Originally posted by Paolo Arsena
Prego Tino!perchè mi dai del pazzo schizofrenico?
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Originally posted by Paolo Arsena
Prego Tino!perchè mi dai del pazzo schizofrenico?
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Perché ho sempre pensato che Alberich e Tino fosserp due entità diverse. Ritrovarle nella stessa persona, sulle prime mi ha fatto un po' senso...perchè mi dai del pazzo schizofrenico![]()


Una risposta a Lincoln e a Gizzi mi sembra doverosa.
Anzitutto rivendico l'importante novità dell'adesione di Musi.
Grazie a questo, il Mre diventa il partito di riferimento di una componente della UIL, come i Ds lo sono per la CGIL e come la Dc è stata per la CISL. Mi sembra oggettivamente che non sia cosa da poco.
In seconda battuta bisogna prendere atto che è cominciato un processo di dialogo tra i repubblicani dell'Ulivo, con un obiettivo concreto. Che ci potesse essere un accordo immediato era sicuramente una mia velleità, e non ho difficoltà ad ammetterlo, ma le cose non stanno come dice Lincoln.
La Sbarbati ha dimostrato il contrario di quanto pensano i maligni del PRI: ha la chiara ambizione di far crescere il MRE e di difenderlo a spada tratta durante questo delicato passaggio politico che ci porta alle europee.
In questo senso sono d'accordo con McAndry e con Gizzi sulla pericolosità e l'ambiguità di Bogi. Tanto che dopo il suo discorso (e dopo i convenzionali applausi che si è preso) ero furente e deluso. Dietro le quinte ho avuto un diverbio con un diessino bogiano e, parlando con altri amici, ci chiedevamo se fosse stato davvero opportuno invitarlo.
Ciò non toglie che la bontà del processo resta. E che la Sbarbati, per la sopravvivenza del Mre è una garanzia. Sarà candidata nei Ds? Non è assolutamente scontato, anche per ragioni tecniche che non sto qui a spiegare, ma se anche lo fosse, tornerebbe un attimo dopo ad occuparsi della sua creazione politica.
Perché abbiamo troppa considerazione della storia e della tradizione repubblicana. E perché l'obiettivo è esattamente l'opposto di quanto insinuate: è farla vivere e farla vedere.


Ah,è proprio vero!Gli inguaribili idealisti e sognatori non dovrebbero mai occuparsi di politica scienza che non possono capire.
Ad ogni modo,mi sembra che la confusione regni sovrana.
Intanto l'MRE è un movimento e tale rimarrà(finchè resterà in piedi)Non si capisce quindi come faccia ad essere il partito di riferimento di qualsivoglia componente sindacale.
Ci è stato appena riferito che Bogi è stato nominato membro della triade che dovrà coordinare(sic!)gli ex repubblicani rimasti nell'Ulivo.Lo stesso Bogi è uno dei principali "dirigenti"dell'MRE.
Ora apprendiamo che qualcuno pretendeva che Bogi non fosse invitato al Consiglio Nazionale di tale movimento.Qui siamo davvero al parossismo!E' come se al prossimo C.N. del Pri qualcuno si alzasse in piede per pretendere che non sia presente che so io,il vice-segretario Santoro.Nessun dubbio che la Sbarbati si stia battendo.Per mantenere il seggio a Strasburgo però.Se per conseguire questo obbiettivo,dovrà entrare nei DS(cosa tutt'altro che improbabile)non esiterà un attimo.Gli ex repubblicani ora nell'Ulivo-ci è stato detto- si batteranno per mantenere viva l'identità e la tradizione dei repubblicani.Sì,nei DS e nella Margherita.Ma per piacere,un pò di senso del pudore!
omar proietti


Invece i pragmatici amano insozzare la loro politica. E se ne fanno un vanto.
Non c'è nessuna confusione. Le cose stanno esattamente come ho riferito.
Bogi fa parte del MRE a titolo puramente formale, così come Battaglia, oggi. Ma più che la forma, qui si sta affrontando la sostanza.
Se il tuo pragmatismo non sa discernere un fatto polico e non sa riconoscere l'importanza di certe novità, significa che non è nemmeno pragmatismo. E' solo sozzura.


Che permalosita!!!!
Che significa poi "Bogi fa parte dell'MRE a titolo puramente formale"?Non sapevo si potesse far parte dell'Mre a titolo puramente......informale!
Qui la confusione è tale che si ricorre alle acrobazie semantiche più spericolate!Circa il fatto di riconoscere le novità mi limito a dire che non posso riconoscere ciò che non c'è!
Suvvia,un pò più di tolleranza e di senso dell'ironia.
omar proietti


Vabbé, accolgo il tono più bonario e distensivo (si fa per dire) della tua risposta.
Mi pare che di acqua sotto i nostri ponti ne sia passata tanta. E spesso marcia e putrida.
Comunque non devi immaginare il MRE come un partito ingessato (tipo il PRI, per esempio). Se in passato sono stati dati incarichi puramente virtuali a Bogi e Battaglia, era semplicemente un gesto amichevole per coinvolgere anche gli esterni. Dopodiché è l'adesione sostanziale che conta.
Poi fatti pure due risate. Tanto ride bene....


Cioè? quale?Originally posted by Paolo Arsena
Bogi auspica che i repubblicani svolgano in un’aggregazione più grande, il ruolo che Sinistra repubblicana incarna nei Ds.


Originally posted by Paolo Arsena
Sarà candidata nei Ds? Non è assolutamente scontato, anche per ragioni tecniche che non sto qui a spiegare, ma se anche lo fosse, tornerebbe un attimo dopo ad occuparsi della sua creazione politica.come sarebbe a dire "Candidata nei DS"? Ma non si farà la lista unica?
Lincoln non parlava di "candidata nei DS" ma di
Essere "candidata in quota DS" vuol dire che il suo seggio viene offerto dai DS, non dalla margherita o dallo SDI.se sarà candidata in quota DS,sarà difficile per lei non seguire Bogi e company in quel partito.
Dico "offerto", perché non credo che l'MRE riesca a mettere i suoi voti sulla bilancia.


Io non credo che sarà candidata in quota DS. Negli ultimi giorni ci sono stati attestati di grandissima importanza nei nostri confronti, sembra quasi che ci considerino un partito...
A Bogi dico solo questo: sinistra repubblicana è sparita, per colpa principalmente sua. Ha fallito nella sua funzione perchè ha smesso di esercitare una qualsiasi azione politica. Ripetere l'esperienza in un aggregato più grande e quasi sicuramente meno ricettivo dei DS (partito che lascia spazio alle iniziative) fa un po' ridere.