non so a voi
però a me, in tutta questa vicenda, c'è stata una cosa che mi ha dato particolarmente fastidio.
appena è scoppiata la bugna (e non sembrava ancora una cosa di tali dimensioni), la famiglia tanzi, che, fino a prova contraria è responsabile di quello che succede nell' azienda, si è subito premurata di rilasciare dichiarazioni tranquillizzanti, di assoluta importanza:
"tranquilli, il parma ed i suoi giocatori non ne risentiranno, i programmi e gli obiettivi per la stagione calcistica in corso non vengono assolutamente ridimensionati".
meno male.
eravamo tutti preoccupati.
dei dipendenti parmalat o di quei poveracci che hanno messo qualche risparmio in obbligazioni, sostanzialmente di tutti quelli che, con il loro lavoro o con i loro soldi, hanno permesso alla famiglia in questione di fare la bella vita, chissenefrega!
nella necessità si discrimina in base al valore delle cose:
circenses prima di tutto, poi, per il panem vedremo....




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