Vi dirò che oggi questo cartone me lo sono gustato tutto![]()
Vi dirò che oggi questo cartone me lo sono gustato tutto![]()
Una spada del XII secolo, conficcata in una roccia e identica a quella leggendaria che il giovane Artù avrebbe estratto diventando re, esiste veramente. E' quella di San Galgano, e si trova nella Rotonda di Montesiepi, presso Chiusdino (Siena), accanto ai resti di una stupenda e più famosa abbazia cistercense, ora senza tetto e con un verde pavimento di erba: un luogo incantato, quasi un pezzo di Bretagna magicamente trasportato in Toscana.
http://www.cicap.org/articoli/at101483.htm
Dove: A Chiusdino, trenta chilometri da Massa Marittima, oltre le miniere di Boccheggiano. Le indicazioni turistiche non mancano. È meglio visitare prima l’Abbazia di San Galgano e poi, in un secondo tempo, seguire per Montesiepi, per scoprire il fascino della spada nella roccia. Si può compiere l’itinerario anche a piedi. Io ho fatto il percorso inverso, la curiosità è femmina
In macchina: Si imbocca la statale 441 Massetana fino all’incrocio con la 73 e si seguono i cartelli.
In treno: Meglio scendere a Siena e prendere l’autobus per Chiusdino. Ci vuole circa una mezz’ora. Si percorre, poi, a piedi, una strada sterrata fiancheggiata da alberi secolari. Si consigliano scarpe comode
Quando: L’estate è uno dei periodi migliori, anche se l’autunno, quando diminuiscono i turisti, è più affascinante. Il massimo è raggiungere la cattedrale di mattina presto, quando ancora la pianura si sta risvegliando. Consiglio: andateci quando vi pare, basta che non piova, l'Abbazia di San Galgano è senza tetto
Per chi vuole togliersi la soddisfazione di vederlo, anche se adesso non è più come era in pubblicità, lì vicino c'è l'ex Mulino Bianco della pubblicità, un tempo c'erano pure le indicazioni con cartello in legno d'emergenza, probabilmente messe proprio dal tizio che col proprio furgoncino vendeva la porchetta ai vari turisti curiosi...il vero nome è il Mulino delle Pile
La foto attuale non la posso postare perchè quei maledettil'hanno coperta dal copyright:
Mulino Bianco, clic
Il Mulino delle Pile, costruito nei primi anni del 1200 dai Monaci della vicina Abbazia di Serena, assicurava alla popolazione di Chiusdino, oltre alla molinatura del grano anche la "sodatura" dei panni per la vendita sui mercati non solo locali. Attività, questa, svolta fino al XV secolo ed oltre.
Il Mulino prende il nome dai recipienti di pietra, denominati "Pile", dove il meccanismo delle "gualchiere" azionato da una ruota idraulica, batteva sulle stoffe immerse in una soluzione apposita per infeltrirle.
Recentemente il mulino ha esteso la propria notorietà essendo stato, per un breve ma intenso periodo, il testimonial per la pubblicità dei prodotti Mulino Bianco.
Il Mulino sorge in una zona tra storia e ricchezze naturali e completo di servizi di vario genere.
Per gli ospiti più piccoli è stata allestita un'area attrezzata con invitanti giochi. Un'ampia piscina architettonicamente ben inserita nell'ambiente rurale, ha lo scopo di soddisfare l'esigenza dei clienti che vogliono coniugare i confort della vita attuale con la tranquillità del luogo scelto.
In una struttura adiacente dependance è stato adibito un riservato salone per meeting aziendali o culturali con capienza di circa 30 persone.
Possiamo farci un pensierino![]()
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Grazie Alessandra, molto interessante


mio figlio Flavio l'ha visto e si è divertito da matti (grazie, Disney)![]()
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