Ma se l'italiano non è un'opinione, un consiglio è fraudolento quando implica l'inganno, non quando non va a buon fine.


Ma se l'italiano non è un'opinione, un consiglio è fraudolento quando implica l'inganno, non quando non va a buon fine.


D'accordo, ma nel caso delle colonne d'Ercole l'inganno c'è comunque stato... Involontario, ma c'è stato...In origine postato da Mr2
Ma se l'italiano non è un'opinione, un consiglio è fraudolento quando implica l'inganno, non quando non va a buon fine.


Ma le pareIn origine postato da Goyassel La Zucca
P.S. - Benritrovato, Sig. Mr2, lieto di rileggerla!
Anzi, verso Aprile verrò a trovarla in casa di riposo con alcuni amici foresti e la porterò in gita sociale in giro per la città, contento?![]()


In origine postato da Aledex
D'accordo, ma nel caso delle colonne d'Ercole l'inganno c'è comunque stato... Involontario, ma c'è stato...
...e l'inganno a sua volta implica la volontà, altrimenti si chiama idiozia


...e allora Ulisse sarà stato un idiota, che ti devo dire...In origine postato da Mr2
...e l'inganno a sua volta implica la volontà, altrimenti si chiama idiozia![]()


In origine postato da Elendil
e il compasso e il carioca...
non tutti hanno gradito![]()


C’era un’interessante Bustina di Minerva di Umberto Eco sull’Espresso di qualche settimana fa: trattava della bibliofilia, accennando anche alla Divina Commedia.In origine postato da Aledex
Come darti torto, caro Lollo...![]()


Ecco trovato...
"Parlare della propria passione bibliofila è difficile [...] E' un po' come essere un perverso che fa all'amore con le capre. Se tu racconti che hai passato la notte con Naomi Campbell o anche solo con la bellissima ragazza della porta accanto, ti seguono con interesse, invidia o maliziosa eccitazione. Ma, se racconti dei piaceri provati congiungendoti con una capra, la gente cerca imbarazzata di cambiare discorso.
Se uno colleziona quadri del Rinascimento o porcellane cinesi, chi entra in casa sua rimane estasiato da queste meraviglie. Se invece mostra un libercolo secentesco in dodicesimo, dai fogli arrossati, e dice che coloro che ce l'hanno si contano sulle dita di una mano, il visitatore affretta annoiato il momento del congedo.
La bibliofilia è amore per i libri, ma non necessariamente per il loro contenuto. L'interesse per il contenuto si soddisfa anche andando in biblioteca [...] Il bibliofilo non è uno che ama la Divina Commedia, è uno che ama quella data edizione e quella data copia della Divina Commedia. Vuole poterla toccare, sfogliare, passare le mani sulla rilegatura. In tal senso parla con il libro in quanto oggetto, per il racconto che il libro fa delle sue origini, della sua storia, delle innumerevoli mani per le quali è passato..."
Umberto Eco


Come dar torto al buon vecchio Umberto Eco...In origine postato da Lollo87Lp
Ecco trovato...
"Parlare della propria passione bibliofila è difficile [...] E' un po' come essere un perverso che fa all'amore con le capre. Se tu racconti che hai passato la notte con Naomi Campbell o anche solo con la bellissima ragazza della porta accanto, ti seguono con interesse, invidia o maliziosa eccitazione. Ma, se racconti dei piaceri provati congiungendoti con una capra, la gente cerca imbarazzata di cambiare discorso.
Se uno colleziona quadri del Rinascimento o porcellane cinesi, chi entra in casa sua rimane estasiato da queste meraviglie. Se invece mostra un libercolo secentesco in dodicesimo, dai fogli arrossati, e dice che coloro che ce l'hanno si contano sulle dita di una mano, il visitatore affretta annoiato il momento del congedo.
La bibliofilia è amore per i libri, ma non necessariamente per il loro contenuto. L'interesse per il contenuto si soddisfa anche andando in biblioteca [...] Il bibliofilo non è uno che ama la Divina Commedia, è uno che ama quella data edizione e quella data copia della Divina Commedia. Vuole poterla toccare, sfogliare, passare le mani sulla rilegatura. In tal senso parla con il libro in quanto oggetto, per il racconto che il libro fa delle sue origini, della sua storia, delle innumerevoli mani per le quali è passato..."
Umberto Eco![]()