Cos’è la destra qui ed ora, anzi meglio voi neo-post-semper fascistivi considerate l’unica destra o, pur non amandola, riconoscete l’esistenza anche di altre destre?
Per me la destra non è solo ragazzotti col bomber, pensionate rancorose, pubblico impiego tanto inutile quanto arrogante, Stato forte che ruba ai ricchi per dare ai parassiti.
C’è una destra che non sopporta lo Stato prepotente del maresciallo obeso o del professorone analfabeta.
Una destra che si guadagna il pane con il rischio d’impresa e non aspetta il 27, che lavora 12 ore al giorno e non s’inventa 26 ore quotidiane di straordinario.
Una destra che evade le tasse perché non può accettare di lavorare di più ed avere di meno del colonnello Buttiglione e di S.E. il Prefetto Dr. Cacace.
Una destra che non sopporta l’ordine plumbeo delle corporazioni cui si accede solo per diritto ereditario
Una destra d’uomini che non amano il branco, sia pur branco di lupi.
Infine chi come me è nato a 30 kilometri dalla cortina di ferro, ha avuto un parroco di Gladio, s’è formato mentre Regan e la baronessa Thatcher annientavano il comunismo (loro non il Papa, non il Cavalier Benito, non gli europatriottardi) ed è di destra e AMA L’AMERICA! e detesta l’Unione Europea giacobina e dirigista che innalza il parassitismo a valore e lo chiama solidarietà.
Ho degli amici tra i soggetti poco raccomandabili delle destra nazional-popolare e faccio molta fatica ad inquadrarli come destri, mi paion più simili al roast beef: bruni fuori e rossi dentro.
Però loro si dicon di destra e li rispetto se non altro perché hanno avuto il coraggio di dirsi di destra quando la vera destra non lo aveva.
Le loro stesse parole d’ordine sono ambigue nel senso che posso essere d’accordo sugli enunciati ma il senso che loro danno agli stessi sostantivi è diverso dal senso che gli do io:
Cosa vuol dire tradizione, cos’è la tradizione, cosa la simboleggia? il fascio giacobino, il tricolore massonico, la croce celtica, la croce sabauda, il leone marciano, l’aquila asburgica?.
Per cosa si struggono i nostalgici? per la Patria littoria, per Maria Luigia (ci sono anche quelli), per i Borbone, per i Lorena, per Pio XII.
Per me il modello è il partito repubblicano americano che tiene insieme destre molto diverse: quella libertaria e quella bigotta, quella liberista e quella paternalista (Colin Powel ed il KKK ma questa è un’altra storia) e le porta frequentemente alla vittoria egemonizzando il centro e non viceversa.
Questo in Italia non sarà mai possibile, non c’è alternativa al morire €uro-democristiani.




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