Vorrei fare il punto della attuale situazione, anche per contribuire, nel mio piccolo, a chiarire quali sono gli obbiettivi del CD sammargheritese ed in particolare del Circolo di A.N., per le prossime Comunali.
Premesso che:
1.Per 5 anni la condotta politica del CD è stata, se non assente quantomeno defilata dal contesto pubblico cittadino
2.Che oggi a 4 mesi dalle elezioni il CD sammargheritese non è considerato dal suo stesso elettorato una valida alternativa a BDM per il governo della città
3.Lo scenario attuale è improntato oramai da parecchi mesi ad un duello Marsano Vs. De Marchi (o viceversa)
In questa situazione il ruolo “naturale” del CD sarebbe quello di semplice spettatore. Tuttavia altri 5 anni di opposizione (se non 10), contribuirebbero all’estinzione politica di tutto il panorama cittadino del CD (F.I, A.N., UDC, ecc).
In questa situazione quali sono le alternative del CD?
Fare una lista “politica” ed andare uniti alle elezioni, sapendo che le possibilità di vittoria sono inconsistenti se non addirittura nulle.
Trovare un accordo responsabile (qualcuno l’ha definito “inciucio”) con il candidato che verrà scartato da BDM (sia esso Marsano o De Marchi). Ovviamente se i 2 troveranno un accordo questa ipotesi sarà nulla e la vittoria di BDM certa.
Per un attimo ammettiamo possa essere valida l’opzione 2). Cosa dovrebbe fare AN? Per motivi di credibilità penso che nessuno dei 2 ipotetici candidati accetterebbe un appoggio diretto di AN (sarebbe poco credibile anche per AN stessa). Quindi o l’esclusione o entrare in maniera meno diretta ma + intelligente, ad esempio appoggiando un nome “nuovo” della ns. area che sia competente e di prestigio, e che in caso di vittoria della lista, possa ricoprire un ruolo importante nella futura giunta (assessorato).
Il partito ha fatto scelte ben + traumatiche, che sono state in parte assorbite (vedi Fini in Israele e relative dichiarazioni). Non credo che l’ipotesi che ho descritto sia peggio di quanto avvenuto nel recente passato (chi di noi ha esultato per gli accordi con la Lega o per aver imbarcato ex Dc e socialisti tipo Magnani?).
Per vincere facciamo nostra la tattica della sinistra, la quale prende un candidato di area opposta (Bottino a Santa, Poggi a Chiavari e forse Tosi a Rapallo) lo supporta, lo fa vincere e dopo governa.
Oggi la politica non è solo ideali e bandiere, ma anche il sapersi adattare alle varie situazioni per far si di poter contare (e per contare bisogna vincere!).
Diversamente continueremo a vivere perennemente nel banco degli “asini”, con onore .... ma pur sempre “asini”.
Saluti …. E basta!




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