In origine postato da Mr. Hyde
Dimmi, qual'e' il tuo background scientifico e/o statistico?
Perche' cio' che hai scritto me l'aspetterei da uno che non ha mai aperto un libro di statistica...o da un "filosofo". :D
Cordialmente
Hyde
Edit: "le idee sono empiricamente verificabili?"
Certamente. Non tutte. Ma molte. Esempio: "La terra e' quadrata, non sferica". FALSO.
Esempio: "Secondo me, 2+2 puo' fare 5". Forse, ma si puo' dubitarne fortemente.
Esempio: "Chomsky, a giudicare da cio' che scrive e che ha scritto, ci capisce di politica estera." Forse ci capisce, ma i FATTI documentati da MILIONI (non decine, milioni) di TESTIMONI e STORICI lo contraddicono spesso.
Il resto sono solo arrampicamenti su specchi...
Carissimo Mr. Hyde!
Naturalmente mi ponevo su un piano cognitivo speculativo, quindi di ordine "filosofico"(se mi passi l'improprietà)...
Credo che tu ti riferisca ai procedimenti analitici che ricadono sotto la definizione di "ricerca qualitativa".
Immagino infatti che statisticamente tu ammetta l'improponibilità,in questo contesto, di una valutazione cognitiva di ordine "quantitativo".
Mi attengo alle coordinate strutturali:
Merton(non sono sicuro di aver scritto correttamente il nome) affermava che "la scienza è pubblica perchè non solo deve essere ispezionabile e verificabile il punto di arrivo, ma anche il punto di partenza".
Questo breve prinicipio comporta che il ricercatore mediante "l'ispezionabilità" e la "condivisione delle procedure" possa giungere alla "comunicatività della conoscenza scientifica": la quale implica un comune patrimonio condiviso da cui partire.
Un comune patrimonio che và dal contesto della scoperta, a un insieme di regole di controllo che ne verifichino la condizione.
La metodologia si situerebbe così in un "continuum" tra epistemologia, presupposti cognitivi, riflessione sui processi scientifici,gnoseologia, riflessione dei processi cognitivi.
---continuum--->gnoseologia--->epistemologia---->metodologia<----strumenti e tecniche
Ma metodologia non va confusa com "metodo": UNA SUCCESSIONE DI PASSI/PROCESSI/OPERAZIONI TEORICHE RIVOLTA AD UN OBBIETTIVO DI TIPO COGNITIVO SUI FENOMENI DELLA REALTA SOCIALE'"
Trattasi di nozione condivisa anche da coloro che intendono l'applicazione di tali passi come una serie di regole "sacralizzate" dunque non modificabili.
Tre punti inerenti:
1)Il punto di arrivo della ricerca dipende sempre dalle scelte del ricercatore: dagli strumenti utilizzati dal ricercatore
2)I risultati dipendono dalla capacità di modificare/adeguare le tecniche esistenti ai fini della ricerca
3)Si esige la capacità di elaborare nuove metodologie
Passiamo brevemente al MIP, Metodo Ipotetico Deduttivo.
In una Survey(inchiesta/indagine):
1) Definizione del problema.
2)Problema di ricerca formulato all'interno di un quadro teorico disciplinare(es: ordine economista, sociologico, ecc)
3)Formulazione di ipotesi (riguardo al fenomeno -s-oggetto dell'analisi).
4)Determinazione della procedura di raccolta dei dati.
5)Raccoglimento dei dati.
6)Analisi dei dati per controllare/verificare le ipotesi.(*1)
7)Collegamento delle conclusioni della ricerca all'impianto teorico(generale ed astratto) della disciplina.
(*1)Espolrare Descrivere Sintetizzare: E D S.
L'analisi EDS consta di:
Esplorare--->analisi monovariata: una variabile per volta.
Descrivere--->bivariata: due variabili per volta.
Sintetizzare--->multivariata: più variabili per volta.
Ora il punto si fa saliente: credo che pretendere di compiere un rilevamento/analisi sociale su un impianto teorico dal substrato ideale, volendo seguire una logica "quantofrenica" sia quanto meno un "amblimoro" puro.
Può qualcuno esplorare, descrivere e analizzare un fenomeno nella sua pienezza, a maggior ragione se attiene all'ordine delle idee, adottando una serie di variabili quantitative similari a quelle matematiche?
Non sarebbe dunque maggiormente lecito un approccio qualitativo, dunque interpretativo-ermeneutico?
E ancora: la statistica è una scienza sociale.
Come si può pretendere di utilizzarla per penetrare e giudicare in maniera valoriale delle idee che attengono ad una sfera ricadente nella griglia interpretativa soggettiva ed individuale?
E' lecito analizzare i dati prodotti, le informazioni in uscita.
E' lecito analizzare il mondo di riferimento dell' -s-oggetto in esame.
Ma non si può collocare nel contesto di alcuna asettica verifica matematica la weltanschaung(e il pluriversuum individuale) che presiede in maniera formante al giudizio di valore.
Nemo (me impune lacessit)
coardialità e sincera simpatia.




Rispondi Citando

?) che ho imparato e cerco d'applicare.


