





La prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d'amore verso se stessi. Se non ti ami tu perchè dovrei amarti io? E poi amando se stessi si dà molta importanza alla persona con cui si decide di vivere un'intimità. Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona. Chi non si ama può darsi a chiunque.
(F.Volo)


Logorato dai sogni:
Un tritone di marmo logorato
Dalle intemperie, in mezzo alle correnti,
E tutto il giorno guardo
La bellezza di questa signora
Quasi avessi trovato dentro un libro
Una bellezza dipinta, felice
D'essermi riempito gli occhi
O gli orecchi sapienti,
Pago d'essere saggio e niente altro,
Perché gli uomini migliorano con gli anni:
Eppure, eppure, è questo
Forse il mio sogno, o è la verità?
Oh, ci fossimo incontrati
Nel pieno ardore della giovinezza!
Ma invecchio in mezzo ai sogni,
Un tritone di marmo logorato
Dalle intemperie, in mezzo alle correnti.
W. B. Yeats


Ringraziamento
Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.
La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.
Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.
Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come una meridiana,
capisco
ciò che l'amore non capisce,
perdono
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.
Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.
I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.
E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che trovi su ogni atlante.
E' merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.
Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.
«Non devo loro nulla» -
direbbe l'amore
su questa questione aperta.
(Wislawa Szymborska)
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Come non detto.


Il tempo è molto importante.
O si coglie, o non c'è.
E continua sempre a scorrere.
Ma non per tutti.


Tanto ho pensato a te
e ho scritto tanto di te
senza proprio sapere chi tu fossi.
In tante e tante camere ho dormito
senza averti al mio fianco
e tante son le case
nelle quali ho abitato, senza di te.
Tante son le città in cui non ti ho incontrato.
Tante sono le cose che ho esaurito
o smarrito per via verso di te,
e tante possibilità ho sprecato,
tante vite che la tua presenza qui e ora
mi fa sentire perdute
che ormai ti posso vedere solo
come la luce primaverile che talvolta
sfiora la tua gota o accende l’ardore dei tuoi occhi
lasciando le ombre ancora più fredde e più profonde.
(Ombre, Henrik Nordbrandt)
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