Il centralismo democratico contribuisce a ridurre clientelismo e corruzione? Da quando?In origine postato da enricopdci
Grazie al centralismo democratico sono stati sconfitti, nel nostro partito, il clientelismo e la corruzione...
Forse può essere d'esempio per rifondazione.
Il centralismo, definitivamente abbandonato da RC all'ultimo congresso, è solo un residuo stalinista incompatibile con un partito inserito in una democrazia parlamentare. Non intendo criticare questo sistema nel suo complesso... Lenin lo pose come esigenza per il Pcus prima e dopo la rivoluzione, ma dev'essere un sistema strategico, appropriato a certe situazioni di necessità, non un metodo democratico per guidare un partito, specialmente dopo la batosta del crollo dell'URSS e il processo di rifondazione del movimento comunista. La forza di un partito che si vuole porre in alternativa a partiti dominanti sta nell'integrazione, nella diversità di pensiero e nel confronto, senza aver paura di frazionamenti. Il frazionamento non indebolisce un partito, anzi, la presenza di voci diverse ne permette l'ampliamento della base. Con il centralismo il frazionamento degenera inevitabilmente in scissione. Il mantenimento del centralismo è stato uno dei gravi errori del PCI, perchè espressione di una mentalità stalinista di "linea" da seguire e non da discutere. E in ultima analisi contribuisce ad aumentare elementi negativi quali corruzione... si favoriscono ragionamenti del tipo "a me non sta bene così, però se voi...". Non so se ho reso l'idea.




Rispondi Citando