
Originariamente Scritto da
pcosta
- Dottore, è stato Lui, naturalmente -
- Impossibile, mio caro amico..., si rende conto delle implicazioni?
- Si, ma la la verità è raramente pura, e mai semplice.
- Ma un crimine così efferato, veleno... e una vittima così famosa e amata da tutto il mondo... il Grande Houdini! Mio caro Holmes, credo che questa volta lei abbia preso un abbaglio: è noto che Houdini morì per le complicazioni di una appendicite, forse dovute a un pugno sferrato da un ammiratore.
- Caro Watson, vedrà che l'autopsia confermerà l'avvelenamento, e Lui sarà definitivamente incastrato.
- Ma il movente, quale sarebbe stato? e le prove, gli indizi dove sarebbero?
- Elementare, Watson... Lui stava giocando tutta la sua autorità sulla veridicità dello Spiritismo e Houdini, invece, ne stava ridicolizzando ogni aspetto, partecipando alle sedute spiritiche e smascherando gli impostori. Per di più, ho scoperto la lettera: è inequivocabile...
- Le lettera? quale lettera?
- Quella del 1924, proprio di Sua mano: "E' meglio che stia ben attento a quando mangia il suo dessert, credo che arriverà presto il momento di pagare tutti i conti" (“get his just desserts very exactly meted out, I think there is a general payday coming soon.”).
- E di noi che ne sarà, Sherlock, se si scoprirà che siamo le creature di un assassino?
- Potremmo sempre metterci a scrivere racconti gialli, nevvero Watson?