Soprattutto per coloro che continuamente ci riempiono la testa che occorrono immigrati, che i nostri imprenditori non sanno come fare, già tempo fa postai parecchi articoli in merito a lavoratori che avevano perso il lavoro, quest'altro articolo viene da una cittadina dell'Alta Padovana da quel nordest tutto casa e schèi come qualcuno piace definire....


CITTADELLA Il bilancio annuale del Centro per l’impiego, attivo in 16 comuni, parla di un 20 per cento di clienti in più. Sos settore tessile
Più di mille persone alla ricerca di un lavoro
Fra loro sono 79 i disabili che l’hanno trovato. Aumentano le richieste dei laureati. Trecento i posti offerti dalle aziende

Cittadella
Un aumento del venti per cento di utenti, tra persone e aziende, e del collocamento lavorativo di persone diversamente abili; la crisi del settore delle confezioni; l'aumento della ricerca di lavoro da parte di persone laureate e la richiesta di operai specializzati nel settore metalmeccanico ed edile.

È questo il quadro nel settore lavoro che emerge dall'attività annuale del Centro per l'impiego di Cittadella. Uno dei nove nel territorio provinciale, coordinati dall'assessorato al lavoro e formazione presieduto da Ubaldo Lonardi. Dirigente dei centri è Claudio Sarcona, responsabile di quello della città murata è Luca Torni.

Nel 2003 sono state 1087 le persone che si sono rivolte al Centro per l'impiego di Cittadella, 684 uomini e 403 donne. Più di trecento le offerte di lavoro presentate dalle aziende della zona di competenza dell'ufficio corrispondente ai comuni di, oltre a Cittadella, Campodoro, Campo San Martino, Carmignano di Brenta, Curtarolo, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo Padovano, Grantorto, Limena, Piazzola sul Brenta, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro in Gù, Tombolo e Villafranca Padovana.

Più di quattrocento i nominativi segnalati alle imprese tramite il servizio di pre-selezione. Un'attività intensa, forte della professionalità del personale impiegato e della tecnologia presente nella sede cittadellese, moderna in tutto ed in rete con gli altri 120 sportelli a livello regionale e quindi in grado di offrire opportunità anche ai lavoratori al di fuori del cittadellese.

Grande l'attenzione all'inserimento nel mondo lavorativo delle persone diversamente abili. Nel 2002 hanno trovato lavoro 45 persone disabili, 79 nel 2003. Sono stati 81 i colloqui realizzati, contattate sessanta aziende con visite in una ventina per verificare le effettive opportunità di inserimento. Questa attività è svolta dal centro in collaborazione con il Sil dell'Asl 15.

Valorizzati i rapporti con aziende e consulenti del lavoro. «Abbiamo avuto un aumento delle procedure di mobilità di aziende del settore delle confezioni - spiega il responsabile Torni - e sempre maggiori richieste di operai qualificati. La formazione del personale è un settore nel quale investire». Di rilievo l'attività di pre-selezione. Ossia l'individuazione delle propensioni di chi offre la propria capacità lavorativa incrociata con le specifiche richieste fornite dalle imprese (consultabili anche in internet nel sito www.provincia.padova.it/lavoro/doc.htm). Da sottolineare anche l'istituzione di una banca dati per lavoratori tirocinanti e l'aumento dei lavori socialmente utili su progetti realizzati specificatamente da parte degli enti locali.

Tutti i servizi del centro sono gratuiti. Il Centro per l'impiego della città murata, in Borgo Bassano, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 ed il lunedì e mercoledì anche al pomeriggio dalle 15 alle 17. Contatti: 049.5970225, cpi.cittadella@provincia.padova.it

Michelangelo Cecchetto