Fini sdoganato: in Israele a dicembre
L'ambasciatore Gol rivela: "Verrà a Gerusalemme con Casini". Un sogno inseguito da due anni e facilitato dall'apertura sugli immigrati.
ROMA - Manca la data esatta, ma stavolta Gianfranco Fini arriverà a Gerusalemme . Sembra proprio che si siano cadute una volta per tutte le perplessità del passato per lo storico viaggio del leader della destra italiana in Israele. Non solo soltanto indiscrezioni giornalistiche a confermarlo, ma dichiarazioni ufficiali che arrivano dal mondo ebraico.
A parlarne esplicitamente è oggi l'ambasciatore d'Israele, Ehud Gol, amico personale del vicepremier. Nel suo intervento al congresso nazionale della Federazione delle Associazioni Italia-Israele, Gol giudica imminente un viaggio di Fini. "Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, visiterà Israele in dicembre e verrà anche Fini", ha rivelato Gol.
Secondo fonti diplomatiche accreditate, l'attesissima trasferta finiana è prevista dopo l'incontro a Roma tra il presidente del Consiglio italiano e il premier israeliano Ariel Sharon, in programma per la seconda metà di novembre. Intanto come tappa d'avvicinamento verso il viaggio in Israele, Fini sarà presente dopodomani al terzo congresso europeo del "B'nai B'rith", la più importante organizzazione ebraica, in programma dal 2 al 6 novembre a Milano.
E' noto da tempo che il clima tra gli ebrei italiani e il presidente di An è cambiato. Da circa due anni è in atto il disgelo, frutto della paziente opera di mediazione di Fini e di certe "aperture": dall'omaggio reso alle fosse Ardeatine, al viaggio ad Auschwitz, passando per la condanna delle leggi razziali e, in ultimo, la proposta di voto agli extracomunitari. Un percorso faticoso, facilitato anche dal ruolo assunto in seno alla Convenzione Ue e che apre adesso un nuovo orizzonte politico internazionale a quello che fu il delfino di Almirante.
Sarà contento Fecia![]()
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