Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 39
  1. #21
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Sep 2009
    Messaggi
    5,457
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da Artico Visualizza Messaggio
    In genere le sentenze della Corte Costituzionale non tendono a dare una petente di legittimità al governo.
    La Consulta valuta la conformità di una legge alla Costituzione.
    Punto.
    L'uso strumentale che si stà facendo di questa sentenza da parte della destra è davvero disgustoso.
    Mi immagino cosa si sarebbe detto se fosse pasato il lodo immunitario.
    Si sarebbe fatto un uso squisitamente politico di tale pronuncia.
    Da parte di chi adesso blatera sulla politicazzione della Consulta.
    Che spettacolo patetico.
    Tristemente patetico.
    Così come la sinistra avrebbe condannato la consulta dicendo che si era fatta corrompere da una cena.

    Come vedi ognuno ha le sue politicizzazioni, soprattutto Di Pietro che si è scagliato contro la Consulta ben prima di Berlusconi e di fatto mettendola in condizione di DOVER bocciare il Lodo a prescindere onde evitare si sospettasse che la Corte fosse al soldo del Governo.

  2. #22
    Baci a Milano
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    3,435
     Likes dati
    0
     Like avuti
    13
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    non viene comunque specificata la contradditorietà fra l'art 3 e l'art. 68
    ad ogni modo la questione non riguardava la costituzionalità del lodo schifani, a suo tempo cassato, ma la il diverso parere che è stato riscontrato sul lodo alfano, che del lodo schifani era una correzione in accordo con la precedente sentenza
    Ultima modifica di isoica; 10-10-09 alle 18:24

  3. #23
    Baci a Milano
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    3,435
     Likes dati
    0
     Like avuti
    13
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da isoica Visualizza Messaggio
    non viene comunque specificata la contradditorietà fra l'art 3 e l'art. 68
    allora qualcuno entra nel merito di sta storia o siete capaci solo di fare del copia-incolla?

  4. #24
    Forumista senior
    Data Registrazione
    02 Sep 2009
    Località
    MARCA DI VERONA E AQUILEIA
    Messaggi
    2,068
     Likes dati
    0
     Like avuti
    91
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da Fuori_schema Visualizza Messaggio
    Ciascuna di siffatte caratteristiche esige una chiarificazione.
    La sospensione concerne i processi per imputazioni relative a tutti gli ipotizzabili reati, in qualunque epoca commessi, che siano extrafunzionali, cioè estranei alle attività inerenti alla carica, come risulta chiaro dalla espressa salvezza degli artt. 90 e 96 della Costituzione.
    Essa è automatica nel senso che la norma la dispone in tutti i casi in cui la suindicata coincidenza si verifichi, senza alcun filtro, quale che sia l'imputazione ed in qualsiasi momento dell'iter processuale, senza possibilità di valutazione delle peculiarità dei casi concreti.
    Infine la sospensione, predisposta com'è alla tutela delle importanti funzioni di cui si è detto e quindi legata alla carica rivestita dall'imputato, subisce, per quanto concerne la durata, gli effetti della reiterabilità degli incarichi e comunque della possibilità di investitura in altro tra i cinque indicati. E non è fondata l'obiezione secondo la quale il protrarsi dell'arresto del processo sarebbe da attribuire ad accadimenti e non alla norma, perché è questa a consentire l'indefinito protrarsi della sospensione.
    6. Da quanto detto emerge anzitutto che la misura predisposta dalla normativa censurata crea un regime differenziato riguardo all'esercizio della giurisdizione, in particolare di quella penale.
    La constatazione di tale differenziazione non conduce di per sé all'affermazione del contrasto della norma con l'art. 3 della Costituzione. Il principio di eguaglianza comporta infatti che, se situazioni eguali esigono eguale disciplina, situazioni diverse possono implicare differenti normative. In tale seconda ipotesi, tuttavia, ha decisivo rilievo il livello che l'ordinamento attribuisce ai valori rispetto ai quali la connotazione di diversità può venire in considerazione.
    Nel caso in esame sono fondamentali i valori rispetto ai quali il legislatore ha ritenuto prevalente l'esigenza di protezione della serenità dello svolgimento delle attività connesse alle cariche in questione.
    Alle origini della formazione dello Stato di diritto sta il principio della parità di trattamento rispetto alla giurisdizione, il cui esercizio, nel nostro ordinamento, sotto più profili è regolato da precetti costituzionali.
    L'automatismo generalizzato della sospensione incide, menomandolo, sul diritto di difesa dell'imputato, al quale è posta l'alternativa tra continuare a svolgere l'alto incarico sotto il peso di un'imputazione che, in ipotesi, può concernere anche reati gravi e particolarmente infamanti, oppure dimettersi dalla carica ricoperta al fine di ottenere, con la continuazione del processo, l'accertamento giudiziale che egli può ritenere a sé favorevole, rinunciando al godimento di un diritto costituzionalmente garantito (art. 51 Cost.). Ed è appena il caso di osservare che, in considerazione dell'interesse generale sotteso alle questioni di legittimità costituzionale, è ininfluente l'atteggiamento difensivo assunto dall'imputato nella concretezza del giudizio.
    Sacrificato è altresì il diritto della parte civile la quale, anche ammessa la possibilità di trasferimento dell'azione in sede civile, deve soggiacere alla sospensione prevista dal comma 3 dell'art. 75 del codice di procedura penale.
    7. Si è affermato, per sostenere la legittimità costituzionale della legge, che nessun diritto è definitivamente sacrificato, nessun principio costituzionale è per sempre negletto.
    La tesi non può essere accolta.
    All'effettività dell'esercizio della giurisdizione non sono indifferenti i tempi del processo. Ancor prima che fosse espressamente sancito in Costituzione il principio della sua ragionevole durata (art. 111, secondo comma), questa Corte aveva ritenuto che una stasi del processo per un tempo indefinito e indeterminabile vulnerasse il diritto di azione e di difesa (sentenza n. 354 del 1996) e che la possibilità di reiterate sospensioni ledesse il bene costituzionale dell'efficienza del processo (sentenza n. 353 del 1996).
    8. La Corte ritiene che anche sotto altro profilo l'art. 3 Cost. sia violato dalla norma censurata.
    Questa, infatti, accomuna in unica disciplina cariche diverse non soltanto per le fonti di investitura, ma anche per la natura delle funzioni e distingue, per la prima volta sotto il profilo della parità riguardo ai principi fondamentali della giurisdizione, i Presidenti delle Camere, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale rispetto agli altri componenti degli organi da loro presieduti. Né vale invocare, come precedente e termine di comparazione, l'art. 205 cod.proc.pen. il quale disciplina un aspetto secondario dell'esercizio della giurisdizione, ossia i luoghi in cui i titolari delle cinque più alte cariche dello Stato possono essere ascoltati come testimoni.
    Non è superfluo soggiungere che, mentre vengono fatti salvi gli artt. 90 e 96 Cost., nulla viene detto a proposito del secondo comma dell'art. 3 della legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1, che ha esteso a tutti i giudici della Corte costituzionale il godimento dell'immunità accordata nel secondo comma dell'art. 68 Cost. ai membri delle due Camere. Ne consegue che si riscontrano nella norma impugnata anche gravi elementi di intrinseca irragionevolezza.
    La questione è pertanto fondata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione.
    Resta assorbito ogni altro profilo di illegittimità costituzionale.

    9. La disposizione direttamente impugnata si inserisce in un contesto normativo le cui articolazioni, per quanto riguarda i primi due commi - che si riferiscono, rispettivamente, alle due situazioni della non sottoponibilità a processo e della sospensione dei processi eventualmente già in corso - sono dirette alla medesima, sostanziale finalità, hanno lo stesso ambito soggettivo di applicazione ed entrano in contrasto con gli stessi precetti costituzionali. Pertanto, in via conseguenziale ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, la dichiarazione di illegittimità costituzionale deve estendersi anche ai commi 1 e 3, non direttamente impugnati, dell'art. 1 della legge n. 140 del 2003: al comma 1 per le ragioni appena dette, ed al comma 3, concernente la sospensione della prescrizione per il tempo di applicazione delle misure di cui ai primi due commi, perché lo stesso, caducati i precedenti, non ha alcuna autonomia applicativa.
    per questi motivi
    LA CORTE COSTITUZIONALE
    riservata a separata decisione la questione di legittimità costituzionale dell'art. 110, quinto comma, del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 (Ordinamento giudiziario), sollevata dal Tribunale di Milano con l'ordinanza in epigrafe;
    dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, della legge 20 giugno 2003, n.140 (Disposizioni per l'attuazione dell'art. 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato);
    dichiara, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, commi 1 e 3, della predetta legge n. 140 del 2003.
    Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2004.
    F.to:
    Riccardo CHIEPPA, Presidente
    Francesco AMIRANTE, Redattore
    Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
    Depositata in Cancelleria il 20 gennaio 2004.
    Il Direttore della Cancelleria


    Ora che venga il primo banana a dirmi che il Lodo Schifani era costituzionale......

    Ok sai copincollare il dispositivo di una sentenza.
    Il punto è: perchè la corte costituzionale (nella sentenza precedente) non aveva contestato il fatto che fosse necessaria una riforma della costituzione?
    In pratica la corte costituzionale ha smentito la sua sentenza precedente.
    La spiegazione è semplice: si sperava il governo Berlusconi cadesse causa crisi, spazzaztura a Napoli, attacchi Travagliume ecc. invece ha retto (anzi ha risolto i problemi).
    E ALLORA SI UTILIZZANO I GIUDICI AMICI (QUELLI CHE GUADAGNANO 35 000 EURO/MESE PER LAVORARE 4 ORE AL GIORNO).
    Non so se te ne sia accorto ma i giudici non godono di grandissima popolarità in Italia:
    - lavorano nullla;
    - liberano assassini e stupratori (in quanto vittime della società capitalista);
    - legittimano occupazioni abusive;
    - lavorano da schifo (visto lo stato della giustizia italiana);
    - ogni tanto dimenticano qualche pratica e i mafiosi escono di galera (forse causa stress da superlavoro). Ma non era Berlusconi quello che agevolava la mafia?Andiamo a votare? Volete votare? Così rieleggiamo berlusconi con l'80% dei consensi..........
    Ultima modifica di Tyr; 10-10-09 alle 19:01

  5. #25
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da Tyr Visualizza Messaggio
    Ok sai copincollare il dispositivo di una sentenza.
    Il punto è: perchè la corte costituzionale (nella sentenza precedente) non aveva contestato il fatto che fosse necessaria una riforma della costituzione?
    In pratica la corte costituzionale ha smentito la sua sentenza precedente.
    La spiegazione è semplice: si sperava il governo Berlusconi cadesse causa crisi, spazzaztura a Napoli, attacchi Travagliume ecc. invece ha retto (anzi ha risolto i problemi).
    E ALLORA SI UTILIZZANO I GIUDICI AMICI (QUELLI CHE GUADAGNANO 35 000 EURO/MESE PER LAVORARE 4 ORE AL GIORNO).Non so se te ne sia accorto ma i giudici non godono di grandissima popolarità in Italia:
    - lavorano nullla;
    - liberano assassini e stupratori (in quanto vittime della società capitalista);
    - legittimano occupazioni abusive;
    - lavorano da schifo (visto lo stato della giustizia italiana);
    - ogni tanto dimenticano qualche pratica e i mafiosi escono di galera (forse causa stress da superlavoro). Ma non era Berlusconi quello che agevolava la mafia?Andiamo a votare? Volete votare? Così rieleggiamo berlusconi con l'80% dei consensi..........
    posti un link per favore? Mi interessa moltissimo.

  6. #26
    Moderatore
    Data Registrazione
    27 Jun 2006
    Messaggi
    6,206
     Likes dati
    60
     Like avuti
    64
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da Tyr Visualizza Messaggio
    Ok sai copincollare il dispositivo di una sentenza.
    Il punto è: perchè la corte costituzionale (nella sentenza precedente) non aveva contestato il fatto che fosse necessaria una riforma della costituzione?
    Ma tu leggi i post prima di rispondere?
    Ti cito dal post n.16:
    Né va omesso di considerare che il principio di eguaglianza rientra tra i principi fondanti della Carta costituzionale, derogabile solo dalla stessa Costituzione o con modifiche costituzionali adottate ai sensi dell'art. 138 Cost.


  7. #27
    bronsa querta
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    57,385
     Likes dati
    2,995
     Like avuti
    6,505
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    25 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da isoica Visualizza Messaggio
    non viene comunque specificata la contradditorietà fra l'art 3 e l'art. 68
    ad ogni modo la questione non riguardava la costituzionalità del lodo schifani, a suo tempo cassato, ma la il diverso parere che è stato riscontrato sul lodo alfano, che del lodo schifani era una correzione in accordo con la precedente sentenza
    Non siamo tutti finissimi costituzionalisti come voi berluschini, che ci vuoi fare.
    C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".

  8. #28
    SuperMod
    Data Registrazione
    14 Aug 2009
    Messaggi
    82,729
     Likes dati
    30,331
     Like avuti
    29,013
    Mentioned
    1717 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da Garat Visualizza Messaggio
    Non siamo tutti finissimi costituzionalisti come voi berluschini, che ci vuoi fare.
    si infatti ora i berluschini sono diventati tutti esperti di diritto costituzionale roba che prima della sentenza non sapevano neanche che esistesse

  9. #29
    Baci a Milano
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    3,435
     Likes dati
    0
     Like avuti
    13
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    e sono ancora qui che aspetto, che ne sarebbe del sinistrame senza la funzione copia-incolla?
    che esistenze inutili

  10. #30
    SuperMod
    Data Registrazione
    14 Aug 2009
    Messaggi
    82,729
     Likes dati
    30,331
     Like avuti
    29,013
    Mentioned
    1717 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Rif: Chi ne esce con le ossa rotte?

    Citazione Originariamente Scritto da isoica Visualizza Messaggio
    allora qualcuno entra nel merito di sta storia o siete capaci solo di fare del copia-incolla?
    la storia è chi hanno bocciato 2 volte il lodo rosicate gente rosicate...
    e non sara neanche l'ultima volta dato che il livello dei leggislatori di destra è semplicemente ridicolo non sono in grado di scrivere una legge articolata decentemente...
    Ultima modifica di blobb; 10-10-09 alle 19:46

 

 
Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. mamma ossa
    Di Marximiliano nel forum Fondoscala
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 04-11-12, 13:30
  2. Ufficiale: Snam alla Cdp. Piccoli azionisti con le ossa rotte
    Di Mitchell nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-05-12, 10:09
  3. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 09-10-11, 19:57
  4. ossa rotte
    Di fontanarossa nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 12-09-04, 12:40
  5. ossa e compasso
    Di carbonass nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-03-04, 23:48

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito