane, ai quali Frattini ha aggiunto il suo contributo!».
(sabato 1 novembre 2003)
Gli affari sono affari ... anche con i Komunisti Kattivi ...
B.




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