Il Consiglio di Amministrazione di Tim ha esaminato venerdì, su proposta dell'Amministratore Delegato Marco De Benedetti, i dati preliminari, tuttora in corso di revisione da parte degli auditor esterni, dell’esercizio 2003.

I risultati preliminari del Gruppo TIM:
I ricavi preliminari consolidati, pari a 11.782 milioni di euro, registrano una crescita dell’8,4% rispetto al precedente esercizio. Eliminando gli effetti della variazione dei tassi di cambio, la crescita si attesta al 12,6%.

L’apporto dell’Area internazionale è pari a 2.351 milioni di euro in crescita del 18,4% con un'ottimo risultato del Brasile, con ricavi per 1.271 milioni di euro (+23,5%, +54,9% a parità di cambio).

Il margine operativo lordo (MOL), pari a 5.502 milioni di euro, aumenta del 9,2% rispetto all’esercizio 2002 (+10,2% a parità di cambio). L'incidenza del MOL sui ricavi si attesta al 46,7%, in crescita rispetto al valore dell’esercizio precedente (46,4%) pur a fronte dell’impatto relativo allo start-up del GSM in Brasile.

Il risultato operativo, pari a 3.786 milioni di euro, presenta una crescita del 12,7% rispetto all’esercizio 2002 ed un’incidenza sui ricavi che raggiunge il 32,1% (30,9% nel 2002).

La posizione finanziaria netta è positiva e pari a 934 milioni di euro, in miglioramento di 2.856 milioni di euro rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 1.922 milioni di euro al 31.12.2002.

Il Free Cash Flow operativo (risultato operativo+ammortamenti-investimenti tecnici, al netto della variazione del capitale circolante operativo) è pari a 3.746 milioni di euro raggiungendo un’incidenza sui ricavi del 31,8% rispetto al 27,0% dell’esercizio precedente. Gli investimenti industriali sono pari a 1.957 milioni di euro, di cui 1.194 dedicati al business domestico.

Il numero delle linee mobili del Gruppo Tim è pari a circa 44,5 milioni, con un incremento del 13,8%, rispetto alle consistenze di fine 2002. Le linee GSM in Brasile raggiungono 2,7 milioni (2,5 milioni relativi allo start-up) con un incremento di 2,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2002.

I risultati preliminari di Tim
I valori civilistici di Tim hanno incluso, per il 2002, i risultati economico-finanziari dell’intero esercizio 2002 della ex Blu S.p.A. (fusa per incorporazione nel dicembre 2002). Al fine di consentire un’omogenea comparazione dei risultati conseguiti dalle attività domestiche, il confronto con l’esercizio 2002 è effettuato rispetto ai valori pro-forma, che non includono le grandezze economiche della ex-Blu.

In conseguenza poi della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee del 18 settembre 2003 sull’illegittimità del contributo per le telecomunicazioni, Tim non ha registrato oneri a tale titolo nell’esercizio 2003.

Fatte queste due premesse, i dati preliminari dell’esercizio 2003 confermano il miglioramento della redditività operativa.
In particolare, i ricavi preliminari sono pari a 9.469 milioni di euro, con un incremento del 6,2% rispetto ai valori pro-forma dell’esercizio 2002 (+5,0% rispetto ai ricavi civilistici).

Significativo l’apporto dei Servizi a Valore Aggiunto (VAS) pari a oltre 1 miliardo di euro, in crescita del 37%, con un’incidenza sui ricavi da servizi pari all’11,4% (8,9% nel 2002).

Il margine operativo lordo (MOL) si attesta a 5.035 milioni di euro, con una crescita dell’ 11,2% rispetto al 2002 pro-forma (+14,3% rispetto al MOL civilistico) e con un’incidenza sui ricavi del 53,2% (+2,4 p.p. rispetto al pro-forma del precedente esercizio).

Il risultato operativo si attesta a 3.863 milioni di euro, con un incremento del 16,3% rispetto al pro-forma 2002 (+22,5% rispetto al risultato operativo civilistico).

La posizione finanziaria netta è positiva e pari a 1.418 milioni di euro, in miglioramento di 2.910 milioni di euro rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 1.492 milioni di euro al 31 dicembre 2002.

Nel quarto trimestre dell’anno, ed in particolare durante la campagna natalizia, Tim ha acquisito 725 mila nuove linee confermandosi, con 26.076 mila linee al 31 dicembre 2003, il maggior gestore italiano.

Questo valore non include, a partire dal 31 dicembre 2003, 700 mila linee “silenti”.

I dati definitivi del bilancio 2003 di TIM S.p.A. e del Gruppo TIM consolidato e le relative proposte di delibera saranno discusse e sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione il prossimo 22 marzo 2004.