E i cani italiani che invasero la Jugoslavia?In origine postato da Felix
un cane slavo che odiava gli italiani tanto da metterli a migliaia nelle foibe...


E i cani italiani che invasero la Jugoslavia?In origine postato da Felix
un cane slavo che odiava gli italiani tanto da metterli a migliaia nelle foibe...


Tempo mezzo secolo e si farà èiazza pulita di chiese, moschee, sinagoghe..., qua servono palestre, scuole, municipi, caseIn origine postato da Senatore
Ma va a scuà 'l mar
(trad. vai a ramazzare il mare)


CAZZO, NOOO!! Ma è una persecuzione...non bastava quel fulminato di Dalmatino??In origine postato da Felix
un cane slavo che odiava gli italiani tanto da metterli a migliaia nelle foibe...![]()
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Cmq non c'ho voglia di ricominciara tutta la tiritera daccapo, mi limito a dire: Istria, Fiume e Dalmazia sono e devono tornare ITALIANE!!


Cornelio, guarda che non mi sono inventato nulla. Leggi il libro. Ruinas più volte sostiene la fine dell'esperienza fascista. L'improponibilità di un fascismo che non si è mai concretizzato.
A differenza del marxismo, che con tutti i suoi limiti, compreso quello di non valorizzare le singole identità nazionali contrapposte al mondialismo, alla distruzione delle tradizioni e delle culture nazionali, il fascismo non ha alcun strumento di analisi della realtà. E' improponibile perchè la sua natura è eterogenea, cioè ogni vostro camerata ha una visione diversa e una concezione del mondo individuale. E questa non è una ricchezza. Il marxismo è una ideologia universale che può, nelle singole realtà, adeguarsi o modificarsi, con ciò che ogni società tradizionale conserva nel suo patrimonio genetico. Differentemente dal fascismo rivoluzionario, il socialismo marxiano sopravvive ed è ancora uno strumento valido di analisi della realtà. Mentre voi vi appendete ai testicoli di Evola, Paul ha inserito nel forum un post davvero interessante sul collasso della parmalat, e sulle novità introdotte nel mercato del lavoro. Eppure ognuno di voi perde tempo osservando una donna giovane che gira per tutta l'Italia, come il circo, a divertire i vostri amichetti...
E questo è un limite. La risposta alla crisi del capitalismo non è nei libri di Evola o in qualsiasi manuale del perfetto camerata.


Ulach per molti di noi camerati il fascismo è finito con Mussolini e la RSI. Naturalmente c' è chi ancora nostalgicamente si attarda
come in un museo sui cimeli del passato ma non è il caso nostro.
Il fascismo e' stato un esempio luminoso (pur con le sue ombre) da cui possiamo trarre delle lezioni per il futuro.
Per quanto riguarda il marxismo esso è un' ideologia totalmente
utopica che vorrebbe far camminare il mondo all' incontrario e difatti tutti i tentativi più o meno spontanei che sono stati fatti per attuarlo sono FALLITI.
Uno dei suoi meriti ma non ci voleva molto a smascherare il meccanismo per un juden come Marx, è stato appunto quello di aver mostrato apertamente come funzionava il capitalismo ottocentesco.
Il muro di Berlino è crollato, la Cina avanza a passi da gigante verso un turbocapitalismo, in Irak i comunisti sono alleati dell' invasore...Cuba è legata a Fidel e cadrà con lui.
(Interessante poi che questo aspetto dell' autorità carismatica di Castro è di stampo più fascista che comunista.)
Quelli che devono rivedere le loro basi siete voi!
Saluti


Quante ... mi tocca leggere.
1. Marx non era un Juden, il padre si è convertito al protestantesimo. Marx detestava gli ebrei " L'unica religione degli ebrei è il denaro". Quindi evita di mettere in mezzo l'ebraismo, vizio di fondo, che molti ... non hanno ancora smaltito.
2. Il capitalismo ottocentesco così come analizzato da Marx non è poi così diverso da quello odierno. La divisione tra salariati e sfruttatori esiste ancora. La merce come unità simbolica, come cellula del capitale, è viva più che mai. Il plusvalore è una realtà, non sono sogni o analisi obsolete.
3. Il muro di Berlino è crollato, e allora? Prima o poi, uno dei due poli dell'imperialismo mondiale era destinato a crollare. Il socialismo russo è morto con la degenerazione burocratica interna al Pc (b) U R S S e di conseguenza la nascita di una classe di privilegiati che ora è ancora al potere in Russia, mi riferisco ai generali dell'ex Armata Rossa e a molti uomini del PCUS..
La morte dell'URSS non significa certo la sconfitta del marxismo. Differentemente dal fascismo o dal nazionalsocialismo, morti dopo vent'anni, l'esperienza storica dei paesi socialisti è in gran parte recuperabile valorizzando gli aspetti positivi e analizzato le negatività, gli errori che hanno compromesso l'edificazione socialista.
4. La stessa cosa vale per la Cina.
6. Finiamola con questa barzelletta dell'Irak. E' bello dire "I comunisti sono alleati degli americani", i "comunisti aiutano l'imperialismo", " i comunisti sono dei collaboratori". Questa è solo propaganda da democristiani come " I comunisti mangiano i bambini". Tutti sanno che non tutti i comunisti appoggiano il consiglio fantoccio, e che non esiste un solo partito in Irak.
Se continui a dire il contrario, vuol dire che il tuo anticomunismo è pronto per essere strumentalizzato dal polo delle libertà e dall'Ulivo.
7. Interessante cosa? E' più di quello, non di quell'altro... ma come parli? Cuba è un paese socialista, punto. Se crollerà o no, non si sa.


In origine postato da Otto Rahn
Per quanto riguarda il marxismo esso è un' ideologia totalmente
utopica che vorrebbe far camminare il mondo all' incontrario e difatti tutti i tentativi più o meno spontanei che sono stati fatti per attuarlo sono FALLITI.
Uno dei suoi meriti ma non ci voleva molto a smascherare il meccanismo per un juden come Marx, è stato appunto quello di aver mostrato apertamente come funzionava il capitalismo ottocentesco.
Il muro di Berlino è crollato, la Cina avanza a passi da gigante verso un turbocapitalismo, in Irak i comunisti sono alleati dell' invasore...Cuba è legata a Fidel e cadrà con lui.
(Interessante poi che questo aspetto dell' autorità carismatica di Castro è di stampo più fascista che comunista.)
Quelli che devono rivedere le loro basi siete voi!
Saluti![]()
Quante ne sapete.
Il marxismo un'ideologia??? utopica poi? Forse per i catari albigesi, non per chi sa cos'è il marxismo.
Il marxismo è il pensiero anti-ideologista per eccellenza.
Marx indipendentemente dal fatto che avesse una percentuale di sangue ebreo (P.S. gli avete controllato il pisello?)
ha fatto una critica di economia politica che ha rivoluzionato 150 anni di storia.
Castro fascista poi.., la Cina intanto sta per diventare la più grande potenza mondiale.


Si, il marxismo è una ideologia, lo dico apertamente e sfido chiunque a volerlo negare.
E ripeto é una ideologia che alla prova dei fatti HA FALLITO


In origine postato da Otto Rahn
Si, il marxismo è una ideologia, lo dico apertamente e sfido chiunque a volerlo negare.
E ripeto é una ideologia che alla prova dei fatti HA FALLITO
Amico, tu puoi dire quello che vuoi ma di marxismo non sai un'acca.
il marxismo come teoria della praxis rivoluzionaria nasce proprio (tra l'altro) nella polemica antiideologista, in particolare contro la sinistra Hegeliana, si caratterizza da subito come pensiero anti-ideologico.
Non ti sfido io a negare l'enorme castroneria che vai ripetendo, dato che Marx ed Engels alla critica anti-ideologica hanno dedicato un libretto di 800 pagine.


800 pagine inutili direi visto che qui non ce la siamo mai bevuta...
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Per il resto è inutile continuare a discutere Jozif, io del marxismo ne so quanto basta affinchè ne possa rimanere immune.
Buona fortuna con la "vostra" lotta di classe