Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Chiude la caccia

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 May 2003
    Messaggi
    1,335
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Chiude la caccia

    CHIUDE LA CACCIA.
    PESANTE IL BILANCIO DEI MORTI: ALMENO 50 TRA CACCIATORI E NON.
    LA CAUSA? LA MAGGIOR PARTE DEI CACCIATORI ITALIANI NON HA MAI DOVUTO SUPERARE UN ESAME PER OTTENERE LA LICENZA.

    COMUNICATO STAMPA, 31 GENNAIO 2004

    Oggi e’ l’ultimo giorno della stagione venatoria 2003/2004 e, salvo sviluppi
    dell’ultima ora, possiamo dire che il conto delle vite troncate da questa
    attivita’ "sportiva" da settembre ad oggi si ferma a 50. Sempre che i dati
    raccolti dalla LAC tramite la stampa nazionale siano esaurienti.
    49 cacciatori periti per diversi incidenti di caccia e un non cacciatore,
    una persona sventuratamente coinvolta in una battuta.
    Guida la classifica la Liguria con 6 morti, poi l’Emilia Romagna con 5, e
    via via 4 ciascuna in Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Umbria e Sicilia, 3
    in Piemonte e Marche, 2 in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e
    Sardegna, 1 in Abruzzo, Puglia e Calabria.
    I feriti gravi da incidenti di caccia sono stati, sempre secondo i dati
    raccolti dalla rassegna stampa, 88, di cui in ben 14 casi si trattava di
    persone che con la caccia non c’entravano affatto, gente che si trovava nei
    boschi a far passeggiate o più semplicemente nei campi a lavorare, quando
    non addirittura nel cortile di casa propria.
    Sono tanti morti e feriti, e non c’e’ da stupirsene viste le condizioni in
    cui si caccia nell’Italia del 2004: un altissimo numero di cacciatori che
    esercita la sua attivita’ violenta e pericolosa in un territorio tra i piu’
    densamente popolati al mondo.
    E si tratta di una schiera di dilettanti : i cacciatori italiani non hanno
    avuto un addestramento professionale all’uso delle armi, in effetti la
    maggior parte di loro non ha neanche superato un esame in proposito perche’
    ha preso la licenza di caccia prima che le leggi lo prevedessero.

    L’esame per la licenza, che prevede una sia pur grossolana conoscenza delle
    armi (e delle specie animali e delle leggi in materia) e’ stato previsto per
    la prima volta dal nostro ordinamento solo nel 1977, con la legge n. 968.
    Ora, la maggior parte dei cacciatori italiani attualmente in attivita’ ha
    piu’ di 43 anni, percio’ era “sul campo” prima dell’entrata in vigore di
    quella norma.
    C’e’ da stupirsi se le sue conoscenze in materia di armi danno esito mortale
    in una cinquantina di casi all’anno? Cosa succedera’ alle specie protette,
    sicuramente piu’ confondibili con un fagiano di quanto non lo sia un
    ciclista o un fungaiolo?
    E, quel, che piu’ conta, cosa succedera’ se i nostri ineffabili legislatori
    estenderanno a un piu’ lungo periodo l’attivita’ venatoria, come sono ben
    intenzionati a fare se si va a leggere i progetti di legge di cui il
    Parlamento si appresta ad iniziare la discussione? E vogliono anche
    conquistare piu’ spazi ai loro beniamini cacciatori, consegnando loro le
    ultime oasi di pace, i parchi, dove mammiferi, uccelli e
    alpinisti-escursionisti-fotonaturalisti possono sottrarsi ai pericolosi
    incontri con gli amanti della doppietta.


    LAC - Lega Abolizione Caccia
    Per informazioni, adesioni ed iniziative:
    Tel/fax 0258306583
    mailtonfo@abolizionecaccia.it
    Web: http://www.abolizionecaccia.it

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 May 2003
    Messaggi
    1,335
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Castelli, la caccia arruola giovani

    Il 40% delle licenze è stato richiesto da persone fra i 18 e i 25 anni

    Il sabato sera disertano senza rimpianti il muretto, il bar in piazza, la
    discoteca. Preferiscono restarsene in casa a pulire la doppietta, andare a
    letto presto in previsione dell'attesa alzataccia domenicale. Morigerati,
    senza vizi, niente alcol né fumo, a Velletri e Lariano molti tra i
    giovanissimi riscoprono l'istinto dell'uomo cacciatore. Ma in versione
    aggiornata: alla ricerca di beccacce, tordi, colombacci ed anche cinghiali,
    preferiscono andarci con le fidanzate. Praticano l'arte venatoria per stare
    all'aria aperta ed abbracciare uno stile di vita sano. Nei due comuni dei
    Castelli di per sé già «in armi» per un'antica tradizione venatoria, il
    ritorno alla caccia più che una semplice ipotesi è un fenomeno in atto.
    Delle 3500 licenze rilasciate negli ultimi sei anni dall'ufficio porto
    d'armi del commissariato di Velletri, almeno il 40 per cento sono nuove: a
    richiederle sono stati ragazzi d'età compresa tra i 18 ed i 25 anni. Dal
    '92, con la nuova legge che limita l'esercizio venatorio, - riferiscono dal
    commissariato - le licenze complessive si sono ridotte. Però in proporzione,
    sulla base dell'età, è in aumento il numero di richiedenti giovani, anche
    appena maggiorenni. In precedenza invece, le licenze rilasciate alla
    popolazione giovane non superavano mai il 10 per cento». Per i cacciatori di
    lungo corso il dato equivale ad una rivincita. «Questa stagione di caccia
    appena conclusa (si è chiusa ieri) - argomenta Vincenzo Sarappa,
    coordinatore dell'associazione nazionale Libera Caccia e del locale circolo
    "La casa del cacciatore" - ha posto in risalto un dato e cioè l'avvicinarsi
    dei ragazzi alla pratica venatoria». Proprio il suo circolo ne raccoglie un
    alto numero: dei 400 iscritti, 120 hanno sì e no 20 anni. «Due anni fa -
    evidenzia Sarappa - di ragazzi ce ne erano una ventina, non di più». Cosa li
    spinge a diventare predatori? «Il ragazzo cacciatore - spiega Sarappa - vive
    una vita sana, non concepisce droga, sballo, alcol, e in genere eccessi e se
    ha 5 euro in tasca non li spende per comprare fumo ma cartucce». E Filiberto
    Giannini, anziano consigliere comunale e da sempre cacciatore come pure il
    sindaco Bruno Cesaroni, nonché presidente della Federcaccia di Velletri
    aggiunge: «I giovani cacciatori sono in aumento. Per loro è un'alternativa
    alla vita di città. I nuovi arrivati fanno corsi ed esami per avere la
    licenza, sono preparati e responsabili». Al punto che evitano i ritrovi
    mondani frequentati dai coetanei: «Niente discoteca, sabato sera vado a
    dormire alle 20 e sono contento - racconta Danilo Leoni, 20 anni, fresco di
    licenza, aiuto tecnico radiologo all'ospedale San Raffaele di Velletri -
    perché la domenica mi piace il rito della sveglia presto per ritrovarmi con
    gli amici in mezzo alla natura e anche poter sparare. Mio padre invece odia
    la caccia e quando mi vede partire mi suggerisce piuttosto di andare a
    lavorare». «Per me è uno sfogo, spezza la monotonia, non è solo sparare, ci
    sono tante giornate che cammini e non spari un colpo, è il piacere di fare
    vita comunitaria», aggiunge Emanuele Leoni, 22 anni, ragioniere. Federico
    Frattali, 22 anni, studente di economia e commercio motiva così la sua
    passione: «E' una sorta di ritorno ai primordi, una riscoperta dell'istinto
    di ogni uomo. Poi si sta con gli amici, con le ragazze, si fanno colazioni
    memorabili. Di più, è un modo di tutelare l'ambiente, spesso siamo visti
    come nemici e invece controlliamo il territorio e segnaliamo gli abusi
    edilizi».

    Piera Lombardi
    Corriere della Sera
    Cronaca Roma
    1 02 04

 

 

Discussioni Simili

  1. AP chiude TRN-CDG
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-01-08, 21:15
  2. AA chiude ORD-SNN e DFW-ZRH
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 24-05-07, 14:17
  3. BG chiude MAN
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-04-07, 10:26
  4. BG chiude JFK
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-07-06, 10:58
  5. SAA con 340, AZ chiude la MXP-BOS?
    Di I-DAVE nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-07-03, 19:31

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito