Qualche seminario? Ho la lista sempre in tasca.
Chi viaggia ha il dovere di portarsela dietro, al pari di spazzolino da denti e salviette per bagni pubblici. Anche se per quest'ultimo problema le edicole ci offrono molti rimedi.


Qualche seminario? Ho la lista sempre in tasca.
Chi viaggia ha il dovere di portarsela dietro, al pari di spazzolino da denti e salviette per bagni pubblici. Anche se per quest'ultimo problema le edicole ci offrono molti rimedi.


Allora se tu intendi che la radice del problema è l'interpretazione data al Concilio Vaticano II sfondi una porta aperta e tranne qualche cattolico adulto intriso di spirito del concilio da attuare non troverai nessuno che te lo neghi. Se invece come mi pare tu intenda dire che la causa è il Concilio in quanto tale allora mettiti l'anima in pace perchè dovrò lavorare di forbici. Il dover porre attenzione alle provocazioni dei laicisti non mi esime dal guardare anche al retrobottega della tenda cattolica e del resto una delle prime cose che dissi all'atto di diventare moderatore fu che non avrei tollerato giudizi irrispettosi nei confronti del Concilio e dei suoi artefici.


Il Concilio non può essere una causa di problemi. Come la Chiesa non può essere la causa dei preti pedofili. Come la mamma di Ignazio Marino non può essere la causa del sovraffollamento degli Istituti di Igiene Mentale.


Il mio discorso è molto semplice. Si poteva seguire la linea di Siri, Ottaviani, Bacci e Lefebvre. Si poteva seguire la linea di Bea e Montini.
S'è seguito la seconda rispetto alla prima.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Altrimenti Monsignor Gherardini - non un lefebvriano - non avrebbe scritto ciò: Mons. Brunero Gherardini, Concilio Ecumenico Vaticano II, Un discorso da fare




Ultima modifica di codino; 11-10-09 alle 22:53





