Spiacente, professore, ma non credo di poterla accontentare.Originally posted by franco damiani
Eviterei, cm814, gli apprezzamenti personali, sia positivi sia negativi, che possono nascere solo da una conoscenza diretta ("nolite iudicare") e che mai mi sono permesso con voi.
Per il resto, la vicenda in questione ha fatto pensare anche a me: "che ci fa un cinquantenne in un forum di venti-trentenni?".
Per quanto riguarda i forumisti, non ci sono né i primi né gli ultimi.
Con me, nel bene come nel male, non si è fatto così. E penso sia anche logico: le parole sono veicolo sincero di stati d'animo personali. Anche quando provissimo a falsificarle oltre modo, bisognerebbe essere schizofrenici per potersi sostituire completamente la personalità.
Il suo rieditare completamente il testo del post, può indurmi a pensare, che non è stato ben compreso il mio elogio: forse, in un istante abbastanza ampio, ella ha creduto che io volessi, come una serpe, profittare di qualche problema (che del fresto capita anche nelle migliori famiglie.... come usa dire dalle mie parti!) per lanciare un'offensiva contro questo forum, ormai - questo bisogna ammetterlo - forum ufficiale della Tesi.
La prego, professore, di non farmi il torto di pensare a me come ad un cotardo. Chi mi conosce, sa che non sono mai stato così vile.... e poi perché? Tutti conosciamo le capacità teologiche e la ferrea ortodossia di padre DE LAURIERS, da principe della teologia sotto PIO XII, a "reproba" con Paolo VI. E tutti, in fin dei conti, combattiamo per uno stesso fine: la Restaurazione Magna dsell'Ortodossia.
NOn vi è Dogma della Chiesa Cattolica che ci divida. Nessuno. Forse, e questo è l'unica differenza, il problema rimane non già l'Autorità del Papa (che è per tutti indiscutibile), ma come darsi ragione degli errori di "un" papa. E in questo mare irto di scogli, in questa nostra Scilla, non sempre ci sono arpigli sicuri. Perfino i Santi, davanti a Papi e antipapi, hanno avuto qualche tentennamento.
L'importante è non averne davanti all'ERRORE, e anche in questo caso secondo la conoscenza di ciascuno. Chi sa, aiuti il fratello, ritorni alla caverna.
Vi sono stati e stati: nella Necessità, a volte è difficile, esimio professore, avere un cuore da leone. E chi può, sappia che è un Dono di Dio, non già vessillo di vanagloria per la potenza DIALETTICA dell'uomo.
Non tocca poi a noi, professore, decidere per quale strada la Grazia della Maestà Celeste giunga a noi: Cristo rispettava il sabato, ma non lasciava la pecorella nel fosso. Tutti, anche un "tesista", si salvano per Grazia, anche se le opere sono importanti. Tuttavia, nessuno potrà mai pagare il debito del Suo Sangue versato per la nostra Salvezza, e il Regno dei Cieli non è un albergo il cui soggiorno sia in vendita.
Tempo fa, ricordando che la Tesi è, appunto, una tesi, qualcuno mi rimproverò di volerne sminuire il valore. Non si voleva capire, che già il nome indica un atteggiamento che ho sempre apprezzato: darsi una spiegazione delle cose, non vuol dire giungere alla Verità di Dio, che Egli, per la nostra edificazione, vuole tenere nascosta nella sua completezza.
Ho sempre davanti le parole di Vico, che considerava impio ogni sforzo che andasse oltre i limiti della ragione umana. E infatti immagino mons. DE LAURIERS, mentre formula la sua tesi, non già seduto allo scrittoio (quantunque abbia dovuto farlo, materialmente parlando), ma ingionocchiato davanti al Crocifisso.
I meriti della tesi non sono intrinsechi al Logos della Tesi, ma al fatto che quella Tesi è stata formulata, e viene applicata, per darsi una spiegazione umana delle cose che avvengono, e per mostare la propria DEVOZIONE alla Santa Chiesa, che in quanto Corpo Mistico di Cristo, NON PUO' MAI ERRARE.
Può anche darsi che Cristo abbia un'altra "spiegazione" ... pardon..... Dio ha la Verità (lo impediremmo noi?... o forse tocca a noi legare in terra, ciò che Iddio legherà in cielo?): ciò non toglierebbe nulla, proprio nulla, alla buona volontà di alcuni uomini, di preservare IL DEPOSITO DELLA FEDE dalla corruzione dei tempi che corrono.
Realmente, ciò tramite quella conoscenza che appartiene solo a Dio, noi non possiamo sapere perché ad Assisi sono stati commessi quegli scempi che ben sappiamo, ; perché l'Oblatio pura non è stata più sacrificata sull'Altare; perché..... perché......
e le dico di più, esimio professore, che mai, se fossi dio, verrei su un altare, ormai trasformato in tavola, tra gente festante, quando "io" avrei sacrificato sul Golgota la mia vita, la mia SACRA - COME NESSUNA - VITA, per una Salvezza che ormai non serve - si pensa che non serva - a nulla: tanto non eiste più castigo eterno, tanto che Dio è così buono, da essere più che misericordioso, uno stolto......
Ma non sono Dio, e mi consolo col fatto che, non avendo avuto altri doni da Dio, che la mia Fede Cattolica, Egli voglia farmi dono della Grazia, e degnarsi, come 2004 anni fa, di venire ogni domenica su quella tavola per la salvezza dell'anima mia............
non distruggerà la città, fino a quando ci sarà anche un solo uomo giusto. Io giisto non sono, non posso vantare la SANTITA' di qualche "tesista", ma come altri 900milioni di Cattolici, spero che Dio non m'abbia completamente abbandonato, e che i fratelli che possono renderGli grazie in modo Puro, piuttosto che vantarsi della loro condizione, comne se avessero a dosso un vestito di Valentino, vogliano pregare anche per me.
Con ciò, professore, concludo il mio lungo post. Tanto ci sarebbe da dire, ma è meglio, per rispettare il forum, tacere. IO taccio solo per rispetto di quegli amici, che tanto hanno fatto per rendere wuesto luogo un posto di discussione pacata nei toni, ma ferma e decisisa nei contenuti e nella Difesa della Fede Cattolica.
Ho scritto ad un uomo intelligente. Saprà capirmi, magari senza approvarmi.





) per lanciare un'offensiva contro questo forum, ormai - questo bisogna ammetterlo - forum ufficiale della Tesi.

