E ti pare che quando si parla dell'amata poesia arrivo sempre in ritardo.
Partecipo anche io, spero tanto che vi piaccia,
Occhi pinti di che?Di cosa?
d'azzurro si intende,ciò che vedo,
ma di rosso, anche di rosso
quello che ti scorre dentro
e che ancora desideri da me.
Qusto tu non puoi saperlo,
non c'entra niente la musica,
nè immagini antiche viste
un tempo e sempre amate.
Le tue dita continuano ad intrecciare
tasti neri, tasti bianchi,
non più complesse note
ma gemiti e preghiere,
vite che si intrecciano
come tasti neri e tasti bianchi.
E l'azzurro ora è il colore
peggiore che si osservi
quando il convoglio umano
di molti uomini distribuiti
bene tra braccia, gambe e busto
giunse finalmente al mare
ed egli, che era stato avvisato
in anticipo della visita
balbettò molto prima di dire:
"Venite e affogate"




Rispondi Citando

