Bravo Felix, ma senti le vogliamo proprio fare studiare 'ste... donne? Cominciamo a togliero loro il voto, in modo che la politica non le distolga dall'adempimento dei loro doveri naturali, e poi, diciamo noi, ormai votano in tutto il mondo, vogliamo distinguerci da paesi come la Cina o il le Isole Fiji? Perché no, io non sono democratico!In origine postato da Felix
il progetto è attuabilissimo, sol che si abbia la forza politica per applicarlo. Lo ritengo una buonissima proposta. La donna deve prima di tutto essere sposa e madre, e solo secondariamente fare altro. Prima fa e alleva i figli, poi potrà anche istruirsi e lavorare fuori casa.
Un'idea radicale in questo senso è: permettere la laurea alle donne solo dopo la nascita del terzo figlio. Così, mettiamo, le ragazze avrebbero il primo verso i 16-17 anni, il secondo verso i 19-20 anni, e il terzo a 21-22 anni, così potrebbero laurearsi verso i 25, e tutto andrebbe a posto.
Inoltre si dovrebbe subordinare assunzioni e promozioni sul lavoro al numero di figli. Per fare un esempio: semplice segretaria: 3 figli. Funzionaria di 1º livello: 4 figli; di 2º livello, 5 figli, e così via...
Il diritto di voto sarebbe concesso solo dopo 4 figli. La donna non ha figli o ne ha pochi, non ha ancora assolto agli obblighi fondamentali verso lla società, per cui non avrebbe diritto alla partecipazione politica.
Infine le pensioni:
la mia idea è che andrebbero abolite del tutto.
La pensione la dovrebbero erogare i figli ai genitori anziani, secondo una percentuale sui guadagni - mettiamo, il 10%. Così se una persona si è comportata in maniera responsabile, facendo almeno 5 figli, avrebbe una pensione elevata, mentre i renitenti alla procreazione sarebbero duramente castigati.
Il principio ispiratore di questa riforma è proprio la vincolazione tra pensione e procreazione. Niente figli, niente pensione. Pochi figli, poca pensione. Molti figli, alta pensione. È un concetto che andrebbe inculcato per bene nella testa della gente....
saluti
Gli interventi di queste femministe da parlamento, pongono una condizione importante sulla diffusione completa dei messaggi di progetto e di governo, i quali potrebbero un giorno essere di basilare importanza.
Ecco che proprio tale esempio dovrebbe convincere gli elettori del fatto che la legge della maggioranza deve quanto prima essere sostituita da quella della competenza.
Nel momento in cui gli elettori hanno fornito il crisma della competenza, nessuna maggioranza di nessun tipo dovrà permettersi di interessarsi di piani di governo altrimenti rallentati e ridicolozzati. Prendendo come spunto la questione dell'ignoranza di queste attiviste, come si fa in fase propositiva a perdere del tempo per spiegare la grammatica a teste di cazzo che non sanno che “dà”, voce del verbo dare, va accentato?
Non entro nel merito dei contenuti, altrimenti una misera lettrice che passasse di qua (come se in cucina non ci fosse abbastanza da fare...) scoppierebbe in lacrime e si chiuderebbe a chiave in cesso di aspettando che gli passi la solita crisi di pianto isterico.
Da quand’è che la merda ha titolo a proporsi come stronzo?
Dobbiamo o no mettere mano alla pistola (in senso figurato, ovvio!)?
Se fossi in un comizio elettorale chiederei alla polizia di far fuoco, in quanto in una visione della giustizia in chiave politica tutto è sacrificabile davanti alla competenza. Intanto, in attesa di poter dire ad una carabiniera, "mi mostri il baffo nero che fuoriesce dalle mutandine di ordinanza," devo gestire un "momentino" la questione delle donne che hanno avuto successo, (non erano stitiche?), affermando, in tale ambito che è un disastro che può facilmente essere pulito con il vestito di una di loro.
Spero che vedermi fare a brandelli uno dei tuoi vestiti, puttanella come tua madre, non ti faccia piangere; del resto non ti ho ancora colpito sai! Se poi fai la brava e lecchi tutta stà ceppa di cazzo, potrei anche sposarti e, chissà, con il tempo volerti bene, forse, a patto che tu capisca chi è il più forte, non solo tra noi due , ma anche nella intera società, onorata o meno che sia.
C'è la legge, c'è la polizia? Cosa cazzo dici bambola; se questi ti denunciano per una sberla data sulla tua proprietà, sul viso della tua donna, la tua sguattera sfornafigli, che cazzo di polizia invochi forse quella prima del 1981?
La destra serve a questo, ad acchiappare per i coglioni questo paese e raddrizzarlo!
E voi donne... zoccole, dovete obbedire, perché un uomo che lavora vuole scopare e picchiare (metaforicamente parlando, sia chiaro), la sua puttana preferita, magari con del vino in mano.
Questo è il bel paese che vogliamo, per questo lavoreremo... e voi donne ubbidirete a noi, anche se i miei amici professori vi hanno dato "la laurea delle femmine".
In questi frangenti, quando l'incapacita è celata non solo da fasulli 110 e lode tutti mammina e condizione ambientale, quando l'incapacità di giudizio e la necessità di ricorrere a forme di tutela mentale acquisisce una pregnanza inevitabile, pena la bancarotta, oppure un ricorrere agli anziani di partito ridendo in modo ebete e gesticolando come per dire è andato tutto a puttane, allora inevitabilmente subentrano altre idee, come quella da noi promossa con il nome del destrismo.
Essa mira a riportare in Italia i fasti di una economia forte e di un esercito autonomo tramite l'utilizzo di sorgenti energetiche alternative ed un ridimensionamento della figura femminile nell'esercizio delle mansioni pubbliche e, dulcis in fundo, rivedendo il concetto stesso di democrazia, basandolo non più sui voti ma sulla competenza personale oggettivata dall'aver preso parte a progetti tecnologici od economici senza l'ausilio dell'appoggio tramite condizione ambientale.
Per competenza non intendiamo, ipso facto, il centodieci e lode, il quale matura in seguito a scollature strategiche e minigonne "chiamasborra", tanto per capirci, oppure per l'intervento di una mamma sprint preoccupata per l'eunuco iscritto ad ingegneria con il cognome di quella testa di cazzo del marito, quanto piuttosto dall'atteggiamento richiamante sussiego, professionalità, tendenza ad aggredire ed a sopprimere chiunque cerchi di sottoporre la scienza a dirigismi esterni.
Naturalmente, la competenza sopraggiunge, quando l'empatia lo permette, manipolando l'oggetto tecnologico provando lo stesso orgasmo infantile che segnò la venuta "del nostro personale Gesu Cristo", come dice Dalla per le puttane ed i ladri ritenuto tale. Se poi una "troietta", consentitemi il termine, avvicina uno dei miei affezionati destristi, in un locale o per la strada, e incomincia a dire “so tutto di te, ti conosco, sono più intelligente” e via dicendo, allora il mio consiglio è quello di colpirla violentemente con una sberla (sempre che le leggi in vigore nel paese in cui vi trovate lo consentano), tanto per far capire chi comanda, a prescindere dai voti alle mutandine dati dal mio amico con cattedra. Se poi vi denunciano, o meglio vi querelano in quanto parte lesa da lesione con prognosi superiore ai due giorni, allora ci pensiamo noi, a chiarire presso la polizia quale deve assolutamente essere la versione dei fatti; del resto stiamo tutti lavorando per ricostituire la famosa base della piramide sociale senza omosessuali, "ergo" chi tromba siamo noi uomini.
Non appena la “signorina dal culo bombato”, poi, superato questo preliminare, incomincia a chiedere, mentre svuota lo zaino di pappardelle riempito dalla madre, che lavoro fai, piuttosto che quale tipo di macchina possiedi, allora pronti dovete partire con un secondo sganassone finalizzato a romperle il nasino (attenzione, non in senso letterale); del resto il terzo grado lo facciamo noi maschietti allorquando, preso per la collottola il suocero, chiediamo dov'è l'auto di famiglia ed il vino… possibilmente. Se provano ancora a sporgere querela, i calci nelle palle non si conteranno più (e questa volta intendo proprio calci nelle palle!).
Questo discorso è forse folle?
Se la vostra risposta è affermativa siete degli eunuchi che non hanno mai sollevato due quintali con un bilanciere in peso massimale, oppure delle signorina con le mutandine che profumano ancora di "omino bianco".
Abbiamo la destra "mani in pasta" al governo: approfittiamone cazzo! Gettiamo dalla finestra le vittorie femministe e gay, demoliamo i centri sociali e ricostruiamo un paese maschio, forte, con il baffo, in grado di strappare i coglioni persino agli amici tedeschi.
Voglio sentire le mie donne rispettose del mio potere.
Buona anche l'idea della pensione Felix, ma se uno si trova con i figli un po'... come dire... stronzi, ecco! Come fa poi?
Comunque è un progetto interessante, peccato manchino i veri uomini per metterlo in atto.
Ho parlato.




Rispondi Citando
