ma oltre alla uscita dalla nato, cosa proponi?


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uscire dalla Nato ora come ora non ha senso


cercavo di capire cosa propone SkarmIn origine postato da Oasis
uscire dalla Nato ora come ora non ha senso
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La formazione di una vera Europa Unita politicamente su un modello di sviluppo alternativo al modello americano...che sia 'veramente' una alternativa al modello yankee di supersfruttamento dei lavoratori, modello peraltro ripreso dall'attuale Europa con le continue richieste di scaricare direttamente sui lavoratori il peso della maggiore instabilitàIn origine postato da danny78
ma oltre alla uscita dalla nato, cosa proponi?
dei mercati ("flessibilità") e di tagli alle pensioni...
...la predisposizione di un nuovo modello economico che estrapoli dal capitalismo quei "germi vitali" che lo hanno fatto sopravvivere
al Socialismo Reale e li unisca ad un'impostazione di società dove
gli interessi dei lavoratori siano tutelati dai diretti interessati attraverso una ristrutturazione del modello sindacale nell'ottica
di un maggiore rafforzamento dello stesso e rinnovamento alla luce della realtà economica attuale (io li chiamo "SUP"), unita ad un rafforzamento dei movimenti dei consumatori, eventualmente con la creazione di una rete statale a disposizione dell'informazione per i consumatori stessi con numerosi inserti di serio "giornalismo di inchiesta" (inchieste a la "Report" per intenderci) ...che si contrappongano e bilancino con gli interessi (attualmente prevalenti in modo spropositato) delle lobby capitalistiche per una distribuzione più equa delle risorse ed una produzione più attenta a logiche 'etiche'...in tale contesto lo Stato dovrebbe garantire i servizi fondamentali e garantire
"veramente" a tutti i cittadini la possibilità di iniziare con uguali possibilità. Quanto alla classe politica...l'accesso alla politica sarebbe aperto a tutti, previo un corso particolarmente difficile e pesante che fornisca ai futuri rappresentanti una formazione 'a tutto tondo' e sia composto in una notevole parte di discussione dei temi di attualità e previa accettazione di una serie di vincoli sul possesso di proprietà privata e di un controllo "indipendente"
sui conti dei politici da parte di una autorità indipendente da designarsi...
Tra parentesi, miei cari riformisti "miscredenti", un rafforzamento
delle posizioni dei lavoratori avrebbe benefici influssi anche sulla situazione economica, perchè se siamo 'affossati' in una crisi da cui non si vedono grandi possibilità di uscita è per tre ragioni :
a) Ci sono stati dei figli di p...a che hanno creduto di poter
speculare liberamente sul passaggio all'Euro, raddoppiando
i prezzi. Berlusconi e Prodi hanno a lungo 'sonnecchiato'
mentre questo accadeva, evidentemente sperando di ottenere
consenso e/o favori dai "furbi" che hanno fatto ciò!
b) I sindacati sono troppo politicizzati nel modo più "deleterio"
per la loro stessa funzione e invece che fare sempre gli
interessi dei lavoratori si limitano a farlo quando c'è un Governo
"ostile", lasciandoli sodo...are quando c'è un Governo "amico" o
accettando compromessi non per l'interesse dei lavoratori ma
puramente per creare artificiose "distinzioni" tra loro stessi!
c) Il punto "b" ha fatto sì che passassero leggi liberiste che mirano
a scaricare totalmente l'instabilità dei mercati sui lavoratori
dipendenti, che, oltre che essere privati della "libertà" di
auto-organizzarsi che caratterizza gli autonomi e gli
imprenditori, alla quale i dipendenti hanno scelto di rinunciare
in cambio di una certa 'stabilità reddituale', LI PRIVANO PURE di
quest'ultimo aspetto caratterizzante in "positivo" il lavoro
dipendente! E questo crea "insicurezza" in coloro che
hanno per loro natura una mentalità 'da dipendente'...se poi
si associa "a" + "b" viene fuori "C" : DEPRESSIONE DEI
CONSUMI!
Ora...vi faccio notare che la base principale di qualunque impresa è il "mercato interno"...se il mercato interno è depresso sono cazzi acidi, perchè uscire sul mercato esterno è difficile in quanto
esso è solitamente "casa" dell'imprenditoria autoctona...
ERGO è persino nell'interesse dei capitalisti spostare la propria ottica dalla mentalità liberista che li ha caratterizzati alla possibilità di una società alternativa che non è certo quella seguita dall'attuale Europa, che sta semplicemente scopiazzando
un "modello americano" che riesce a sostenersi solamente grazie
alla sua politica imperialista ed ai ricatti 'trogloditici' che mantiene
nei confronti del resto del Mondo! Se volete vi cito al riguardo pure una delle 'citazioni favorite' di Giuliano Ferrara...
"Il debito pubblico americano è così grande che può badare a se stesso." - Ronald Reagan
Ma non vi illudete, gente...una simile indicazione va 'interpretata'...quel debito pubblico 'bada a se stesso'
solamente perchè è come il debito di un grosso troglodita armato
di clava a cui nessun "barista" oserebbe andare a chiedere di saldare i suoi conti!
Perciò il "modello americano" che Prodi di fatto vi propone è impossibile da seguire per qualsiasi altra nazione, perchè gli USA non permetterebbero a nessun'altro 'troglodita' di entrare nel suo "bar" (il Mondo)...se cercaste di farlo, anche se Prodi non fosse quella "Penelope" venduta che disfa l'Europa dicendovi con entusiasmo che la sta 'facendo' e realmente procedesse un passo davanti all'altro, vi trovereste comunque prima o poi ad uno "scontro" con gli USA, sempre che questi non vi boicottino prima...e quindi sareste costretti in una condizione di perenne asservimento! Quindi se scontro ci deve essere, facciamo almeno
che sia un VERO scontro tra modelli di società e non uno scontro di interessi puramente economici ed imperialistici di differenze fatte solo di chiacchere!!
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


E quando ne avrà, mio caro?In origine postato da Oasis
uscire dalla Nato ora come ora non ha senso![]()
Mi sembri proprio come uno che si trova nel deserto e scopre di aver la borraccia vuota...che può muoversi da dove stà rischiando e sperando di trovare l'acqua o rimanere fermo dov'è, perchè tanto là attorno è tutto dune, deserto...che senso avrebbe cercare l'acqua in quel luogo infernale??
Chi credi che abbia più possibilità di trovare l'acqua?
Il primo incappando in un'oasi (ferma, grande ed esistente) o trovando qualcosa che possa saziare la sua sete o il secondo che deve attendere che arrivi qualche 'salvatore cammellato' (mobile, piccolo e dall'esistenza dubbia) a portargli una borraccia??
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Perché invece restarvi dentro è sensatissimo ?In origine postato da Oasis
uscire dalla Nato ora come ora non ha senso


fosse per me si potrebbe restare tranquillamente, voi che siete contro la Nato lo siete per spirito antiamericano , in Afganistan la Nato sta facendo un buon lavoro


Da "Nuova Agenzia Radicale"
Unità ... ma non del tutto
News del 04-03-2004
Questa volta il centro-sinistra ha trovato unità? Non del tutto.
Alla Camera dei Deputati si è tenuto l'esame e la votazione sulla questione
pregiudiziale posta sul ddl 4725-A (partecipazione italiana a interventi
militari), ovvero per separare la missione in Iraq dalle altre otto comprese
nel disegno di legge dei vari rifinanziamenti al contigente italiano in
paesi stranieri.
Quest'esame e questa votazione sono stati fortemente voluti dai DS, che
si dichiarano contrari al rifinanziamento dei soldati in Iraq, ma favorevoli
a tutti gli altri.
Maggiore perplessità sul fronte moderato dove, però, la Margherita ha votato
a favore, ma l'AP UDEUR si è astenuto.
Tutti voti favorevoli dunque a sinistra, tranne l'UDEUR, appunto, e lo SDI
che, forse sentendosi al centro della barricata, non ha votato. Perfino
il PRC, come era prevedibile, ha votato a favore di questa richiesta.
Tutto il centro-destra ha votato in maniera negativa, ottenendo la maggioranza
e la bocciatura della proposta.
Il voto contrario della maggioranza è da giudicare come un voto per causare
scompiglio e confusione all'interno della coalizione antagonista; infatti
non si vede perché mai Follini o Fini non debbano votare i rifinanziamenti
in modo differenziato.
Ora per la coalizione ulivista inizia una settimana particolare, si voterà
infatti, per il rifinanziamento di tutte queste missioni e il non voto della
lista unitaria sembra prevalere, anche se la linea Violante, capogruppo
alla camera dei DS, potrebbe fortemente contrastare la dirigenza. L'ex Presidente
della Camera giudica sensato un voto contrario, essendoci in Italia un sistema
maggioritario, ma il voto contrario sicuramente non basterà a respingere
una maggioranza molto superiore per numero, quindi il no potrebbe essere
l'ulteriore prova del disprezzo che nutre l?Ulivo verso il governo Berlusconi.
Insomma, bisogna giudicarlo come un voto contrario che non avrà effetti,
quindi da utilizzare per evitare divergenze. Ora questa proposta dovrà convincere
gli alleati ma soprattutto la dirigenza diessina. Gli esponenti del PRC,
PdCI, Correntone e Italia dei Valori (che non ha deputati) sono coerenti:
un no secco. Se si trovasse un accordo all'interno della lista unitaria
l'unica sbavatura sarebbe l?astensione di Mastella e co. Ma una piccola
sbavatura è tollerabile.
Livio Ricciardelli
Livio


c'hai ragione!