Ha ripreso vigore in questi giorni lo scontro tra l'Amministrazione comunale ed i concessionari dell'area in cui sorge il cantiere ex "Spertini".
A quello che si capisce l'affare si sta complicando di giorno in giorno. Tra minacce di querela e lettere di diffida appare però una situazione mal gestita dai ns. amministratori. Mi spiego meglio: il comune nel corso di questi anni ha intimato al proprietario del cantiere Mario Diano, di ristrutturare il capannone ma non era Diano il concessionario bensì Asia Investimenti di Milano (società che aveva rilevato il cantiere dal curatore fallimentare). Ora se il comune intima ad un affittuario (come era Mario Diano) di compiere opere di ristrutturazione straordinaria, questi, che non è il Concessionario, non può compiere tali opere. Il comune avrebbe dovuto trattare con Asia Investimenti (titolare della Concessione Demaniale). Questo scambio di soggetti rende secondo me il Comune di SML corresponsabile della situazione attuale. Ora Diano, che a fine hanno dovrebbe rilevare la Concessione, si dice disponibile ad effettuare la ristrutturazione richiesta. Patetiche poi le accuse di "minacce" verso Asia investimenti, la lettera del legale della società (riportata sul Secolo XIX di domenica scorsa) conteneva solamente una diffida legale, come di prassi si usa fare in queste occasioni (le minacce sono tutta un'altra cosa). MI stupisco che l'opposizione invece di sottolineare questo ambiguo comportamento dell'Amministrazione, abbia addirittura avallato le scelte fatte senza portare a conoscenza dell'opinione pubblica l'ennesimo errore dei borgomarinai. Oramai il Consiglio Comunale è formato da 20 consiglieri di maggioranza.
Saluti .... demaniali![]()




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