Originally posted by ataturk
Forse c'è un equivoco, in quanto penso che il Presidente si riferisse ad un uomo mentre DErmato probabilmente pensava ad una donna (un'apertura al 3° sesso la escluderei a priori).
Quindi stiamo parlando di 2 persone differenti.
Quello che invece mi sfugge è se il Presidente pensa ad un candidato di A.N. o di una lista unitaria.
Per evitare di "bruciare" un nome che personalmente ritengo molto valido, vale la pena di verificare se la persona verrà accettata dalle altre forze del CD.
Lavorare ad un nome "nuovo" a 4 mesi dalle elezioni è estramamente difficile (e qui si ritorna al ptoblema dei 5 anni di oblio politico).
Forse a questo punto conviene lavorare per portare la candidatura alle prossime comunali (parlo del 2009).
Oggi il rischio potrebbe essere quello di bruciare irreparabilmente un nome valido (che andrebbe invece supportato come candidato di lista per farlo entrare nella mentalità amministrativa).
E' un problema di strategia, ma i kamikaze fanno sempre una brutta fine!
Saluti .... strategici!![]()
caro Ataturk anche questa volta il tuo lucido buon senso mi induce a qualche riflessione
Nomi nuovi possono uscire anche numerosi, ma mi pare che questo non significhi che esista la volontà reale e realistica di consentire all'ipotetico candidato/a (nella migliore tradizione giallistica "cherchez la femme"?!) di lavorare seriamente ad un programma.
Mi riferisco ad un documento ponderato che metta in rilievo le priorità e le soluzioni proposte.
Intorno a questo si sceglie la squadra mediando con le esigenze delle forze politiche/partitiche che lo/a appoggiano.
Ad oggi tutto quello che si vede è il desiderio di non sfigurare facendosi belli con nomi più o meno espliciti da un lato.
Dall'altro con la manovra opposta, occultando i nomi che potrebbero rendere poco credibile un'ipotesi di rinnovamento.
Nel frattempo il mondo va avanti e Santa sta ferma.
Micia




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